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This category contains 48 posts

Era martedì, come oggi

Era martedì, un giorno qualsiasi. Avevo una cena. Appena tornato da mensa, a Saxa Rubra, avevo meditato di squagliarmi. Già raccolti i giornali, presa la borsa, ero sulla porta a salutare. Quando Carlo Pilieci, il capocronista che sta fisso sulle agenzie, urla: “Fermo! Aspetta!” Arrivano le immagini del secondo aereo che si schianta dentro le … Continue reading

Ma chi è davvero il nemico?

Parla di pace, continuamente, ma non fa altro che aumentare i rischi di una guerra mondiale. Purtroppo Trump è il classico “americano medio” che sa fare soltanto affari, ma è ignorante come una talpa, non sa niente di quello che succede oltre i confini a stelle e strisce. Non sa niente, per esempio, su sunniti … Continue reading

Danke Italien

Una giornata di applausi e di  orgoglio italiano. C’è chi ricorre su Twitter, da Berlino, a una ironia amara: “Quel che per noi in Germania è davvero irritante è che in Italia la polizia evidentemente controlla la carta d’identità”. E c’è chi critica apertamente le autorità tedesche: “Danke Italien, avete fatto quello che la Germania … Continue reading

Non può vincere la paura

Quando muore un bambino, il mondo è sempre più buio. E lungo la promenade di Nizza ieri sera era pieno di bambini, accorsi per lo spettacolo sempre festoso dei fuochi artificiali. Ci sono  ancora tanti passeggini a testimoniare l’ultimo orrore, la folle corsa di un camion verso la morte di quegli innocenti. Vengono i brividi … Continue reading

Dacca, la nuova frontiera della follia

Per anni simbolo della fame del mondo, adesso scopriamo con grande dolore che il Bangladesh è diventato una culla del terrorismo. Questo Paese asiatico ultrapopolato (170 milioni di abitanti, quasi il triplo dell’Italia) è la nuova frontiera della follia dove al Qaeda e Isis si contendono addirittura lo scettro dell’orrore. L’attentato di Dacca è stato … Continue reading

Quell’odio infinito che è già tra noi

L’ultima infamia riguarda le restrizioni  nelle donazioni di sangue. Residuo di un pregiudizio legato all’antica epidemia di Aids, i gay non possono soccorrere i loro compagni feriti. E’ l’aspetto omofobo di gran parte della comunità americana che si aggiunge a un altro falso e drammatico problema: il proliferare delle armi che punta su un passato … Continue reading

Hakim, l’afghano: paura del diverso

L’esempio più clamoroso è sicuramente quello di Guido Menzio, l’economista italiano fatto scendere dall’aereo per colpa di una signora ignorante e sospettosa che ha scambiato appunti di fisica per scritte in arabo. Ma gli episodi sono tanti: clamoroso l‘equivoco capitato a Nainggolan, calciatore della Roma, scambiato per un terrorista dai clienti di un albergo ad … Continue reading

Bruxelles: il fallimento dell’intelligence

Improvvisamente ci sentiamo fragili, indifesi. Eppure non è difficile capire che un atto terroristico è piuttosto semplice da compiere, ahimè. Lasciare un ordigno in un luogo affollato non è impresa impossibile, se poi c’è chi decide di immolarsi diventa anche più facile. I terroristi, certo, non sono imbattibili ma per prevenire le loro scellerate azioni … Continue reading

I terroristi sono già tra noi

I dirottatori dell’11 settembre erano stati addestrati negli Stati Uniti, gli attentatori della metropolitana di Londra erano tutti cittadini britannici. Ora si scopre che dei 17 terroristi di Nairobi quasi tutti (12) vivono in Occidente. Sei sono americani e provengono dalla vasta comunità somala del Minnesota. Si continuano a esasperare i controlli come se il … Continue reading

Tutti i dubbi sull’11 settembre

Non era giusto parlarne ieri perchè era il giorno del dolore. Non se ne poteva parlare per rispetto ai tremila morti e comunque alla memoria di un popolo che ha sofferto per quella immane tragedia. Ma il giorno dopo vale la pena forse di approfondire tutti i dubbi che da dodici anni pesano sulle coscienze … Continue reading

Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
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L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.