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This category contains 41 posts

Cancellano la memoria, affidano i diritti umani a chi invoca i forni crematori e assolvono chi inneggia alla distruzione totale del sud

Sembra quasi che lo facciano per sfregio, per dimostrare che comandano loro. Stamattina è stata eletta presidente della commissione diritti umani la senatrice leghista Stefania Pucciarelli, quella che invocava i forni crematori, che appoggia le ruspe, è contraria al riconoscimento dei diritti delle persone Lgbt, scrive cose come “le zecche dei centri sociali”, è contraria … Continue reading

Essere di sinistra

Questo post non sarà lungo, perchè non c’è molto da spiegare. Si avverte facilmente nell’aria una sorta di ebbrezza collettiva. Sono i fans dei governanti (così diversi ma così simili nella voglia di poltrone) letteralmente ubriachi dal potere finalmente raggiunto. Si sentono tanti, si sentono forti. Siccome sono la maggioranza (ma non assoluta come tentano … Continue reading

Alle radici dell’odio

Lo so, ovvio che lo so che il pazzo sta solo raccogliendo un odio che già c’è. E’ sempre successo così con le dittature: arrivano sempre quando il popolo è in crisi e l’economia è al tracollo. E sono sempre arrivate in maniera “democratica” fingendo di pensare ai cittadini. Ci si rifugia nell’uomo forte salvo … Continue reading

Le due trincee

Mi tocca parlare di politica e già questo mi fa venire l’orticaria. Ma devo pur mettere un freno a quegli “amici” (con o senza virgolette) convinti un po’ presuntuosamente di farmi cambiare idea. Sono stufo dei “ci voleva il cambiamento” e soprattutto di “lasciamoli lavorare”. Ho visto come stanno lavorando da anni per la mia … Continue reading

Carte di credito e politica

Ormai è virale e sono cosciente che equivale a un suicidio sbatterci contro. Ma, visto che ho sempre detto quello che penso, non posso esimermi dal commentare la famosa questione Lotti-Minzo. Non so naturalmente se c’è stato un patto, uno scambio, qualcosa di poco chiaro, ma va chiarita sicuramente la storia della carta di credito … Continue reading

Una nuova generazione è possibile

Quando avevo vent’anni stavo a valle Giulia a fare a bastonate con i poliziotti, salvo poi capire attraverso Pasolini che erano figli del popolo esattamente come noi. A quell’età si va comunque in strada, o da una parte o dall’altra perché si ha la voglia di cambiare le cose. Quanti errori abbiamo fatto, ma eravamo … Continue reading

Il potere logora chi lo assapora

“L’uomo è per natura un animale politico” diceva Aristotele, il primo a parlare di “polis”, cioè della comunità dei cittadini. In principio fu il Senatus romano, affidato ai patres, i patrizi, che decidevano per tutti. Poi arrivò la democrazia, dal greco “demos” popolo e “cratos” potere, dunque etimologicamente governo del popolo, in cui i cittadini … Continue reading

Analisi di un voto annunciato

Forse c’entra “il disperato bisogno di regalarci una qualche euforia collettiva”, forse abbiamo sempre la necessità di trovare un profeta, forse siamo un popolo troppo passionale, fatto sta che siamo a una nuova svolta politica. Inutile negare: lo “stellismo”, cioè il dilagare del movimento cinque stelle, è diventato praticamente un fenomeno popolare e di questo … Continue reading

Questione di numeri

Da che mondo (politico) è mondo, la battaglia dei numeri è sempre stata al centro del dibattito. Una volta, quando facevo il cronista di piazza, per stare al di sopra delle parti bastava citare due versioni: la cifra della questura e quella degli organizzatori, naturalmente moltiplicata. Poi la polizia ha lasciato perdere, ma resta sempre … Continue reading

Contro la barbarie

A suo tempo per scappare dalla bagarre ho scelto le guerre. Lontano dalle zozzerie italiane mi sono sentito più libero, preferendo rischiare per raccontare mondi difficili piuttosto che addentrarmi nel groviglio nazionale che pure condiziona la nostre vite. Ci sono molti modi di fare il giornalista e io ho scelto quello più difficile ma anche … Continue reading

Anno 19

[dal 18 ottobre 2001]

“Quando si è scoperto che l’informazione era un Affare, la verità ha smesso di essere importante.” (Ryszard Kapuscinski)

L’ultimo libro

TRADITORI: l’incredibile intreccio tra i Kennedy, Marilyn Monroe, Jackie Onassis e Maria Callas. Più la sconvolgente storia di Lady D.

Amori Maledetti

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

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