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politica

Berlusconi condannato: e adesso?

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Confermata la condanna a quattro anni di reclusione per Berlusconi: tre coperti da indulto, un anno da scontare ai domiciliari o nei servizi sociali. Rinvio invece alla Corte d’Appello di Milano per rideterminare l’interdizione. Lo ha deciso la Corte di Cassazione a conclusione del processo Mediaset. Che succederà in politica?

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

5 thoughts on “Berlusconi condannato: e adesso?

  1. …chissà, potrebbe “scendere in campo” una figlia. Il Cav. non ha eredi politici credibili. Continuerebbe ad essere…paternamente (o eternamente, fate voi) presente. Come sempre, Silvio vince anche quando perde. State a vedere.

    Posted by senzanord | 2 August 2013, 15:34
  2. Intanto, non ha perso tempo e si è subito ripresentato come il martire del complotto della magistratura, approfittando per rilanciare Forza Italia… Non essere in Parlamento non è un problema: Grillo, Casaleggio, Renzi, D’Alema e Veltroni dimostrano che si può benissimo fare politica e ‘influire’ senza ‘poltrone’ a propria disposizione… magari lancerà la figlia, magari estrarrà dal cilindro qualcun altro… Nell’immediato, cambierà poco: bisognerà vedere come si riorganizzerà il centro destra e cosa diranno i sondaggi; nel frattempo, speriamo che almeno ora il PD si dia una mossa…

    Posted by crimson74 | 2 August 2013, 17:46
  3. Nun so sperta de ste cose. Faccio la carza, accenno er foco, cucino, lavo,stiro e tante antre faccenne, ma la pulitica nun è pemme. Bona sera sori ommini e sori Gabbiani. ;)

    Posted by ceglieterrestre | 2 August 2013, 18:40
  4. OT – per una volta siamo d’accordo:
    “Levata di scudi a sinistra contro il reality con Canalis, Cucuzza e altri morti di fama spediti nei campi profughi: dal Sel al Pd fino al grillino Fico, tutti contro Viale Mazzini – Ma l’autore rivela: “Il programma è frutto di un lungo lavoro condiviso con il direttore di Rai1 Leone e con l’allora portavoce dell’Unhcr Laura Boldrini”
    (da facebook)

    copio/incollo anche questo commento: “Qui però bisognerebbe porsi un’altra domanda, al di la di quale sia la rete che lo trasmetta, la domanda dovrebbe essere PERCHE’ c’é bisogno di trasmissioni come l’ennesimo reality per ‘intrattenere’ persone, presumibilmente pensanti, che avrebbero sicuramente più bisogno di qualcosa di culturalmente più interessante (…)

    Perchè? la mia interpretazione personale è sempre la stessa: è la mentalità da catechismo….sempre convinta di fare delle cose nobili e invece fa solo danni. Quella che moralisticamente leva Miss Italia perchè “umiliante per la donna” – proprio è inacettabile per loro che la bellezza sia un dono conquistato, e secondo l’antico concetto ellenico poi finanche espressione esteriore di una bellezza interiore, e che tante donne GIUSTAMENTE ed OVVIAMENTE sono BEN FELICI di avere delle chance future da modelle o attrici internazionali – ma è convinta che facendo un reality sui disperati (la solita “favoletta pedagogica” dei parrocchiani) ci sentiamo tutti in colpa per una società così malata….
    i famosi “sensi di colpa” poi, altra tiritera infinita: allora è una “colpa” essere belle e fare le modelle, è una “colpa” che altri soffrano per i motivi opposti: è tutta una colpa.
    Ecco i risultati, infatti.
    Poi la famosa “immedesimazione”, quella vera, che aiuterebbe a capire che quando propongono ai vari tg i servizi sulla caritas “forse” inquadrano persone che NON VOGLIONO far sapere a mezzo mondo di essere là….
    quella manca completamente, al solito. Anzi moralisticamente si sentono pure tanto buoni….

    (per lo stesso motivo non me la prenderei con i “morti di fama” : ovvio che gli attori vadano a fare ciò per cui vengono chiamati visto che già il lavoro è fin troppo poco; ve la dovete prendere con chi le progetta certe cose non con gli esecutori…. o vale solo per i soldati? e sul fatto che sia sempre troppo commerciale forse finalmente è scoperto l’arcano: un po’ meno pedagogia… e un po’ più di vera Arte, anche come concetto di vita giornaliera, invece che quella “spiritualità”… in fondo a ponte sisto).

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 7 August 2013, 07:01
  5. Forse ancora non hanno capito che finchè continueranno ad impoverire a tal punto realtà molto gravi e molto più complesse, senza oltretutto nessun contenuto valido ma soltanto quella sottile “accusa”..di fondo, della “colpa” e dell’imposizione del “peggio” con tanto di ditino alzato come fosse addirittura un parametro… cui rapportarsi altrimenti non si è abbastanza “profondi, altruisti, intelligenti”, la maggior parte della gente continuerà ISTINTIVAMENTE a rifiutarlo…. e sarà NATURALMENTE portata a guardare e a desiderare ancora di più Brigitte Bardot e Gigi Rizzi a Saint Tropez!!
    c’è proprio tutta una mentalità dietro…non so se mi spiego, grazie alla quale poi gli vengono certe idee, capito?

    mammamia è proprio vero: ” Il senso del dovere è simile ad un’orribile malattia. Distrugge i tessuti del pensiero come certe malattie distruggono i tessuti del corpo. Il catechismo ha da rispondere di gravi responsabilità”.
    OSCAR WILDE…. vademecum di sopravvivenza.

    Posted by Twiggy (la rivoluzione estetica) | 7 August 2013, 07:14

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