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acid camera

This category contains 147 posts

Vieni avanti Schettino

Di Schettino non si parlava da un pezzo: vi mancava? Il ritorno è stato fragoroso come succede a tutti i grandi protagonisti. Va in tv e dice la sua verità (a pagamento, pare). “Sono vittima del sistema” pignucola il comandante della Costa Concordia che non si pente della manovra sbagliata, anzi la difende invocando lo … Continue reading

I tagliatori di teste

Premetto, in tutta tranquillità, di non capire niente di economia. E non date retta a chi dice di capirne perchè è materia complicatissima, specie quella oscura. Stavo leggendo con apprensione le ultime imprese dei “tagliatori di teste”. Per carità, sarà tutto legittimo per ridurre i costi. Ma vediamo in concreto cosa succederà. Giustizia: cancellati 37 … Continue reading

Rai, l’illusione infinita

Punto primo: se i partiti si scannano per promuovere i consiglieri Rai come si fa a dire che la politica non c’entra più con la Rai? Punto secondo: se dev’essere il consiglio d’amministrazione (ancora non eletto) a nominare il direttore generale come si fa a dire che Gubitosi sta già lavorando alacremente in sintonia con … Continue reading

E l’Italia torna spaccata

Archiviamo gli europei, non perchè abbiamo perso la finale, ma perchè non se ne può più. Tanto il calcio è peggio della politica: ognuno vede le cose a modo suo e non c’è verso di spezzare il tifo. Paradossale Prandelli che si mette a parlare del Paese che deve cambiare: pensi a cambiare la Nazionale … Continue reading

La professoressa ignorante

A questo punto bisognerebbe istituire una rubrica sulle scemenze della Fornero perchè poi uno se le dimentica. L’ultima è la più grave di tutte. “Il lavoro non è un diritto” ha detto il ministro del Lavoro. Quando tutti hanno strabuzzato gli occhi, si è corretta: “Il posto di lavoro non è un diritto”. Ribadendo di … Continue reading

Madame contro madame a colpi proibiti (per gelosia): quasi c’è da rimpiangere Carlà

(…) Quello che è successo è noto: la giornalista di Paris Match che vive all’Eliseo con il presidente, ha lanciato su Twitter il suo anatema contro Segolene Royal, la madre dei quattro figli di Hollande, e appoggiato alle elezioni locali il suo oppositore. Intanto, non vedo l’ora che questa storia di Twitter e di fare … Continue reading

E’ quest’Italia che non vuole più un tipo come Briatore, non è lui che se ne va

Alla sua età, sembra proprio una macchietta. Succede a tutti i playboy quando invecchiano., soprattutto quando insistono a restare attaccati a un passato che non c’è più. Briatore certo è un tipo strano e ne ha combinate di tutti i colori. Adesso dice che va via dall’Italia perchè si pagano troppe tasse e se uno … Continue reading

Se anche Michelle Obama va a fare la spesa da sola (e spinge il carrello)

Ho avuto forse il torto (o il merito) di essere stato colpito fra i primi dalla fotografia della Finocchiaro con la scorta che spinge il carrello. Sono stato accusato di fare allarmismo, di essere ispirato da Libero, di fare il gioco della destra. Da allora tante analisi si sono aggiunte, tutte micidiali, più velenose delle … Continue reading

Se un’esile maestrina diventa ministro

Fra tante battute stupide e ingrate resta storica questa: “Non si può dare il salario minimo agli italiani, o si siederebbero a prendere il sole e mangiare pasta al pomodoro”. Certo, poveracci: mica aspirano al caviale. E il sole è gratis. Ma il ministro/a del lavoro ne ha inventate molte altre, per esempio sui giovani … Continue reading

O la borsa o la vita (non un modo di dire)

Spesso sono le notizie minime quelle che colpiscono. Senza voler fare qualunquismo mi ha impressionato la storia delle borse scambiate a Milano. E’ noto che Hermes sia fra le griffe più care al mondo e infatti che una borsa costi quasi duemila euro rientra nella norma, seppur scandalosa. L’ha acquistata una signora giapponese e pure … Continue reading

Anno 19

[dal 18 ottobre 2001]

“Quando si è scoperto che l’informazione era un Affare, la verità ha smesso di essere importante.” (Ryszard Kapuscinski)

L’ultimo libro

TRADITORI: l’incredibile intreccio tra i Kennedy, Marilyn Monroe, Jackie Onassis e Maria Callas. Più la sconvolgente storia di Lady D.

Amori Maledetti

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

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