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capodanno, tribù

I buoni propositi

Per un cronista di vecchia data che sceglie di lavorare il primo dell’anno, l’incubo intanto è di avere il turno del mattino. Non solo per l’inevitabile sonno. Ma perchè già sa che gli impegni sono i soliti due: fare il famoso “giro di nera” scoprendo il primo nato e quanto feriti ci sono stati per i botti. Faccio finta di essere tornato giovane (lo scoop del millennio) e allora eccoci qua: il primo nato è romano, si chiama Mattia, è figlio di Cecilia e Fabrizio, ed è venuto alla luce a mezzanotte in punto. Buone notizie per i botti: 350 feriti in tutta Italia (con prevalenza napoletana, of course) ma nessuna vittima come non succedeva da anni, frutto di una grande battaglia di civiltà. A proposito, record assoluto per Dubai con 500 mila razzi sparati in 6 minuti, al costo di un milione di dollari al minuto. Auguri sinceri alla Lettonia: è il diciottesimo Paese a entrare nell’euro. Sorvolo sulla solita minaccia del bimbominkia nordcoreano e anche sul portajella italiano che si crede presidente (il messaggio quirinalizio ha aumentato l’ascolto rispetto all’anno scorso) e passiamo ai buoni propositi. In testa metterei l’impegno del ministro Cancellieri per introdurre il reato di omicidio stradale. Ieri un altro pirata in Calabria ha ucciso madre e figlia e una considerazione nient’affatto marginale: una ragazza kazaka è fin di vita a Ostia dopo essere stata travolta al semaforo da un automobilista italiano. Insomma, i cattivi non sono sempre gli altri. Sorvolo sui propositi personali, tanto non arriveranno neppure a stasera. Stamattina c’è un bel sole, è già un buon segno.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

9 thoughts on “I buoni propositi

  1. Buon anno, Pì… che il sole ci sia sempre, soprattutto dentro :)

    Posted by Maria Concetta Oronzio | 1 January 2014, 14:07
  2. buon anno “vecchio cronista”

    Posted by Paolo | 1 January 2014, 14:09
  3. Buon anno a te, e speriamo che questo 2014 porti cose buone.

    Posted by Beatrice M. Blackbird | 1 January 2014, 15:44
  4. Caro Pino , ma perchè sembra ci voglia uno sforzo immane per introdurre questo reato di omicidio , ormai conclamato e , mi pare, già in qualche caso applicato in interpretazione da qualche giudice, come omicidio volontario?

    Posted by Lucio Gialloreti | 1 January 2014, 18:32
  5. Sarebbe ora che questo reato venisse introdotto, troppe vite stroncate, troppe!!!

    Posted by Patrizia M. | 1 January 2014, 21:32
  6. Buon anno pino. Mi ripeto: non capisco perché lo stato di ubriachezza o di alterazione da droga costituisca un’attenuante tale da definire colposo l’omicidio causato da incidente stradale. E’ colposo un reato che deriva da negligenza, senza volontà di uccidere. Ma uno che altera volontariamente il proprio stato psicofisico prima di usare un’automobile non è negligente, è criminale, perché è una decisione presa quando ancora lucido

    Posted by senzanord | 1 January 2014, 23:39
  7. bello il nostro Pino.. (oh, un parlo di estetica eh che un so pronunciarmi!)

    Posted by Padre Brown | 2 January 2014, 11:33
  8. Stanno passando le norme più severe e sono d’accordo: non è proprio pensabile che la gente debba aver paura a mettersi alla guida (in un viaggio, su una statale, e a volte anche in città) perchè altri si arrogano il diritto di guidare a velocità folli…e pure in condizioni fuori di testa. Guide da bulli, prepotenti, folli. Non è possibile in un paese civile. La cosa triste è che come al solito è “la punizione” a fungere da deterrente al posto della consapevolezza (dell’ovvio), ma tant’è, almeno parlandone può davvero diventare un deterrente.

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 2 January 2014, 22:09

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