you're reading...
tribù

Se sei milioni vi sembran pochi…

[Anno 11. Blog dal 18 ottobre 2001]
Visite totali allo 02.10.2012: 6.074.514

In principio fu lo squaletto: una gif, in movimento. Divertente. Era il 2000, ai primordi della blogosfera e sembrava rivoluzionario, oltre che coraggioso, buttare giù un diario di bordo aperto al dibattito (questa la vera rivoluzione) specie per chi stava nel rifugio dorato della televisione, come su un piedistallo inaccessibile. Ho già scritto che la mia scelta fu innanzitutto pratica, per esorcizzare le lunghe notti buie in luoghi difficili, ma mi ha subito conquistato quel mettersi in gioco, guardare dall’altra parte, soprattutto sentire. Non eravamo molti, almeno in Italia, e ci conoscevamo un pò tutti, talvolta non solo virtualmente. Il blog ha avuto momenti trionfali. Ormai non è più un fenomeno: i social network l’hanno massacrato anche se pare in ripresa perché in molti si sono pure stancati, dopo la novità iniziale, del face-cazzeggio o del twitter-telegramma, di quelle diavolerie di superchat che tutto prendono ma (quasi) nulla lasciano. Dal primo titolo sono passato alla Torre di Babele, diventata un punto di incontro per moltissimi amici, dopo la scossa forte della guerra in Iraq e la paura per un mondo che va a rotoli. Alla Torre sono affezionato e legatissimo perché sotto quella tortuosa spirale vi ho raccontato anni drammatici, le emozioni in presa diretta. [segue]

Tra qualche giorno saranno undici anni esatti. Ufficialmente ho aperto il blog infatti a ottobre del 2001, in realtà “provato” almeno un anno prima e “concretizzato” a New York durante i momenti drammatici delle Twin Towers. Questa che leggete sopra è la presentazione della nuova Torre di Babele: la ripropongo perchè mi sembra molto attuale. Molti amici, virtuali e non, hanno salito queste scale e molti le hanno ridiscese. Ma c’è sempre qualcuno nuovo pronto a cimentarsi nel cammino tortuoso. Il blog ha molte creature parallele e più o meno le conoscete tutte, fatto sta che abbiamo superato quota sei milioni di visite che sono un’enormità anche se distribuite in un lungo arco di tempo. Non c’è niente da festeggiare: è solo un’avventura che continua. Insieme.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

22 thoughts on “Se sei milioni vi sembran pochi…

  1. PIno, io continuo a seguirti. Sempre.

    Posted by Davide Camera | 2 October 2012, 21:57
  2. Un bellissimo traguardo! E ci sono anch’io tra quei sei milioni, Pino!
    Congratulazioni!

    Posted by vincenza63 | 2 October 2012, 21:58
  3. beh, comincio a ringraziarvi ;)))

    Posted by pinoscaccia | 2 October 2012, 21:59
  4. Auguri al Gabbiano e lunga vita alla Torre :-)

    Posted by Barbara Brunati | 2 October 2012, 22:34
  5. Un’avventura molto affascinante alla quale mi sono avvicinata da poco. Un’avventura dove c’è modo di confrontarsi e parlare, grazie a te, di tantissimi argomenti. Non partecipo molto attivamente e me ne scuso, ma ti seguo costantemente e con te ogni persona che scrive le proprie opinioni ed i propri pensieri. Grazie, Patrizia

    Posted by Patrizia M. | 2 October 2012, 22:35
  6. anche io sono qui che ti leggo, da lungo tempo. Credo dal 2005

    Posted by jeneregretterien (Claudia) | 2 October 2012, 22:57
  7. Sei milioni, eh? Un buon inizio.

    E ancora ben venga il blog, con buona pace dei ritrovi virtuali stile bar & gazzetta. Utili come un caffè di sfuggita o per lasciar detto. Cosa? Qualsiasi cosa.

    Gli è che il blog, a differenza del bar della domenica pomeriggio deve stare attorno a qualcosa, un fatto o un idea che, anche se per poco, sono percepiti come degni di suscitare interesse.
    Il blog poteva parlare del mondo del 2001 che – volenti o nolenti – stava cambiando. Dello stravolgimento di equilibri o della messa in scena di grandi squilibri fino ad allora celati o trascurati, che cominciavano ad avviluppare il terzo millennio.
    Nel blog si parlava e si parla del mondo che gira, finché gira.
    Nel blog se un fatto non c’era, bene lo stesso, lo si ipotizzava, perché prima o poi, da qualche parte, era accaduto o altrove sarebbe potuto accadere.

    Nei c.d. social network si deve stare, ove possibile, attorno al nulla. Si può stiracchiare una battuta, dare un saluto e avvisare tutti che altrove, chissà dove, è successo qualcosa. Spesso con l’implicito invito (link) ad andarselo a vedere. Qualcuno torna per dire, ho visto, qualcuno si fa vivo con un “like”. Il resto, semplicemente, non è necessario.
    Il blog è vitale intorno ai fatti, precorre e accompagna un dialogo sui fatti. Qualcosa su cui si può ragionare e vale la pena di scambiare un’opinione, eventualmente litigare. Anche l’insulto, sul blog, è il più delle volte argomentato.
    Sui “social” si cerca – se c’è – la notizia lampo, la semplice indicazione di una notizia, o anche niente. Anche l’insulto è un insulto lampo. E per fortuna, in genere, non interessa nessuno.

    Ciao, ci sei?
    Si e tu?
    Anch’io.
    Grazie, ciao.
    Sono qui intorno.
    Non dico ma leggo.
    Vai a vedere.
    Poi ti dico.
    Ok ciao.
    Ci vediamo.
    Ah, .. tvb.
    Io no.
    Faccino.

    Nulla di male, ci mancherebbe, ma è diverso. Altre sono le potenzialità dei sistemi di dialogo (quasi) istantaneo. (La definizione “social network” mi fa un po’ orrore).

    Ok, sono dieci minuti che scrivo di cose dette e ridette, risapute, trite, ritrite e digerite. Ma siamo nel blog e anche il poco può diventare, con molta fantasia, quasi un fatto.

    Complimenti, Pino, per aver fatto tutt’altro sulla Torre!
    ^^v^^

    Posted by pipistro | 2 October 2012, 23:11
    • Sottoscrivo tutto. Naturalmente ;)))

      Posted by pinoscaccia | 2 October 2012, 23:13
    • voglio scrivere qua, proprio in mezzo a pino e pipi…..a luglio del 2004 ho comprato il mio primo pc, ad agosto del 2004, in un’occasione tragica (Enzo…) che si è trasformata in un incontro straordinario, ho conosciuto tutti voi, la tribù…daniela, pipistro, tytty, mau e soprattutto te, pi’ ….questi sei milioni sono la prova tangibile del tuo valore e della tua forza ed io stata orgogliosa di aver collaborato con te per qualche anno perchè tu raggiungessi questo risultato….si, uno 0,000000001% di merito me lo prendo anch’io :D

      Posted by mericonci | 3 October 2012, 02:31
  8. beh, ci sono anche io…. hip hip urraaaaà alla Torre e a Pino, naturalmente

    Posted by Ninni | 2 October 2012, 23:13
  9. IO leggo solo dal 2010, ma non sembra affatto ieri. Auguri al Blog e a te Gabbiano.
    A proposito… grazie! Da quando “sto qui dentro”, risparmio sui Giornali.

    Posted by Walter | 2 October 2012, 23:25
  10. La dura vita del pensionato, regolarmente lavora molto più di prima… :-)

    Posted by Massimo R. | 2 October 2012, 23:35
  11. piccina ,piccina ci sono pure io auguri e un saluto a tutti grazie di ritrovarci

    Posted by lorena | 2 October 2012, 23:42
  12. Presente! Dal 2004..!! :)
    Grazie per tutto! Mi hai riempito la vita (e la mente!) coi tuoi post! :)
    Ci hai fatto diventare più ricchi…!

    Posted by Siv | 3 October 2012, 08:57
  13. Caro Pino sei milioni e passa non sono proprio pochi e 11 anni di blog nemmeno , tenendo conto della contemporaneità della tua professione , tutt’altro che sedentaria!!Complimentissimi !!

    Posted by Lucio Gialloreti | 4 October 2012, 17:32
  14. Un buon traguardo per te, essendo il blog anche parte del tuo lavoro.
    Per me, la penso sempre alla stessa maniera: mi ha rincoglionito (francesismo sottile stasera, che mi sento in vena). Non vorrei sembrasse ingratitudine per la sopportazione .. :)) ma anzichè star qua a distribuir parole e cretinerie varie, leggendo fatti da incubo (perchè mondialmente parlando è così) ora ‘so’…..che c’era di molto meglio da fare!
    (tardi, sempre troppo tardi).

    Posted by sissi | 4 October 2012, 20:52
  15. grazie alla Torre ho iniziato ad usare il computer partendo da te , una bella soddisfazione appartenere ad un gruppo , ho nei miei cromosomi la famiglia allargata , sei milioni sono una bella famiglia

    Posted by lorena | 4 October 2012, 21:49
  16. no, mi sono spiegata male
    che c’era di meglio da fare lo sapevo anche prima…(veramente l’ho sempre saputo proprio dalla nascita, in realtà).
    Diciamo che è la solita conclusione a cui giungo sempre in ogni caso – sottolineando “in ogni caso” – : ecco! (o quasi).
    :)) sorrisino…

    Posted by sissi | 5 October 2012, 00:52

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
Visite totali circa 7 milioni

Categories

Archives

L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

%d bloggers like this: