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Rossella, finalmente!

L’incubo è finito. Rossella Urru, la cooperante italiana rapita in Algeria lo scorso ottobre, è libera. La giovane di Samugheo, in provincia di Oristano, è stata infatti rilasciata e affidata a dei mediatori. Insieme alla Urru, liberati anche gli altri due cooperanti spagnoli portati via dal campo di rifugiati di Tindouf, in Algeria. Non sarebbero stati pagati riscatti. fonte

Non è ancora libero Giovanni Lo Porto, rapito a gennaio

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già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

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9 thoughts on “Rossella, finalmente!

  1. ACCOLTA RICHIESTA MUJAO SU DETENUTO
    (ANSA) – Nella liberazione di Rossella Urru (sempre che giunga conferma ufficiale) potrebbe avere avuto un ruolo fondamentale la decisione del governo mauritano di trasferire un detenuto saharawi, secondo quella che era una delle condizioni poste dal Mujao, che era recluso in un carcere vicino alla capitale Nouakchott. Stando all’agenzia di stampa mauritana Ani, nella notte tra ieri e oggi, Mamne Ould Oufkir, sarebbe stato trasferito verso una località sconosciuta, anche se non è scontato che sia liberato in tempi brevi, come chiesto dal Movimento per l’Unicità e la Jihad nell’Africa occidentale, che avrebbe gestito l’ultima fase del rapimento di Rossella Urru e dei due cooperanti spagnoli, sequestrati in un campo saharawi. Ould Oufkir era stato accusato di complicità proprio nel rapimento di Rossella Urru e dei cooperanti spagnoli, prelevati da un gruppo di uomini armati dal campo di Tindouf, uno dei più grandi tra quelli che ospitano la popolazione saharawi nell’Algeria meridionale. Negli ultimi tempi il governo mauritano ha adottato la linea del dialogo, accogliendo le richieste di gruppi islamici che, per il rilascio di ostaggi, pretendono la scarcerazione di detenuti. Prima di Ould Oufkir, con le medesime modalità, sono stati liberati altri due detenuti, Oumar Sahraoui ed Abderrahmane Ould Imedou, quest’ultimo per il rilascio di un gendarme.

    Posted by pinoscaccia | 18 July 2012, 23:04
  2. FINALMENTE !!!

    Posted by marcelloululilupoulula | 19 July 2012, 13:54
  3. a cooperante italiana Rossella Urru e i due colleghi spagnoli liberati ieri sono arrivati in Italia. Il Falcon 900 della Presidenza del Consiglio, con a bordo la Urru è atterrato sulla pista dell’aeroporto militare di Ciampino alle 21,10. Ad attenderla, oltre ai familiari, il presidente del Consiglio, Mario Monti, i ministri Giulio Terzi di Sant’Agata e Andrea Riccardi e il sottosegretario Gianni De Gennaro. Dopo 268 giorni di sequestro, l’incubo per Rossella e gli altri due ostaggi – Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez del Rincon – è finito ieri con la liberazione in Mali.

    Posted by pinoscaccia | 19 July 2012, 21:22
  4. Il riscatto è stato pagato. Ecco tutti i particolari della trattativa.

    Posted by pinoscaccia | 19 July 2012, 21:26
    • una nota stonata, in questa splendida notizia! E ora spero che venga liberato anche l’ultimo cooperante italiano sequestrato… e che i due militari italiani, vengano trasferiti in Italia!
      Comunque, questi fatti, secondo me, da ignorante, dimostrano la forza che sta acquisendo l’estremismo islamico nell’Africa Sub Sahariana

      Posted by aurelianoflavio2 | 20 July 2012, 00:49
  5. «Voglio solamente ringraziare lo stato italiano, il ministero degli Affari Esteri per essere tornata a casa. A tutti quelli che hanno sostenuto la mia famiglia e la mia liberazione. Ora voglio solo continuare a lavorare. Sono stata trattata bene, sono in forze. E’ un lavoro difficile, ma spero questo non mi fermi». Queste le prime parole di Rossella Urru, la cooperante italiana rapita in Algeria e rimasta prigioniera per quasi un anno, appena atterrata a Ciampino. La Urru è stata accolta dal premier Mario Monti, che ha evidenziato come «l’Italia sia stata in palpitazione».

    Posted by pinoscaccia | 19 July 2012, 21:48
  6. Posted by pinoscaccia | 20 July 2012, 17:28
  7. «Este arribande Rossella», sta arrivando Rossella. Quando la voce del banditore Mario Sanna, intona la sua melodia mettendo in moto le campane della chiesa di San Sebastiano,come si faceva un tempo, l’attesa dei tremila che aspettano in Piazza Sedda si scioglie, gli occhi si muovono, gli sguardi si incrociano: sembrano danzare a passo lento, composti. Sono passate da poco le 21 e quella ragazza che attendevano da quasi nove mesi si presenta davanti a loro sul balcone del comune di Samugheo, avvolta in vestito lungo, nero, che sembra un tutt’uno con i suoi capelli. Sotto di lei, al centro della facciata dell’edificio, campeggia ancora la scritta: «8 marzo dedicato ad una donna speciale: Rossella Urru». A pochi passi, sulla destra, papà Graziano, mamma Marisa e i fratelli Mauro e Fausto. Una famiglia che ha vissuto i mesi della sua prigionia nella riservatezza, rifiutando il rumore, la necessità dell’esibizione pubblica, dell’apparire, in una cultura, quella sarda, dove il clamore, come scrive il poeta Alberto Masala, «è considerato sintomo di impotenza e di incapacità ad affrontare le cose con razionalità». (…) E sta tutta nel titolo della poesia dedicatale da Nicola Loi dei Tenores di Neoneli ed appesa sul cancello antistante al portone di casa: «Bene torrada, rundine galana», ben tornata, rondine bella.

    Posted by pinoscaccia | 22 July 2012, 13:16
  8. che ragazza incredibile….

    Posted by irisilvi | 22 July 2012, 21:54

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