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iraq, pena di morte

Il perchè dell’odio

soldato-posa-teschio-298349_tnGià la pena di morte, la vendetta di Stato, è una barbarie. Ma gli americani non conoscono i limiti della sofferenza umana. Un omicida cinquantenne, in cella da vent’anni, è stato giustiziato in Ohio con una mistura micidiale di veleni che gli ha provocato un’agonia di tredici minuti. Una malvagità disumana che è servita ad aggirare il rifiuto delle case farmaceutiche di  consegnare i barbiturici. Ma cosa sarà mai, a proposito di barbarie, quello che riproducono i 41 scatti emersi ora sul comportamento dei marines in Iraq nel 2004? Ribelli bruciati vivi, fatti sbranare dai cani, e poi soldati che frugano nelle tasche dei cadaveri e si mettono in posa con i teschi delle vittime. Un orrore gratuito, un crimine di guerra. E’ successo a Falluja, dove non casualmente è tornato l’inferno. Qualcosa di simile era già stato documentato in Afghanistan nel 2005. I colpevoli se la cavarono con un rimprovero. Poi ci si chiede perchè il sangue continua da più di dieci anni e soprattutto il perchè dell’odio.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

7 thoughts on “Il perchè dell’odio

  1. Non ho parole …

    Posted by marisamoles | 16 January 2014, 19:44
  2. E’ un perché che purtroppo non avrà mai risposta Pino ed è veramente orribile tutto questo odio, questo orrore del quale chi lo provoca pare anche goderci parecchio!!!

    Posted by Patrizia M. | 16 January 2014, 21:45
  3. :( Gabbià quanno l’odio ha radica drento er core è dificile estrippà. Nun ciè onorabbilità

    Posted by ceglieterrestre | 16 January 2014, 22:40
  4. Il Tribunale dell’Aia non esisteva ancora, ma già sarebbe stato da considerare “Crimine di Guerra” il famoso bombardamento del febbraio 1945 su Dresda.
    Pare però che gli americani siano all’avanguardia e possano tutto. Quindi…
    Buona giornata.
    Quarc

    Posted by quarchedundepegi | 17 January 2014, 16:00
  5. sono contrario alla pena di morte. Penso che la vita non ci appartiene, e non possiamo toglierla a mente fredda. Gli americani non credono nell’efficacia dell’esecuzione capitale come deterrente (è dimostrato che non lo è), ma credono nella vendetta. E addio civiltà.

    Posted by senzanord | 17 January 2014, 20:01

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