you're reading...
libia

Chiudere la bocca di Gheddafi

Adesso viene fuori una “verità” che ben conoscevano, o intuivano, tutti quelli che hanno frequentato la Libia durante la rivolta. Cioè Gheddafi ucciso da un agente francese, non certo dagli “shabab”. C’è sempre stata in effetti confusione nella ricerca del killer del dittatore, come c’è stata sorpresa per quell’esecuzione così repentina contro le disposizioni del nuovo organismo politico che chiedeva invece la cattura del raìs per poterlo processare davanti al popolo e chiudere così quarant’anni di regime. Ora i protagonisti della svolta cominciano a raccontare l’intenzione francese di liquidare immediatamente il passato per coprire magari i milioni di dollari ricevuti da Sarkozy per la campagna elettorale. Tutto ampiamente previsto. La novità forse è solo una: che a vendere Gheddafi è stato Assad in cambio dell’appoggio durante la repressione siriana. Da Damasco arrivò agli agenti francesi il numero del satellitare con cui il raìs si teneva in contatto con i fedelissimi durante la fuga nel deserto proprio in direzione della Siria: fu facile localizzarlo e farlo fuori. Ecco perchè gli aerei mandati da Parigi hanno bombardato Tripoli prima della risoluzione dell’Onu, ecco perchè a Bengasi sventolava la bandiera francese. Quando dico che i risvolti della cosidetta “primavera araba” sono ancora tutti da decifrare capite perchè. E quanto sia sporca la politica.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

21 thoughts on “Chiudere la bocca di Gheddafi

  1. Avevo letto la notizia sul Corriere ma pure questa un pò mi puzzava. Mi sembra sia passato troppo poco tempo dalla morte del rais per queste estemporanee verità. Certo, tutto quello che hai scritto e ribadito è nella testa e nella memoria di chi ti segue ma… il dubbio rimane. Tu pensi sia assoluta verità? Assoluta certezza? Che la Francia possa e voglia prendersi la responsabilità della morte di Gheddafi alla luce degli ultimi avvenimenti?

    Posted by irisilvi | 30 September 2012, 15:03
    • Ma la Francia mica si è assunta la responsabilità. Magari il nuovo inquilino dell’Eliseo smentirà sdegnosamente. Ma la realtà è sicuramente molto vicina a questa. Gli shabab con la bandiera francese sul pick up li ho visti con i miei occhi. E una volta ho pure raccontato che Gheddafi è stato venduto a Parigi dal capo del suo cerimoniale. Magari ritrovo il link.

      Posted by pinoscaccia | 30 September 2012, 15:07
  2. No, non serve il link, ricordo perfettamente, il pezzo grosso vicinissimo a Gheddafi se ne era andato in Francia da tempo e ne aveva venduto tutti i segreti a Sarkozy.
    Ok… sarà così…

    Posted by irisilvi | 30 September 2012, 15:12
  3. Mi stupirebbe, semmai, se la politica fosse qualcosa di diverso… ;))

    Posted by sissi | 30 September 2012, 15:49
  4. Adesso quindi vogliono cancellare le prove del tradimento di Assad.

    Posted by Thomas | 30 September 2012, 16:20
  5. Quante sporche verità emergono dagli interessi e dalla politica , altrettanto sporca ! Altro che primavere arabe e non!

    Posted by Lucio Gialloreti | 30 September 2012, 17:47
  6. [OT Sisma 7.1 di profondità in Colombia – Danni lievi]

    MORE: http://bit.ly/RsQmCa

    Posted by GiorgiusGam | 30 September 2012, 21:15
  7. Qualche cosa di poco pulito si era capito praticamente subito che c’era e chissà cos’altro c’è ancora. Per una verità che emerge tante altre vengono celate….

    Posted by Patrizia M. | 30 September 2012, 21:45
  8. Buona sera a tutti da quando ho incominciato a seguire la storia di Gheddafi oltre che nel libro di Pino anche attraverso l’aggiornamento dei suoi post mi sono chiesta e chiedo a Pino : se spesso si citano “Diritti umani” per quanto dittatore e leader – e in certi contesti non è l’unico ad aver ricevuto una morte così crudele – valgono anche per lui oppure farli valere significherebbe per noi del mondo occidentale e per i nostri leader politici protezione e basta e quindi metterli in atto è solo a discapito di interessi economici ?

    Posted by Rosaria | 30 September 2012, 22:57
  9. …la mia difficoltà (della definizione) è nell’aggettivo… più che nel sostantivo.
    (accadono cose talmente orrende che è difficile definirle “umane”).

    Posted by sissi | 30 September 2012, 23:30
  10. Chi ha sparato a Gheddafi gli ha fatto un favore. Ha messo fine a un linciaggio che stava diventando una tortura. Se era uno shabab un agente francese o della Repubblica di San Marino poco importa.
    Lo si sapeva quando era ancora in fuga, che il mondo politico lo voleva morto e lo si cercava tramite informazioni, satelliti, droni, e ogni diavoleria tecnologica puntata su quella immensa distesa di sabbia che è la Libia. E quattro o più pick up stracarichi in quelle zone e strade polverose, dove ormai l’ esercito regolare non esisteva più, non passano inosservati nemmeno a terra.
    Era solo questione di tempo.
    Tempo, che il suo telefonino satellitare ha semplicemente accorciato. E se non era Assad, sarebbe stato un altro dittatore o Presidente a darlo in pasto alla furia e alla rabbia, di chi è stato bombardato nella sua città dall’ aviazione, mentre protestava il suo malessere in piazza.

    Posted by Walter | 30 September 2012, 23:37
  11. [OT Occhio ai ladri]: Aumentano i furti e le rapine nelle case e nei negozi; le telecamere di sorveglianza servono a poco contro i ladri professionisti… “Segnalate alle forze dell’ordine qualsiasi movimento sospetto diurno-notturno nel vostro quartiere”.

    Posted by GiorgiusGam | 1 October 2012, 09:35
  12. OT – chiedo scusa…ma è più forte di me: quanto mi piace constatare un’ottima forma nonostante i vizi! non si può immaginare. :))) – so, anche a mie spese, che non dura in eterno…per carità, ma come godo… nell’unica forma di ‘snobismo’ che semmai ho – sempre :)) – avuto ;))))

    http://www.corriere.it/gallery/spettacoli/09-2012/Moss/01/fotogallery-corriere-sera_fa1897f8-0b09-11e2-a8fc-5291cd90e2f2.shtml#1

    Posted by sissi | 1 October 2012, 23:44
  13. Giallo sulla fine di Khamis, figlio di Gheddafi: voci sulla sua morte, ma governo non conferma http://www.corriere.it/esteri/12_ottobre_20/gheddafi-khamis-arrestato_1946d076-1ae2-11e2-a470-3b372467b052.shtml

    Posted by Rosaria | 21 October 2012, 20:49

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
Visite totali circa 7 milioni

Categories

Archives

L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

%d bloggers like this: