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Sono proprio inutili

Prima quella che parla delle sirene, poi quella che omaggia il kamikaze di Nassiryia, quindi quella che cita… Pino Chet. Adesso il ciuffocrinito Paolo Bernini che da deputato-cittadino fa l’ennesimo intervento alla Camera sui misteri americani. Dopo aver insinuato che negli Stati Uniti mettono i chip sottopelle, aveva già espresso dubbi sull’attentato alle Due Torri e adesso occupa minuti di spazio nel Parlamento italiano (che notoriamente non ha problemi di suo) per esprimere la sua convinzione che Bin Laden non è stato ucciso quel giorno a Islamabad ma due anni prima. A parte che secondo Benazir Bhutto il leader di al Qaeda è morto molto prima (nel 2005) ma che c’azzecca, direbbe Di Pietro. Intanto non è che ha fatto lo scoop, tutti abbiamo espresso dubbi su quell’episodio, ma mi dovete spiegare se il contributo dei nuovi rivoluzionari debba dedicarsi a questioni che con la crisi italiana non c’entrano proprio niente. Bastava un blog per esprimere il proprio parere su questioni varie, non occupare un posto che dovrebbe offrire suggerimenti per uscire dal tunnel. Disoccupazione, pensioni, crollo delle imprese, tasse? Macchè, fa molto più figo parlare di terrorismo globale. Poi dicono che ce l’abbiamo con loro. Confermo: sono proprio inutili.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

17 thoughts on “Sono proprio inutili

  1. “Sono proprio inutili”
    Ciao Gabbià, te pare facile mette ‘n commento su sto ber poste. Ahò, mica so ita a scola a la Bocconi o a Harvard-Westlake School. Ho dato ‘na smicciata ar video co er ciuffocrinito, ammazza che ber discorzo. Ma quarmente dice la sora Cencia: ma che cazzo ce azzecca co la crisi? Vabbè! è mejo che nun mistico li fattacci sinnò faccio risuscità quarchiduno.

    Posted by ceglieterrestre | 15 November 2013, 13:26
  2. L’ha ribloggato su carlenrico.

    Posted by carlenrico | 15 November 2013, 16:17
  3. Morti de fame

    Quanno dar purpito
    sòrtono belle parole
    er popolo nun deve avè fame.
    Sinnò quanno torna a casa
    e drénto la scudella nun ciè
    neppuro un tocco de osso bollito
    er sangue ne le vene je bolle.
    Pàsseno li giorni, er corpo denutrito
    sortanto co le parole nun se pole sazzia’.
    Prima eppoi er popolo ferito
    pe la fame arabbiata
    se aribbella, nun parla… pèggio.
    Pija er cortello dar verzo giusto
    pe nun tajà ‘na fetta de pane
    ma pe tirà de forà
    le budella a quarchiduno.
    Regà quanno la fune se tira troppo…

    La sora Cencia (franca bassi)

    Posted by ceglieterrestre | 15 November 2013, 17:08
  4. Questi deputati -cittadini (il “cittadino” forse vorrebbe essere preso in prestito dalla Rivoluzione Francese, ma con un altro ben misero mazzo di carte…!!) sono assolutamente inutili e dannosi!

    Posted by Lucio Gialloreti | 15 November 2013, 18:57
  5. Questa è la vittoria e la sconfitta al tempo stesso, dell’ espressione della vita democratica: praticamente ogni mezza tacca può andare in Parlamento e dire qualcosa.
    Ci mancava solo che, alla fine di un discorso inconcludente salutava con la manina dicendo:
    – CIAO MAMA! HAI VISTO CHE HO FATTO BELLO?!
    Ma non è che i suoi colleghi-cittadini siano meglio, anzi …

    http://www.giornalettismo.com/archives/1217163/la-figuraccia-di-giulia-sarti-sui-calcoli-delle-pensioni/

    Posted by Walter | 15 November 2013, 20:01
  6. Su diversi aspetti della politica condivido le opinioni di Grillo, anche se ho sempre criticato l’atteggiamento del movimento in Parlamento. Alla Regione Sicilia hanno inizialmente appoggiato il governo Crocetta. Adesso, visto il comportamento molto deludente di questo, che ha disatteso ogni punto della campagna elettorale, lo hanno giustamente sfiduciato, accrescendo, con merito, la loro popolarità nella regione.
    Ma per muoversi ai massimi livelli ci vuole gente di spessore. L’utopia dell’uomo della strada al potere è un sogno che Grillo deve abbandonare, pena l’estinzione rapida. Quello li che parla di Afghanistan è un sempliciotto, Il mio salumiere è senz’altro più esperto di lui in politica internazionale.
    Comunque, preferisco pur sempre un parlamentare ignorante piuttosto che un ministro meschino, che:
    – prende ordini da Scaroni
    – permette l’estradizione della famiglia di un dissidente
    politico di un paese retto da un dittatore
    – incolpa un proprio funzionario di non essere stato avvisato
    in tempo di quanto stava accadendo.
    Meglio ignoranti che delinquenti

    Posted by senzanord | 17 November 2013, 21:05
    • Ricondivido Senzanord!
      è vero, sono dei semplici, l’avevo perfino scritto anch’io ma poi mi sembrava di infierire troppo (sulla precedente cretinata della Corda), neanche io fossi un’intellettuale, e ho preferito lasciar perdere. Io ho proprio il pallino delle persone di spessore perchè penso che ce ne sarebbe tanto bisogno. Ma convengo che è molto meglio la buonafede delle persone semplici che la malafede.
      Gli altri sono altrettanto sempliciotti, per usare un eufemismo, ma pure con quella furbizia da due soldi di cui saremmo capaci tutti se ci andasse di cadere tanto in basso. La malafede è insopportabile, troppo meschina per poter avere la pazienza di averci a che fare, la lascio nella melma della falsità e dell’ipocrisia… che gli piace tanto.
      I cinquestelle al massimo sono dei pulcini…per l’abiezione di tutto il resto.
      (comunque non li seguo, come tutta la politica, non è che sono a conoscenza di tutto quello che dicono, magari ci saranno altre cose non condivisibili, non lo so).

      Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 18 November 2013, 11:13
      • Già,
        neanche a me piace seguire tutte le vicende politiche, perchè per lo più si tratta di falsità che il sistema politico-mafioso precostituito ci propina, tramite mass media perfettamente controllati (Internet è il sistema meno manovrabile, per ora). Accordi segreti, falsi litigi. Scissioni epocali in nome della distanza ideologica, necessarie fusioni in nome del senso di responsabilità verso il Paese. Falsità. Dietro c’è solo potere e denaro. Così tanti soldi che conviene distrarre il popolo con gli spiccioli degli stipendi e dei finanziamenti pubblici ai partiti. L’uomo della strada, che accidentalmente diventa parlamentare, e si chiede perchè siamo in afghanistan, e quando è morto veramente Bin Laden, a chi fa paura? Lo si seppelisce con mezzo camion di fango di una qualsiasi testata di destra/sinistra. Il Sistema è forte, e non ha paura di nessuno. Persino il primo partito delle ultime elezioni è stato digerito, e alle prossime elezioni non esisterà quasi più.

        Posted by senzanord | 20 November 2013, 18:43
        • Vabbè questo è un governo d’emergenza…. io sono pure d’accordo a questo punto proprio per non sentirli più, i partiti, le loro chiacchiere, i proclami, e una campagna elettorale eterna: è allucinante, sono semplicemente ALLUCINANTI. Esattamente come da te descritto poi.
          Sai che le bisfrattate veline (e perfino le baby squillo) sono più coerenti? Potere, denaro, vita comoda saranno la tentazione arimanica del millennio, magari ci passeremo tutti prima o poi, ma almeno non crocifiggessero tutti gli altri! Amano i soldi? provassero col circo..che magari anche noi lo troviamo divertente.

          Ieri alla Gabbia…se ci ripenso mi metto a piangere: lavoratori a dormire dentro non ti dico che catapecchia…per controllare a turno giorno e notte che la loro azienda i cui lavorano non sparisca andandosene all’estero. Di guardia..di vedetta GIORNO E NOTTE… aggrappati al loro posto di lavoro. Poveracci… ma come si può ridurre le persone in questo modo! Impedire a un popolo di lavorare poi è veramente la barbarie più grande che c’è, e qua il discorso si allargherebbe… dal circo di cui sopra. (cioè “alziamo il livello” come ha riposto la Gabanelli a Brunetta! :)))

          Del resto la responsabilità, tranne quando le aziende sono in attivo, non è degli imprenditori ma di un sistema di tasse e costo del lavoro che come hanno potuto pensare potesse andare avanti così! Era OVVIO che andassero in Svizzera, questa la presa in giro (una delle tante).
          Tanto inutile ripetere sempre le stesse cose, così diventiamo pure noi un disco rotto, con la differenza che non ci pagano milioni….per l’inutilità.

          (per quanto riguarda i cinquestelle, io all’inizio li associavo all'”immaginazione al potere”… non per la ‘dittorialità’ in cui a volte sfociano – perchè continuo a ritenere che il cittadino al servizio della politica sia fuori discussione, spessore o non spessore fossimo pure tutti geni…è la politica che deve stare al nostro servizio – ma per l’idealismo…semplice semplice come quello di voler cambiare il Mondo :))

          Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 21 November 2013, 11:41
  7. [Per la serie: Pianeta Terra chiama “Coso”] il Mondo governato da cipolle marce e le pecore cittadine cagano comete

    A quanto sembra, il momemto “rincoio 2013” è molto globalizzato in questo momento – Dopo il calendario Maya, sbagliato, pare, di 1 anno e qualche mese in più (poveri archeologi), le bolle immobiliari che stanno nuovamente rigonfiandosi, ora il tema catastrofistico cyber-mondiale (aka bimbominchia youtuber’s) è tutto incentrato su un improbabile passaggio molto “sfigato” della cometa ISON e la successiva discesa di “Coso”…
    Già, come se nella realtà non bastasse l’attuale stramaledetta grande depressione economica “moderna”.

    Posted by GiorgiusGam | 18 November 2013, 00:28
  8. [OT Spazio] TWITTER: Watch live as @NASA’s @MAVEN2Mars readies for liftoff. Launch window opens 1:28pm ET (10:28am PT, 1828 UT) http://www.ustream.tv/nasahdtv

    Posted by GiorgiusGam | 18 November 2013, 19:08
  9. (Il buon vicinato… criminale)
    “il compagno la pesta: i vicini accorrono per dargli una mano”

    credevo fosse un errore grammaticale… – spesso usano il maschile anche quando è relativo al femminile (darLE, una mano) – … invece no, è proprio vero.
    Ecco questi, sta gentaglia, stanno oltre l’inutile: dovrebbero proprio sparire dal pianeta…sia per ragioni estetiche sia per coerenza, cioè per la conservazione della specie animale – sai magari gli scompare l'”io” prima o poi, e la statura verticale, e si reincarnano in una bestia ma di quelle specie in estinzione -.

    http://corrieredibologna.corriere.it/bologna/notizie/cronaca/2013/18-novembre-2013/rifiuta-fare-sesso-compagno-pesta-vicini-accorrono-aiutano-picchiarla-2223662493258.shtml

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 19 November 2013, 21:08
  10. E dopo l’alluvione, dopo i terremotati emiliani che si son dovuti rialzare da soli per non avergli mandato un soldo, dopo aver preso atto dell’80 per cento del territorio a rischio idrogeologico, le strade che si aprono in voragini, i tetti delle scuole che crollano, ospedali fatiscenti e senza posti letto, ambulanze ferme, rami che cadono per i mezzi in disuso, i comuni senza fondi, le aziende che aspettano inutilmente e che nel frattempo chiudono…. i dipendenti che si trovano senza lavoro e un “bonus d’inutilità”… le auto della polizia senza benzina, gli sfratti di chi ha perso casa magari messa all’asta da “quelli dell’etica”…. ecco a voi la legge sugli stadi!
    Splendidi stadi per le partite di pallone….
    le tredicesime sono a rischio ma con la rata imu da pagare….. i consumi sempre più bloccati dove tutto è fermo, FERMO, stagnante si respira aria di morte….. SI TAGLIA LA SANITA’ MA SI COSTRUISCONO STADI??????
    che ne pensano quelli dell’etica?
    Intanto una proposta la faccio io: ci mettessero i poveri cristi in campo, e tutt’intorno sugli spalti la tribuna regale degli speculatori con il pollice all’ingiù. (per coerenza sempre).
    Talmente scollati… dalla realtà, dopo già i miliardi buttati per “il tonno che deve viaggiare veloce da torino a lione” (Crozza) una domanda sorge proprio spontanea…. se i cinquestelle li hanno presi dalla strada, questi da dove li hanno presi?….
    (la risposta l’avrei, è che ho preferito il punto di domanda….).

    La nave dei folli.
    Come può esserci una speranza di ripresa…sulla nave dei folli…

    A voi: dalle quote Eni alle Reti, il Tesoro vende

    http://www.corriere.it/economia/13_novembre_22/tesoro-vendita-quote-eni-holding-reti-f06ef7d6-5349-11e3-91e0-82492dd09bca.shtml

    …e come “piano di stabilità” nuovi stadi!

    http://www.corriere.it/politica/13_novembre_21/stabilita-bufera-costruzione-nuovi-stadi-fassina-orlando-norma-rivedere-79d4eaf2-52f1-11e3-b1ef-e7370d1a3340.shtml

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 22 November 2013, 09:07
  11. Volevo stare zitta per un po’, e non è escluso che d’ora in poi lo faccia finalmente davvero perchè proprio stufa di parlare, ma come faccio a tacere se apro il giornale e leggo questo?
    allora apro youtube…per rifarmi gli occhi… e metto Lui, Loro con Keith Richards… le mie divinità, mammamia la Bellezza che salva il mondo!! :))) (e l’ironia)

    “giochiamoci tutto con le scommesse”! ahahah

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 22 November 2013, 09:33
  12. Dicevamo??……. (io purtroppo sono un piccolo chicco di peperoncino)

    http://video.repubblica.it/dossier/movimento-5-stelle-beppe-grillo/senato-insulti-a-santangelo-e-taverna-m5s-ti-faccio-un-c/147590/146105?ref=HREC1-9

    Coatti.

    Invece ascoltate attentamente Bergonzoni:
    LA CLASSE NON SI IMPARA CI SI NASCE, “VOTO DI VASTITA'” A BERGONZONIIIIIII !! GRANDE.

    http://www.rai.it/dl/tg3/rubriche/PublishingBlock-ba2591cf-e5e5-44db-a2af-4401c6f00a34.html?refresh_ce#

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 23 November 2013, 11:31

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Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

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