you're reading...
tribù

L’albero a Dubai

albero_di_natale_milionarioChi mi segue da tempo sa che non ho mai sopportato l’ipocrisia di Dubai, una città inventata nel deserto solo per meravigliare con stranezze che soltanto gente molto ricca può permettersi. Tutto bellissimo ma anche tutto straordinariamente finto: i prati, la neve, la democrazia, l’islamismo. Sono capitato da quelle parti anche sotto Natale, prima di avventurarmi nelle miserie dei territori arabi poveri. E mi sono meravigliato di trovare l’albero in albergo in un Paese che dice di essere musulmano fino al punto di vietarti di fumare per strada durante il Ramadan. Ma l’albero fa soldi e ti pare che rinunciano a regalarlo ai tanti ospiti stranieri che decidono di passare le feste a trenta gradi, quando fa freddo. Anni fa ne hanno inventato uno addirittura del valore di undici milioni di dollari, con diamanti e zaffiri, giusto per battere il record. Poi però a Ostia, la mia città, la preside zelante di un asilo ha vietato la scuola a Babbo Natale perchè potrebbe spaventare i bambini non cattolici. Ecco, siamo a questo punto. Senza che nessuno l’abbia chiesto.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

No comments yet.

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 19

[dal 18 ottobre 2001]

“Quando si è scoperto che l’informazione era un Affare, la verità ha smesso di essere importante.” (Ryszard Kapuscinski)

L’ultimo libro

TRADITORI: l’incredibile intreccio tra i Kennedy, Marilyn Monroe, Jackie Onassis e Maria Callas. Più la sconvolgente storia di Lady D.

Amori Maledetti

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Archives

%d bloggers like this: