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I barbari sono tornati

Non bastassero i grillini, ci si mettono i nuovi leghisti (più estremisti dei precedenti) a rilanciare la rissa, a esasperare i toni, a usare la violenza verbale. Anche i salvini usano il vaffanculo (non ai politici ma proprio all’Italia) e poi basta una frase per far capire le minacce (“chi arresta un nostro sindaco senza motivo deve cominciare ad avere paura”) come se rubare non fosse più un reato. Ho la nausea, leggetevi da soli per benino il progetto dei barbari padani che coincide in molti punti con quello dei porestelle a cominciare dall’attacco diretto ai giornalisti. Ovvio: tutto per acchiappare voti a un Paese giustamente molto incazzato. Dimenticano gli eredi bossiani una piccola grande differenza: che loro al governo ci sono già stati eccome, fatti fuori dall’elettorato per le tante ruberie. Va pure bene (a parte i toni) fare muro contro muro ai palazzi del potere, ma un certo tipo di cultura produce effetti devastanti. Stante che il furto è un reato odioso che mina l’intimità ecco cosa succede da quelle parti, al nord: che in un paesino bresciano non si chiamano i carabinieri, ma si insegue per due ore il ladro e poi si uccide con una fucilata al petto. Giustizia è fatta, i compaesani applaudono. 

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

5 thoughts on “I barbari sono tornati

  1. Quando arrivano i barbari non inizia la libertà ma il medioevo. Siamo nel 476 d.C.

    Posted by Fam | 16 December 2013, 11:52
  2. “Chiunque partecipa, da vero sportivo, a qualche derby, si accorge facilmente che i tifosi potrebbero dividersi in tre categorie:
    a) i tifosi più intelligenti sono quelli che apprezzano lo sport e il bel gioco, e per questo cercano soprattutto di sostenere la propria squadra, quando sta vincendo e ancor più quando comincia a perdere;
    b) i tifosi meno intelligenti sono quelli che si preoccupano soprattutto di fischiare (quando va bene) gli avversari della propria squadra, perché credono che solo ostacolando il loro gioco si possa vincere, a qualunque costo;
    c) i tifosi cretini sono quelli che non guardano le squadre in campo ma vanno allo stadio solo per giocare una partita personale contro i tifosi avversari, convinti che vincere sia sinonimo di aggredire e che l’aggressione verbale sia solo il primo gradino di una escalation che culmina nello scontro fisico.
    È possibile applicare questa tipopologia alla vita politica? in una certa misura, purtroppo sì; le vicende di questi ultimi anni lo confermano.”

    http://bit.ly/JxZ4iL

    Posted by Marco Alici (@MarcoAlici) | 16 December 2013, 11:53
  3. Ciao Gabbià, m’arincresce pe fa ‘n commento giusto a sto poste, pemmò nun trovo le parole bone. Me ce servirebbe l’ingèrgo de ‘no scaricatore de porto. A tutti patti, puro se nun so preparata ‘n pulitica, so sortanto che ‘gni ggirno annamo gnisempre peggio. Drento sta palude mollàcciosa la fanga c’è arivata drento er gargaròzzo.

    Posted by ceglieterrestre | 16 December 2013, 19:08
  4. L’ha ribloggato su carlenrico.

    Posted by carlenrico | 16 December 2013, 19:35
  5. Per me una cosa decente, e veramente decente, la stanno facendo: quella di levare equitalia e di riscuotere da soli i tributi. Perlomeno li riscuoteranno in maniera etica e legale, e soprattutto veloce… non con cartelle moltiplicate per mille e con interessi da strozzinaggio per una bolletta non pagata di pochi anni prima. Intanto a casa i parassiti. Con i barbari si fa i conti poi. (sopravvivendo).

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 18 December 2013, 20:52

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