you're reading...
il segno dei tempi

Cosa si può fare in un secondo? Intanto sappiamo cosa possiamo fare al prossimo terremoto: scappare, naturalmente

Ma che succede al nostro beneamato pianeta? Dicono che il suolo si alza, che l’asse si sposta, adesso gli scienziati si sono accorti anche che la Terra rallenta. Niente di che, solo un secondo in un anno: cos’è un secondo? In realtà, per effetto della rotazione, il secondo lo guadagnamo. Tra poco, il primo luglio. E’ da oggi che ci penso: cosa posso fare in un secondo? Ahò, è un regalo e non si può rifiutare. Penso già al governo che s’inventa qualcosa per sfruttarlo in maniera produttiva. E più lavoro, naturalmente e più tasse: ormai abbiamo bisogno anche delle briciole. Bisogna ammettere che i tecnici sono insuperabili, come facevamo prima a vivere senza l’aiuto dei tecnici? Prendete la solita Fornero: i conti come sa farli lei non li sa fare nessuno. Ma oggi i governanti hanno avuto addirittura un colpo di genio, pari soltanto alla nomina dei banchieri alla Rai. Siccome è tempo di terremoti hanno ben pensato di mettere a capo dell’istituto nazionale di geofisica un brillante laureato. In che? Ma in scienze motorie, naturalmente. Insomma un professore di ginnastica. Così se arriva una scossa almeno ci insegna a scappare. Qualcosa è.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

7 thoughts on “Cosa si può fare in un secondo? Intanto sappiamo cosa possiamo fare al prossimo terremoto: scappare, naturalmente

  1. ci siamo io e daniela thau che percepiamo i terremoti prima che arrivino, siamo una specie di geopatiche…a saperlo, viste le competenze richieste, potevamo candidarci alla carica.

    Posted by mericonci | 16 June 2012, 01:14
  2. Gabbià te pareva è puro CC. Me sa che je facevo dimanna pe capì li terramòti me pijavano.
    Ma che scrivo? Se vede che l’aria bona de jeramatina ma innacquàto er ciarvello. ;)

    Posted by ceglieterrestre | 16 June 2012, 10:23
  3. Forse era meglio la maga Magò che leggeva la palla di vetro, o semplicemente mettere in ogni dove il cartello:

    IN CASO DI TERREMOTO SI SALVI CHI PUO’

    Posted by Walter | 16 June 2012, 12:12
    • Ma lui non si sente solo un professore di ginnastica, rivendica il ruolo di manager…e soprattutto l’amicizia con la Gelmini. Insomma, a occhio e croce, un altro tipetto legato alle banche, guarda caso… link

      Posted by pinoscaccia | 16 June 2012, 12:17
  4. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Posted by icittadiniprimaditutto | 16 June 2012, 16:04
  5. Tipically italian, direbbe chi ci quarda da fuori

    Posted by barbaincampagna | 16 June 2012, 16:41

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
Visite totali circa 7 milioni

Categories

Archives

L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

%d bloggers like this: