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amarcord

Kuwait, 1991. La mia prima guerra, finta.

Kuwait, 1991. Dopo l’invasione iraqena: l’ebbrezza di sentirsi “padroni” del Paese, alla scrivania del ministro degli esteri. Una maniera per esorcizzare il dolore di una distruzione totale. Ricordo ancora i ventidue giorni senza mangiare, finchè non arrivarono gli americani con batterie di polli. Abituati alla Cnn ne davano sei alla nostra troupe…ma noi eravamo solo tre. Li passavamo a una donna filippina che li cucinava (tre li prendeva per la sua famiglia). 😅

 

 

 

Era una guerra finta, per permettere agli americani di “riconquistare” il Kuwait. Il vero dramma in Kuwait era la famosa “nuvola nera” che proveniva dai pozzi di petrolio dati alle fiamme ma noi esorcizzavamo andando a giocare in quei laghi di greggio. Ma era notte anche di giorno. Poi venne Swarzkoff e feci un gran colpo beccandolo con la “sabbia del Kuwait liberato”….mah, senza sparare un colpo.  

Una chicca: “il nostro segretissimo dietro le quinte, con Franco Ceccarelli e Paolo Casini.   Blob Kuwait

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

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Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
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L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

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