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Le lenzuola dell’Eliseo

prima-pagina-closer-296680_tn (2)Difficile districarsi fra le lenzuola dell’Eliseo. C’è quella giornalista terribile che ha tolto il posto alla moglie di Hollande che rischia di fare la stessa fine perchè è comparsa l’attrice. Che poi la giornalista si era già mostrata tutt’altro che uno stinco di santo con il menage a trois con un ministro di Sarkozy. Ma è roba antica che parte da Pompidou per passare a  Mitterand e la sua figlia segreta, poi Chirac, Sarkozy. Tutte storie di grandi amori e ancor più grandi tradimenti. Riassume in maniera sagace Dagospia: “1. HOLLANDE TRA LE LENZUOLA NON SI VEDE NÉ SI TOCCA. ALLA FRANCIA PIACE LA CENSURA – 2. FACEVA UN CERTO EFFETTO, IERI, METTERE A CONFRONTO LA PRIMA PAGINA DEL ‘FINANCIAL TIMES’, LA TESTATA DELLE ÉLITE EUROPEE DIFFICILMENTE SOSPETTABILE DI CEDIMENTI AL PURO GOSSIP, CON UNA GRANDE FOTO DELL’AMANTE DI HOLLANDE, JULIE GAYET, E LA COPERTINA DI ‘LIBÉRATION’, IL QUOTIDIANO DELLA SINISTRA FRANCESE CHE SI È TANTO AGITATO PER IL SEX-GATE DI BILL CLINTON E MONICA LEWINSKI E PER IL BUNGA BUNGA DI BERLUSCONI, CON UN FOTOGRAMMA DALL’ULTIMO CARTONE ANIMATO DI MIYAZAKI – 3. ALL’ESTERO, LA NOTIZIA È SOPRATTUTTO CHE HOLLANDE, UOMO CON MOLTE RESPONSABILITÀ TRA LE QUALI QUELLA DELL’ARSENALE ATOMICO, POTREBBE AVERE ELUSO OGNI RAGIONEVOLE MISURA DI SICUREZZA PER ANDARE IN MOTORINO A INCONTRARE L’AMANTE, CON LA GUARDIA DEL CORPO RIDOTTA A PORTARE I CROISSANT; IN FRANCIA, IL PUNTO SEMBRA INVECE ESSERE CHE ‘CLOSER’ HA INFRANTO LA PRIVACY DEL PRESIDENTE”. Ricordo che “Closer” è la rivista che pubblicò le foto di Kate in topless: allora tutti a difendere la libertà di cronaca anche se è la principessa di un Paese amico. Ma per Hollande che s’intrufola di notte negli altrui letti è lesa maestà e la rivista è stata costretta a togliere le fotoInsomma, se i francesi cominciassero a pensare più agli affari propri che a quelli degli altri, sarebbero senz’altro più credibili. E più simpatici. Dovrebbero mettersi in testa che non è buona cosa coccolare i terroristi della porta accanto e che non è più tempo di “grandeur”. Anche i nostri cuginetti hanno un debito incontrollabile, un alto tasso di disoccupazione, le rivolte nei quartieri a rischio e i ricchi che scappano. Ci vorrebbe magari un altro De Gaulle, per ora hanno solo presidenti bassi non solo di statura che giocano sempre alla guerra e che danno insopportabili lezioni di stile.

 

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

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3 thoughts on “Le lenzuola dell’Eliseo

  1. De Gaulle era di destra che non è un difetto, un figlio della guerra altissimo, austero, determinato, esperto e preparatissimo, fra l’altro conosceva quel mostro di strategia che era Giap, ricordiamo ad esempio l’audacia di : ” Vive le Quebec, Vive le Quebec libre”, gli attuali presidenti francesi sono figli del marketing emozionale e dell’ignoranza diffusa a piene mani prima e dopo Orson Wells, si governa mapipolando, illudendo, prevaricando, sottomettemdo con l’aiuto dei vari Chierici a libro paga…esiste ora… l’Intellettuale sdegnoso del potere? Il PENSATORE LIBERO E CURIOSO NON E’INVITATO NEL SALOTTO DI BRUNO VESPA. Altro esempio, che fine hanno fatto i giornalisti della televisione di stato: Aldo Falivena, Puccio Corona, Mino Damato e si Berlusconi è sempre stato in buona compagnia per questo ho abbandonato la visione di tutti i programmi politici televisivi, non possiedo televisore, da altre 10 anni se non episodicamente come indagine sociologica. Finita la digressione, commento, sinceramente per me un Presidente od un politico in genere può essere un monaco di clausura od un collezzionista di avventure sentimentali-sessuali, l’importante che lasci il tutto fuori dal potere…è possibile. Cordialità Giuseppe Parisi

    Posted by Giuseppe | 13 January 2014, 06:46
  2. Ecco cosa succede quando un paparazzo intercetta un Presidente di uno Stato con arsenale atomico: si finisce nella gogna mediatica e della carta patinata. Qualche settimana di scandalo istituzionale e poi in archivio, verso altre storie di gossip mutandaro d’ alto borgo per la vendita di nuovi scoop.

    Chissà cosa succede invece, quando al posto del paparazzo, le foto vengono scattate da personaggi oscuri mandati da chissà chi, e pronti a ricattare la persona per il potere dello Stato che rappresenta.

    Posted by Walter | 13 January 2014, 13:36
  3. Ed era (è) amore… lo ha ammesso pubblicamente senza negare. Cioè non è un ipocrita.
    “Gli uomini in amore non dicono: fanno”.
    Antonella Boralevi

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 14 January 2014, 23:51

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