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grillismo, tribù

Esci dal blog che ti ho visto

Il principio è sacrosanto: da che mondo e mondo si sa che un avviso di garanzia è a difesa dei diritti e non un atto di accusa. Ci è cascata la Prima Repubblica, pensate un po’, quando l’iscrizione fu sbandierata per  far fuori fior di parlamentari che,  a pensarci oggi, viene il magone. Con il risultato, oltre che umiliare il segreto istruttorio, di non battere neanche di striscio la corruzione e sfornare poi una serie prevedibile di assoluzioni.  Il disastro fu politico e ne paghiamo ora le conseguenze: arrivarono prima le terze file della politica e poi addirittura gli incapaci, la ggggente qualunque che pare inventata da Totò. Il paradosso è che il richiamo alle regole venga proprio da chi ha deciso di stravolgere tutte le regole, assaltando il palazzo a forza di proiettili-indagati e non solo: abbattendo anche tutto il dissenso interno. Il paradosso parallelo è che a plaudire al nuovo codice etico sia proprio quel Di Pietro che su manipulite ha costruito una fortuna. La notizia buona è che il pagliaccio, che si sente un sultano, si sia reso conto che lo scoppiettante movimento  non è altro che un partitaccio come tanti e che è meglio cambiare per l’ennesima volta le carte al volo. Ahò, ‘sta Raggi comincia a costargli un occhio della testa: pensate solo a non poter più gridare  honestà-honestà un giorno sì e l’altro pure. Addio slogan, la giovin sindaca val pena una messa.

E mentre la platea degli adoranti vota su una decisione già presa (si sa bene chi comanda al di là dei sondaggi beffa), il pagliaccio che si sente un sultano, capace pure  d’inventarsi il “dark  side of the moon” con il messaggio di fine anno alla Nazione, se ne esce con una difesa accoratissima della bufala. Cioè la sua arma di distruzione di massa preferita. Non accetta che l’Antitrust cominci a far pulizia di una Rete inquinatissima e propone una giuria popolare che accerti tutti i falsi di giornali e tv che sicuramente talvolta fanno errori ma che non sono certo “fabbricatori di notizie false” come invece vorrebbe far credere (Mentana lo ha già querelato). Ma l’aspetto più divertente è che …il popolo dovrebbe eleggere gli “inquisitori” indovinate dove? Ma sul blog, vivaddio. Come se le sorti del Paese dovessero passare tutte sul web, ingrassando ulteriormente gli introiti del gestore. Come se non fossero bastate le quirinarie, le comunarie  e altre arie, come se quel blog contasse più del Parlamento dove, non dimentichiamo, abitano i rappresentanti scelti da noi cittadini. Gestire una piccola fetta di elettorato, sia pur esaltato e gli occhi bendati, non giustifica certo questo parlare a nome di tutti come se fossimo già in un regime (l’ho detto).

Siccome il diavolo fa le pentole ma non i coperchi proprio  oggi sullo stesso sito il sultano ha illustrato con una foto falsa la presunta festa della sindaca-quanto-mi-costi: i fuochi artificiali al Colosseo, ben sapendo che in periodo di poreccitudine  non ci sono stati.

Poveri noi: tribunali del popolo, presieduti magari dalla Taverna sister o dai manichini della Upim o da chi si faceva pisciare addosso dalle scimmie-ragno oppure da chi giocava a gara di puzzette al grandefratello? Grazie almeno di aver sdoganato il #vaffanculo. Di cuore, a te e a tutto il sultanato.

1483434013382-jpg-clamorosa_figuraccia_di_beppe_grillo__mette_questa_foto_qui_della_raggi_ma____beccato_

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

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8 thoughts on “Esci dal blog che ti ho visto

  1. Ha un grosso problema di comunicazione. Quando’anche uno sollevi qualche perplessità su le decisioni di Beppe Grillo, e comunichi il suo disappunto al diretto interessato, niente di male tutto nella norma, ma se invece crede che offendendo e disprezzando un intero popolo,(grillini) in qualche modo poi voglia rispetto ebbene sì, lei nonostante si dichiari giornalista, le posso comunicare che ha grossi problemi di comunicazione. Da povero ignorante le assicuro che per noi semplici cittadini, è difficile accettare di essere chiamati adulatori o inquilini del blog, per cui vi consiglio di non scavare fossi con i cittadini anche se non ne condividete le idee, perché le assicuro che sono più libero io dentro il blog, che lei in casa Caltagirone o in casa De Benedetti.

    Posted by Andrea | 3 January 2017, 19:39
    • Allora.
      1. io non mi dichiaro, ma sono giornalista.
      2. la comunicazione la conosco benissimo, è il mio mestiere, non certo quello di Casalino.
      3. mai lavorato per caltagirone o de benedetti
      4. libero dentro a un blog dove comanda uno solo, al massimo due? dove si cancella il dissenso? qui le sto rispondendo
      5. è difficile per me solo capire come non capiate che il movimento stia copiando tutti i peggiori istinti dei partiti
      Mi dispiace dirlo, davvero, ma state diventando veramente una setta dove la parola del profeta è sacra.

      Posted by pinoscaccia | 3 January 2017, 20:13
    • Questo come cadeaux per il Duca Alfonso Maria di Sant’ agata Dei fornari, alias Grillo. Buon pascolo nel web.

      Posted by Walter | 3 January 2017, 21:43
      • dovrei scrivere al diretto interessato, hai capito? cioè a grillo: una valanga di pernacchie

        Posted by pinoscaccia | 3 January 2017, 22:19
        • Hai ragione.
          Ironia a parte, adesso si sente “Lui” Re, e ha capito che l’ arma dell’ avviso di garanzia può ritorcersi contro quando otterrà la maggioranza al governo alle prossime elezioni.
          Si possono avere idee giuste o sbagliate e avere tutto il diritto di esprimerle, ma i modi di proporli come quelli del “Movimento” no, sono Fascismo, il più becero. Non ha più un Sindaco tra i suoi, perché espulsi o si sono allontanati loro. Quel che gli resta se lo tiene stretto.

          Posted by walter | 3 January 2017, 22:35
  2. GRILLO è espressione di un popolo sofferente che vorrebbe un futuro più sereno, inoltre il popolo non vuole ammettere le sue responsabilità e collusioni con i nostri politici classici e nuovi ….certo 5stelle sembra molto infantile ma il merito del suo successo è in primis è dei nostri goverananti, in secundis del nostro popolo accidioso e perfettamente ingnorante non solo in politica CHE si affida all’affabulalatore di turno…MA PRECISIAMO 5stelle per fortuna esiste …. almeno qualcosa si muove… qualche azione positiva è stata fatta …. gli altri difendono i grandi debitori insolventi del Monte Dei Paschi di Siena e compagnia cantante ….MA SIAMO MATTI. Portate a soluzione i problemi e contraddizione italiani dopo 60 anni di politica Peronista-tardo stupido Keynesiana, la scellerata politica di offerta di posti inutili, favori e prebende per incrementare sfacciati privilegi alla Classe Dominante sarà dolorissima e chi è in fondo alla scala non sarà tutelato, non si vuole il reddito di cittadinanza per mantenere le 1000 e 1000 guarentigie in mando a Politici e Burocrazia che offrendo denaro arbitrariamente a chi si sottopone come umile suddito hanno il potere assoluto.

    Posted by Giuseppe Parisi | 11 January 2017, 09:46

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