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A Kiev, quando era festa

IMG_0019L’ultima volta sono stato a Kiev nel 2006, nel ventennale dell’apocalisse di Chernobyl. Come ad ogni primavera c’erano i castagni in fiore e via Khreshatyk era affollatissima. E’ la strada che taglia in due la capitale ucraina, ma non è solo una strada: è qualcosa di più, è la vita, tutto avviene lungo quel viale alberato. Mi piace ricordare quelle passeggiate piene di festa mentre a Kiev ora si muore. Quanto costa la libertà.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

4 thoughts on “A Kiev, quando era festa

  1. Su sto pianeta la libbertà costa troppo cara.

    Posted by ceglieterrestre | 26 January 2014, 01:28
  2. ma perchè l’opposizione ha rifiutato il governo?? continuando con la guerriglia a rischio guerra civile? mica ho capito

    Yanucovich offre il governo
    L’opposizione rifiuta, assalto ai palazzi
    (?)

    http://www.corriere.it/esteri/14_gennaio_25/ucraina-tensione-stelle-portate-armi-piazza-yanukovych-tenta-mediazione-733b3326-85d8-11e3-97a7-e7402e9bb91d.shtml

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 26 January 2014, 09:20
  3. Troppo cara purtroppo!!!

    Posted by Patrizia M. | 26 January 2014, 21:20
  4. “La libertà ha un caro prezzo”
    e
    “La libertà è dentro…”

    frasi di un mio simpatico ex amico quand’ero ggiovane…ora scontate. (e soprattutto sperimentate :-/ – sembrano secoli…. :(

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 26 January 2014, 23:39

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