you're reading...
tribù

Tre paroline che… conosceremo

INF 100

Ilvie – Tobin – Tares.
Tre paroline che sanno di folletti, quasi magiche. Invece sono tre nomi maledetti che impareremo tristemente a conoscere quest’anno. Sono le nuove tasse.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

16 thoughts on “Tre paroline che… conosceremo

  1. Ciao Gabbià, ner bosco sti tre folletti nun ce so. Mo famo ‘na conzurta pe Irvie,Tobinne e Taresse eppoi se decide.
    ;)

    Posted by ceglieterrestre | 3 January 2013, 14:40
  2. Avrei preferito provassero a rianimare il ceto medio, piuttosto che allungare le fila di quello…indigente!!

    Posted by Monique | 3 January 2013, 16:39
  3. Ilvie – Tobin – Tares….praticamente i TRE MOSCHETTIERI!!!

    Posted by marcellolupo | 3 January 2013, 18:06
  4. Caro Pino , al di là di questi suggestivi nomi per le nuove tasse 2013 ,pensi che si riverseranno tutte sulla massa dei…soliti noti ? Oppure qualcuna potrebbe andare a colpire più in alto!? Sarebbe un avvenimento storico o no??

    Posted by Lucio Gialloreti (@LucioGialloreti) | 3 January 2013, 18:27
  5. L’ avvoltoio, la iena e lo sciacallo!

    Posted by Walter | 3 January 2013, 19:35
  6. case all’estero e transazioni? e la tares cos’è? (io già è tanto se sto appresso alle bollette…)
    bene, di queste allora..non me ne frega niente :))

    (il gatto, la volpe e l’albero dei miracoli! non gli si moltiplicano più i denari? tiè :))

    Posted by sissi | 3 January 2013, 20:42
  7. E chi li conoscerà molto bene saranno sempre i soliti che pagano le tasse, certamente non quelli che in un modo o nell’altro sono intoccabili….

    Posted by Patrizia M. | 3 January 2013, 21:18
  8. si effettivamente però una scelta c’é, basta non pagare tanto il risultato é sempre lo stesso più si paga più rubano quelli che sono al volano delle istituzioni (senza nessuna eccezione) sono una banda di cleptomani fanfaroni così imbecilli da lavorare per conto terzi

    Posted by paolo dinucci | 4 January 2013, 20:15
  9. Ma che domande fa Lilli Gruber?? (eppure non le manca l’approfondimento sottile)
    Abbiamo capito la soddisfazione per il fallimento del B. ma alla lucidità ci tengo io: Monti sta dicendo che vede populismi e interessi “nell’immediato” e di categoria, anzichè guardare avanti (?! ah la famosa luce d’immenso in fondo al tunnel sì), e poi “anzichè pensare ai giovani” (i giovani stanno con gli slogan del ’68 francese…contro questo governo, informatelo), e infine, magnifico: “non si può distruggere ciò che il paese finora ha costruito”
    ???????????????????????????????????????????????????

    Posted by sissi | 4 January 2013, 20:58
  10. Comunque non posso negare che gli unici che si oppongono a questa nuova dittatura sono Grillo e i leghisti. Tutti gli altri? tolti quelli che portano la loro croce in silenzio… tutti gli altri sono troppo impegnati nell’ideologia vendicativa dei disastri precedenti.
    Se ne accorgeranno… dove andremo a finire, ma soprattutto, tutti gli altri, non rompessero i cosiddetti sia con la guerra tra poveri sia nell’approfittamento all’incontrario e relative pretese di beni di consumo: andassero a chiederli a Monti i soldi, no?

    Posted by sissi | 5 January 2013, 21:09
  11. Spiego perchè questo non è nemmeno uno “stato di polizia” – come dice l’articolo che segue – ma proprio più simile a una dittatura: per il semplicissimo motivo che i reati, di qualsiasi genere, vanno PROVATI…..servono le prove. Oltre a tutti i logicissimi ragionamenti presenti nell’articolo, ma troppo sottili per i carrarmati fiscali, per me ne emerge intanto uno, il principale: “siccome non posso provare che hai evaso, tu hai evaso”.
    Alias, capite bene: “siccome non posso provare che sei colpevole, tu sei colpevole”.

    ….i princìpi “etici” fino alla reductio ad absurdum della pratica (mi piacciono gli eufemismi…)

    http://www.corriere.it/economia/13_gennaio_08/tasse-contribuenti-onesti_8779982e-595a-11e2-bf1c-a7535a9f5f63.shtml

    Posted by sissi | 8 January 2013, 09:40

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
Visite totali circa 7 milioni

Categories

Archives

L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

%d bloggers like this: