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Razzismo, brutta bestia

1534350_10152134268705238_339209613_nUn episodio minore che certamente non sarà ripreso dai grandi quotidiani. Oltretutto perché proveniente da uno sport cosidetto “povero” non illuminato dai riflettori nazionali. Una partita del campionato di pallavolo, serie B2 femminile giocata su un campo di provincia, in Basilicata. La squadra locale, il Montescaglioso, batte meritatamente le pugliesi del Mesagne per 3-1. Una cittadina, Montescaglioso, vicino Matera, che proprio nei giorni scorsi è stata colpita da un evento grave, tanto che prima della gara è stato tributato un omaggio alla memoria di una donna morta nel crollo di una palazzina. E poi il palasport intitolato a Papa Wojtyla. Doveva essere insomma una giornata non dico di festa, ma sicuramente di sport. E invece tutto è stato rovinato dai cori continui, fortemente offensivi, contro il capitano della squadra avversaria, l’italo-nigeriana Nneka Arinze, insultata come donna e come donna di colore. Conditi oltretutto da altrettanti cori offensivi contro le ragazzine (sedicenni) delle giovanili del Mesagne che stavano a bordo campo. Con gli arbitri (donne) che hanno sorvolato sul gravissimo episodio e con il pubblico che ha assistito in silenzio perché “si trattava di un gruppo di ragazzini”. Il punto è proprio questo: non c’è neppure la speranza che le nuove generazioni possano interrompere questo malcostume. Episodi di razzismo sono da condannare senza tentennamenti nella grande ribalta sportiva, ma che avvengano anche in una partita di pallavolo, considerata ancora una disciplina pulita, è veramente preoccupante. A questo punto spetta alla federazione intervenire con decisione, salvaguardando l’ultimo patrimonio sportivo.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

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15 thoughts on “Razzismo, brutta bestia

  1. Visto che gli autori degli sberleffi volgari e razzisti erano dei ragazzini, la cosa migliore, e più educativa, che i responsabili della struttura avrebbero potuto fare, sarebbe stata quella di accompagnarli fuori. Un collo del piede dove non batte il sole, a volte, vale più di mille parole.

    Posted by senzanord | 13 January 2014, 22:38
  2. La storia del razzismo è una storia vecchia, la sua situazione migliora ma non muta. Purtroppo ancora oggi continuano a succedere certi episodi. Non c’è infatti da stupirsi se la piaga del razzismo non è ancora stata debellata dalla nostra vita quotidiana, e lo sport non fa eccezione.

    Posted by Maria | 13 January 2014, 23:05
  3. Ciao Gabbià, nun ce so scuse. Sti regazzi so giòveni teppisti, dimani granni teppisti.

    Posted by ceglieterrestre | 13 January 2014, 23:11
  4. ..eppure a scuola facciamo anche progetti in merito…e nelle classi ci sono ora più bambini di colore di prima. La nuova generazione dovrebbe dunque essere abituata a convivere con chi ha il colore della pelle diversa dalla sua.

    Posted by Maria | 13 January 2014, 23:29
  5. Hai perfettamente ragione.

    Posted by quarchedundepegi | 14 January 2014, 08:30
  6. Infatti andrebbe stroncato proprio dai dirigenti sportivi , ad impedire che i giovani si allineino in questa odiosa patologia!

    Posted by Lucio Gialloreti | 14 January 2014, 12:22
  7. Semo tutti uguali, sortanto noantri bianchi semo messi in varecchina. La pelle scura è bellissima è sana e forte epperché è esposta deppiù ar sole.

    Posted by ceglieterrestre | 15 January 2014, 15:56
    • In realtà siamo tutti… diversi, compresi quelli che si definiscono “uguali”! ;)

      Posted by Marco Alici (@MarcoAlici) | 15 January 2014, 23:04
      • ho pensato la stessa identica cosa..appena letta Ceglie! ahhhh! :)))
        poi non l’ho voluto dire per non stare sempre a puntualizzare… ;)))
        (anche se a volte mi sembrano tutti uguali… il 90 per cento delle persone :-P

        comunque Ot: ieri sera mi sono addormentata davanti a La Gabbia; a un certo punto mi sono svegliata di botto perchè c’era Masked Ball…il canto del rituale di Eyes wide shut… e intanto inquadravano Monti e parlavano di logge e banchieri.
        Bravi!

        Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 16 January 2014, 09:31

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