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acid camera

This category contains 147 posts

Ci resta solo la satira

Già molti altri, più bravi di me, e prima di me hanno affrontato il tema Boschi. Che non è un problema da poco, perchè investe la satira, lo sfogo di un popolo costretto comunque a subire fior di angherie. Se non ci vendichiamo della Casta almeno con lo sfottò, cosa ci resta? Dunque, la “Principessa … Continue reading

Siamo arrivati in fondo all’abisso

La farfallina, il figlio conteso: più in basso di così non possiamo arrivare. E, da genitore, mi dispiace di dover dare ancora una volta la colpa ai “nuovi” genitori. Talvolta l’affidamento dei figli è stato tolto per molto meno. C’erano una volta le favole in cui la Bella Addormentata si svegliava dopo un bacio ricevuto … Continue reading

E’ tornato a bordo, ma due anni dopo

L’aspetto più squallido del “ritorno” di Schettino al Giglio è stato il rifiuto sdegnato di chi voleva regalargli un pizzico di umanità. “In lacrime davanti alla mia nave? Ma quando mai? Io non sono un piagnone”. Bulletto fino in fondo e anche ridicolo nel voler buttare tutto in cagnara. Le responsabilità tecniche saranno stabilite dai … Continue reading

L’ultimo bamboccione

Si potrebbe benissimo sorvolare sulla minchiata dell’ultimo autentico bamboccione, ma la situazione è fin troppo grave per liquidarla con un sonoro vaffa. Dunque, davanti a seicento studenti, l’erede della più grande industria italiana, coperta e foraggiata per decenni da tutti noi cittadini, ha rimproverato i giovani di non avere ambizione, neppure determinazione e soprattutto la … Continue reading

Risse vere e risse finte

Però diciamola tutta: la colpa è anche dei giornali. Continua a mantenere spazio su molti quotidiani importanti la lite via twitter (e già questo è un brutto sintomo) fra Moretti e Taverna. Ben sapendo che non è vera, ma opera di un hacker birichino. Certo, era succosa con tutti quei porno riferimenti. Ma che senso … Continue reading

La dolce Pia

Ha fatto la grazia. Dopo 14 mesi Balotelli si è finalmente sottoposto al test del Dna e ha scoperto, toh, di essere il padre di Pia. Non si tratta di gossip, ma di una questione molto delicata che coinvolge una bambina e responsabilità legali. Siccome è un tipaccio non poteva evitare d’insultare la madre (la … Continue reading

Il colore dei soldi

Anche i miti talvolta traballano. Per una strana coincidenza sono crollate oggi alcune certezze su cui abbiamo fatto tanti sogni. Intanto, gli “eroi dell’11 settembre” il cui sacrificio è sempre stato esaltato in tutto il mondo. La procura di Manhattan ha dimostrato che sono persone come tutti, piene di debolezze. Per esempio quella di appropriarsi … Continue reading

La morte e le vergini

In Polonia (ma è una pratica da tempo collaudata in altre parti del mondo, Italia compresa) sponsorizzano un’agenzia funebre con foto di modelle seminude, insomma le miss accanto alle bare. Pare che gli affari crescano e mi sfugge il meccanismo mentale. A meno che non ci siamo culturalmente islamizzati tutti, come se fossimo attirati dalle … Continue reading

Quelli che non contano più niente

Mai stato un tipo normale, lo ammetto. Non so: per scelta o per destino, mi sono sempre ritrovato dalla parte dei più deboli, insomma per chi perde. Ho cominciato fin da ragazzino. Prima volta allo stadio, derby: la Roma batte la Lazio 4-0 con tre gol di Manfredini. Sono diventato d’istinto laziale (a Manfredini poi … Continue reading

Nostra signora del Qatar

Se una donna chiede al marito un abito di Valentino, è già fortunata a riceverlo. Ci sono donne però che vanno ben oltre la media perchè il marito è così ricco da comprarle addirittura tutta la maison. E’ successo alla bellissima e altera Sheikha Mozah, cinquantenne seconda moglie (e madre di sette figli) dell’emiro del … Continue reading

Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
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L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.