you're reading...
tribù

Già, si muore anche a Natale

L’illusione, da sempre, è che a Natale tutto sia bello e confortante. Come se ci fosse una pausa alla crisi quotidiana, alla violenza, alla cattiveria. E invece no. A Natale si muore, si uccide, si litiga, si perde il lavoro come in qualsiasi altro giorno della nostra esistenza sempre più difficile. Vengono i brividi a leggere di tutte le malefatte (e le disgrazie) avvenute nella notte considerata santa e pura della vigilia. E’ difficile addirittura elencare. Avendo dedicato tutta la vita a un mestiere magico e rischioso il primo pensiero va a Tetiana, una cronista coraggiosa, massacrata proprio la notte di Natale a Kiev, o al sacrificio di Mulhem, giovanissimo fotoreporter siriano che ha chiuso per sempre i suoi sogni ad Aleppo, ma anche ai cinque giornalisti di Tikrit uccisi in redazione mentre preparavano un’edizione speciale. Non sono tuttavia le sole vittime nel mondo: sempre in Iraq c’è stata una strage di cristiani, un poliziotto ucciso a Bangkok, un raid israeliano sui palestinesi, addirittura hanno sparato a Babbo Natale a Washington, mentre un fulmine ha colpito una chiesa sul cammino sacro di Santiago de Compostela. E poi: una bomba in Egitto, ancora morti in Sudan, due italiani soffocati in Nepal. La follia non è andata in vacanza neppure a casa nostra. Due ragazzi uccisi in una rissa a Massa Carrara, una lite in famiglia a Salerno finita a fucilate, vittime per la burrasca ma anche operai licenziati all’Aquila nella notte dedicata al Santo Bambino. E poi la rivolta delle bocche cucite. Si potrebbe, purtroppo, continuare. I marò ancora reclusi in India, ma soprattutto – oltre alla solita squallida bagarre politica  che non conosce sosta neppure nei giorni festivi – la scemenza di un settimanale di prestigio che ha chiesto di votare il personaggio dell’anno: scegliendo fra Dudù e Papa Francesco. Ma dove siamo finiti?

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

2 thoughts on “Già, si muore anche a Natale

  1. Arrivando ad una alternativa di scelta su Dudù. si irride a tutte le morti e stragi che avvengono , purtroppo, anche la vigilia del Natale !

    Posted by Lucio Gialloreti | 26 December 2013, 17:59
  2. [VIDEO sconsigliato a persone sensibili per immagini crude]

    Purtroppo si muore anche giorni dopo il Natale, uccisi da una donna kamikaze cecena, aspettando di passare il ceck-in di sicurezza all’interno della stazione russa Volgograd – Diverse vittime, molti i feriti anche in gravi condizioni.

    MORE: http://bit.ly/1inOetW

    Posted by GiorgiusGam | 29 December 2013, 12:53

Leave a Reply to GiorgiusGam Cancel reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 19

[dal 18 ottobre 2001]

“Quando si è scoperto che l’informazione era un Affare, la verità ha smesso di essere importante.” (Ryszard Kapuscinski)

L’ultimo libro

TRADITORI: l’incredibile intreccio tra i Kennedy, Marilyn Monroe, Jackie Onassis e Maria Callas. Più la sconvolgente storia di Lady D.

Amori Maledetti

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Archives

%d bloggers like this: