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This category contains 21 posts

Quell’albero di Natale a Kabul

Kabul, 25 dicembre 2007 – Mi dicono che a Flower street ci sia da giorni un albero di Natale che nessuno compra. Flower street è il proseguimento di Chicken street, la via famosa – quando si poteva girare tranquillamente – come punto di riferimento dei quasi-turisti che ci cascavano, appunto, come polli. Il negozio di fiori è quello dove … Continue reading

Partire è sempre un pò fuggire

Poi dice che non è vero che ognuno ha il destino segnato. Smessi da un pò i panni (decennali) di cronista dell’emergenza vado in Veneto per tutt’altre faccende e mi ritrovo in pieno terremoto. L’appuntamento era fissato da tempo, per le commemorazioni del 69.esimo anniversario della battaglia di  Nikolajewka. Presenterò il libro scritto sulla valle … Continue reading

Pranzo di Natale in tempo di guerra

Millerovo – Costantin Makuala ha 92 anni e qualche problema con le gambe, non riesce ad alzarsi dal divano. Gli sta accanto la moglie senza dire una parola. “E comunque lei non stava qui, stava a Voronezh, non sa nulla di quello che succedeva qui” spiega Costantin. La voce è stanca ma i ricordi lucidi. … Continue reading

Mettere insieme parole

Torino – Hai voglia ad andare per fiere, se scrivi un libro presentarlo a Torino è come per un attore partecipare alla serata degli Oscar. Parlare a due passi da Dario Fo, senza citare tutti i grandi autori che ho incontrato fra gli stand sommersi dalla folla, ti fa sentire in serie A. Poi ci … Continue reading

“Lettere dal Don” a Torino

(…) Esattamente vent’anni dopo ho deciso di tornare. Sia nei sotterranei che nelle campagne, per vedere cos’è cambiato. La prima operazione, negli archivi, stavolta è risultata quasi proibitiva perché dopo l’ubriacatura immediatamente post-comunista è tornata in maniera forte l’abitudine sovietica di soffocare la libertà d’informazione. Più facile, e assai redditizio, il viaggio nella valle del … Continue reading

Lettera da Cerkovo

Ho mandato ad Alexander il link del reportage su Tv7. Mi ha risposto, con questa email che voglio condividere con la tribù. Perchè mi ha fatto molto piacere, segno di un filo che non si spezza. E’ anche fantastico capirsi, pur parlando due lingue diverse. Quando il web non ha confini.  La ricerca dei dispersi … Continue reading

Le ricerche dei dispersi

Continuo a pubblicare le domande (e talvolta le risposte) sui dispersi italiani in Russia durante la seconda guerra mondiale. A quasi settant’anni dalla tragica ritirata è ancora forte l’emozione dei familiari. Potete indirizzare le richieste al blog Lettere dal Don oppure a scrivermi a pinoscaccia@gmail.com Il video completo del reportage a Tv7 sull’Armir, in cerca … Continue reading

Il ritorno nella valle del Don

IL REPORTAGE SUI DISPERSI IN RUSSIA A TV7 (…) Proseguiamo il viaggio, verso Filonovo. In un giardino, dietro il palazzo della cultura, troviamo un cippo in onore dei milite ignoto italiano. Sono trentaquattro in Russia i cippi che ricordano i nostri soldati. Nel territorio di Filonovo, zona di avanzata verso Volgograd (Stalingrado) ci sono almeno … Continue reading

Armir

Comunicazione di servizio. Se ritenete, a ragione, di essere trascurati voglio tranquillizzarvi (o forse è una minaccia) che si tratta soltanto di un clamoroso indaffaramento temporaneo e ristretto. Sto occupandomi a pieno regime dell’Armir, il nostro esercito disperso nella lontanissima e dolorosa campagna di Russia. Venerdì sera andrà in onda il mio reportage dalla valle … Continue reading

“Ricordati che quando un uomo prende in mano il fucile, non è più un uomo”

Millerovo (Russia). Stiamo per ripartire, quando il proprietario dell’albergo ci fa: “Conosco un uomo che ha vissuto parecchio con gli italiani”. La curiosità è forte. La casa, tutta dipinta di azzurro, sta in fondo al paese, in ulica Rostovskaya. L’uomo ci mette molto ad uscire, è claudicante, ma già dalla porta ci saluta: “Buongiorno, ragazzi!” Cioè … Continue reading

Anno 19

[dal 18 ottobre 2001]

“Quando si è scoperto che l’informazione era un Affare, la verità ha smesso di essere importante.” (Ryszard Kapuscinski)

L’ultimo libro

TRADITORI: l’incredibile intreccio tra i Kennedy, Marilyn Monroe, Jackie Onassis e Maria Callas. Più la sconvolgente storia di Lady D.

Amori Maledetti

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

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