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violenza

E’ questa ferocia che mette paura

In quest’Italia violenta, che non risparmia alcun territorio, anche oggi la cronaca ci consegna tre episodi di ordinaria criminalità: una donna che muore d’infarto dopo essere stata scippata a Milano, un ragazzo a Napoli vittima di un’autentica esecuzione e poi una rapina sanguinaria nelle campagne di Perugia. Ci siamo quasi assuefatti, leggiamo spesso distrattamente, ma talvolta c’è un soprassalto come nell’ultimo caso. Perchè c’è un sottofondo di ferocia che fa spavento. Luca aveva trentotto anni e una vita normale, anzi non da sfigato, finalmente proprio un ragazzo fortunato: impiego in banca, una fidanzata, l’amore dei genitori. Va a trovare la mamma ed è l’ultimo atto della sua vita. Arrivano in villa tre rapinatori, legano tutti, arraffano quello che possono, ma diventano bestie quando trovano la cassaforte vuota. Prima di andar via si avvicinano alla fidanzata di Luca. Un mese fa, nella stessa zona, dopo un’altra rapina era stata violentata una donna di cinquant’anni. Luca è legato, ma reagisce, cerca di divincolarsi. Un bandito gli scarica addosso quattro colpi di pistola a bruciapelo davanti al nipotino di otto anni. Un delitto insensato, inutile, addirittura contro ogni regola, anche quella perversa di un criminale. Luca era legato, non era un ostacolo e così ora la banda ha un omicidio sulla coscienza. Ecco, non è la violenza in se stessa che fa paura, perchè siamo abituati a conviverci in questa società malata. Ma è la  ferocia che ci circonda, questi scellerati assetati di soldi che trovano il “coraggio” nella droga e che magari, se mai saranno presi, avremo poi il compito di “rieducare”. Come tanti altri diavoli del male capaci da vecchi di piagnucolare. Intanto, Luca non c’è più.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

46 thoughts on “E’ questa ferocia che mette paura

  1. …laddove è possibile farlo.. “rieducare”, perchè ci sono anche esseri ormai in fase discendente nella vita, al cosiddetto punto di non ritorno. (approfitto solo un attimo per dire che pure l’altra volta mi sono espressa male nel caso di..vallanzasca: perchè io mischio…i discorsi – è difficile su un blog – tra quelli di “principio” e come dovrebbe essere, e il caso specifico in cui avvengono cose talmente orrende che c’è poco da “rieducare” o “perdonare”…e lungi da me predicare).

    Chiusa parentesi ma..ci pensavo proprio prima: che ci sta succedendo…?
    assuefatti davvero… a questo baratro di ferocia odio e involuzione?
    e noi i simpatici italiani…popolo di cuore e di sentimento e drittate ‘simpatiche’… senza progresso ma senza più neanche la nostra vecchia umanità (?)

    Posted by sissi | 4 March 2012, 00:05
    • da non dimenticare anche la ferocia delle leggi che non aiutano i tanti giovani a guardare con fiducia al propio futuro, che non vuole giustificare , anzi io butterei via la chiave , una volta presi , ma è ora che questa società si faccia delle domande , per troppo tempo siamo vissuti al di sopra delle possibilità , e sulle spalle ora delle generazioni future , non vorrei neppure stupire ma io le droghe leggere le vorrei liberare toglieremmo tanto mercato dalle mani della criminalità

      Posted by lorena | 4 March 2012, 08:28
  2. Non riesco nemmeno a commentare.Sconcerto e smarrimento.

    Posted by Franca | 4 March 2012, 00:05
  3. violenza cieca….solo violenza, ma che cosa stiamo diventando?

    Posted by gianluca | 4 March 2012, 00:10
  4. Sempre SE erano italiani…. ma la ferocia ormai è diffusa ovunque, qui in Italia come altrove.
    Tempo fa c’è stato chi ha paragonato Napoli a Rio.
    Non lo so, non riesco nemmeno a commentare, come dice Franca.

    Posted by sissi | 4 March 2012, 00:10
  5. Sono notizie che mi atterriscono. E che mi fanno riflettere: sulla vita e la morte.
    Già c’è il destino che puo toglierci di mezzo da un momento all’altro, spesso senza preavviso. Per una malattia o per un incidente. Ma morire perchè un bastardo vuole una vita facile non è giusto. Sarà perchè Luca aveva l’età di mio figlio ma è inaccettabile. Aveva un lavoro, stava per formarsi una famiglia, è inumano ucciderlo solo per un atto d’amore.
    Non sono mai stato un giustizialista, ma ci sono momenti come questi in cui avrei voglia di vendetta. So che non è giusto, ma è un sentimento istintivo.
    Sissi, non è proprio il momento di ricordare Vallanzasca (o Maniero o quelli come loro). Perchè dopo aver spezzato solo per ferocia molte vite, distrutto molte famiglie, fatti molti orfani e molte vedove, pretenderebbero da vecchi di essere capiti, di credere al loro cambiamento. Il fatto è che loro sono riusciti a diventare vecchi. Le loro vittime no.

    Posted by pinoscaccia | 4 March 2012, 00:16
  6. Non importa se sono italiani oppure no. La ferocia non ha confini.
    “Spero” (notare le virgolette) che siano italiani solo per non toglierci le solite responsabilità morali, insomma le rituali scemenze sul fatto che “vengono da fuori”. Come se la violenza non ci appartenesse.
    Ricordo proprio che stavo a Padova quando tutti facevano le ronde contro gli “salvi” e intanto si apriva il processo alla Mala del Brenta per le rapine in villa.

    Posted by pinoscaccia | 4 March 2012, 00:20
  7. Pino, ripeto: non riesco ad affrontare discorsi così difficili su un blog, nè riesco a commentare cose tanto orrende.
    No-comment. (ma mi chiedo spesso cosa sta succedendo, in un’escalation senza fine di violenza…ulteriormente degenerata in ferocia).

    Posted by sissi | 4 March 2012, 00:27
  8. Erano riflessioni generali, non rivolte a te. Nessuno di noi conosce i motivi di questa ferocia.

    Posted by pinoscaccia | 4 March 2012, 00:34
  9. Hai ragione, Pino. Di fronte a certi fatti si arriva a diventare giustizialisti anche se non lo si è. per natura. Ma quello che mi fa più paura è la “droga” di qualsiasi tipo..e coloro che hanno permesso che venisse coltivata nei paesi che muoiono di fame e ora anche dietro gli orticelli delle case in Italia. e viene lasciata circolare liberamente. E’ lei che crea dei “mostri” assieme ad un falso valore “che siano i soldi ” a dare la felicità.
    Perdonatemi non so come ho scritto ma non rileggo. buonanotte a tutti.

    Posted by madamepina | 4 March 2012, 00:37
  10. Giusto. Ma vedi, prendere atto di fatti tanto atroci non è “essere giustizialisti”….è UMANO! Come è umano provare tutto l’odio e la ribellione possibili di fronte a tutto ciò – va bene che sono discorsi più complicati ma insomma l’ovvio rimane ovvio eh.
    Comunque volevo aggiungere: sempre SE…erano drogati. Perchè spesso lo sono, ma la cosa ancora più agghiacciante è che esistono individui allo stato feroce delle bestie (ancora, o forse ‘definitivamente’ ).

    Posted by sissi | 4 March 2012, 00:50
  11. Luca e’ stato freddato dopo essere stato gambizzato.Ma che motivo c’era per ucciderlo?Era disarmato,e voleva comunque difendere chi amava.Mi chiedo cosa sarebbe successo se fosse stato uno dei malviventi a soccombere: si sarebbe parlato di eccesso di legittima difesa. Non e’ giusto morire cosi.

    Posted by Barbara Brunati | 4 March 2012, 01:18
  12. Se continua così, prima o poi la gente sentirà la necessità difendersi da sola. E non sarà perchè manca lo stato. Se la violenza è così diffusa non è possibile presidiare ogni singola casa. Insomma sarà un far west dove la gente penserà che è meglio un brutto processo che un bel funerale. La domanda da porsi è perchè le società cosiddette “civili” diventano sempre meno civili e così permeate dalla violenza. La violenza peggiore, se è possibile fare una classifica, non è tanto quella del delinquente ma quella che si stà insinuando nella gente comune. Omicidi in seno alla famiglia o per un parcheggio o per una disputa condominiale ecc. Gente “normale” che in situazioni poco meno che normali ha reazioni stropositate. Questo mi fà ancor più paura del delinquente perchè non saprai mai da dove viene il pericolo.

    Posted by barbaincampagna | 4 March 2012, 08:18
  13. Già. L’allucinante strage di Brescia conferma drammaticamente quello che hai detto. Ormai ci siamo infilati in un tunnel senza fine, dove non si vede la luce. Sono probabilmente i guasti della società occidentale e, insisto se permettete, su un particolare: non risparmiano nessuno, nel mondo e da noi. Insomma, è ora di smetterla di individuare geograficamente il male, il male e diffuso e riguarda tutti, non ci sono più confini.
    Tuttavia Giorgio, l’omicidio di Perugia mi inquieta più di quello di Brescia che pure ha avuto maggiore ferocia e più vittime. Lo spiegavo nel post. La strage di Brescia è stata scatenata da motivi passionali, dunque in qualche maniera ha un “senso”, si riescono a comprendere le ragioni che hanno fatto scattare la molla della follia. L’omicidio di Perugia no, un ragazzo ha perso la vita solo per il gusto di scaricare una pistola ed è impossibile accettare l’idea, se non con l’uso di droga. Droga, che insieme alle armi, gira troppo facilmente tanto per cominciare a mettere dei paletti.

    Posted by pinoscaccia | 4 March 2012, 10:37
  14. Droga, alcool, smanie di potere di soldi, questo mondo sta diventando feroce per tutti. Non si capisce più dove
    comincia e finisce la moralità e la normalità.

    Posted by Ninni | 4 March 2012, 10:57
  15. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Posted by icittadiniprimaditutto | 4 March 2012, 11:09
  16. L’omicida stava fuggendo per strada, tentando anche di suicidarsi, ma un carabiniere fuori servizio e senza armi l’ha fermato saltandogli addosso. C’è stata una violenta collutazione, ma alla fine il 34enne è stato disarmato e arrestato.

    Posted by pinoscaccia | 4 March 2012, 12:00
  17. “Volevano prendere Mary, Luca l’ha difesa” Come animali

    “Gridavano e insultavano e minacciavano e li maledicevano, che ruggivano come belve inferocite, e mettevano tutto sottosopra, arraffavano danaro e gioielli. E si dimenavano tirando calci, dicendo vi ammazziamo, convulsi, ipercinetici, rabbiosi, bulimici. «Volevano di più. Predatori affamati. Automi messi in moto da una meccanica di odio, riprodotti in copia, senza volto, senza materia cerebrale. Speriamo li prendano presto, sono animali”.

    Posted by pinoscaccia | 4 March 2012, 12:33
  18. Io tengo sempre a mente questa specie di aforisma:

    “La cattiveria e l’ indifferenza della società realizzano l’ individuo, cattivo ed indifferente.
    Gli individui cattivi ed indifferenti realizzano società, cattive ed indifferenti.”

    Come il cane che si morde la coda.

    Posted by Walter | 4 March 2012, 12:36
  19. Forse è vero…Walter, questo aforisma, ma io continuo a credere nella responsabilità dell’individuo e basta – sennò “la società” diventa un concetto astratto: la società la fanno gli individui. E la società è un effetto, non la causa.

    Posted by sissi | 4 March 2012, 13:18
    • Cioè io lo direi all’incontrario: la cattiveria e l’indifferenza individuali realizzano la società, cattiva e indifferente;
      una società cattiva e indifferente, di riflesso, non fa che peggiorare gli individui, rendendoli più egoisti e indifferenti.

      E un’altra frase che ho sentito e che mi è rimasta impressa, dice così: un tempo era il peccato a generare la malattia – sempre dal termine “male-actio”, con un’origine morale a monte – adesso è la malattia….che produce il peccato.
      E vedendo un mondo impazzito, imbestiato come nei casi più atroci, o fuori di cervello nelle stragi di ex mogli e fidanzate solo perchè li hanno lasciati, più tutto ciò che di aberrante succede….come non considerarlo, infatti, gravemente malato?
      La cui “malattia”, appunto, produce poi cose orrende.

      Posted by sissi | 4 March 2012, 13:41
      • Sissi, nel frattempo che tu fai capriole e funambolismi nella sintassi, io cerco di sopravvivere. ;-)

        Posted by Walter | 4 March 2012, 23:06
        • …anche a me? ;-) cerchi di sopravvivere?
          a chi lo dici, pure io…sì speriamo di sopravvivere con più leggerezza che ce la meritiamo proprio con tutto quello che succede da anni a questa parte in un periodo storico da incubo! :-(
          (torno a fare il gattino ;-)

          Posted by sissi | 4 March 2012, 23:26
  20. Fin dal primo momento la pista dell’agguato di camorra era stata esclusa dagli investigatori, anche se Carmine Cristiano Mantice, il diciottenne ucciso l’altra notte a Napoli, e’ stato freddato con modalita’ che ricordano un’esecuzione: un solo colpo sparato al petto. L’ipotesi formulata fin dall’inizio e’ stata quella del delitto passionale. Il diciottenne avrebbe riallacciato negli ultimi tempi una relazione con una ex fidanzata, che ora e’ pero’ legata a un giovane vicino a un clan.

    Posted by pinoscaccia | 4 March 2012, 13:19
  21. sempre piu’ lupi ci sono , bisogna combattere il lupo che alberga nei nostri cuori , torniamo alla semplicità , alla felicità delle cose semplici

    Posted by lorena | 4 March 2012, 15:33
  22. Comunque ha ragione Barba: la domanda da porsi è PERCHE’ le società cosiddette “civili” diventano sempre meno civili e permeate di violenza.
    Sì, nel caso di Brescia c’è il “movente” passionale ma chiaro che non rappresenta comunque un “movente” per qualunque persona cosiddetta “normale”. Apparentemente….c’è la “motivazione” passionale, mentre in quest’altro caso “solo per il gusto di scaricare una pistola”, ma va da sè che è il GERME DELLA FEROCIA DENTRO…l’unico movente in entrambi i casi. – uno imbestialito dall’abbandono di una moglie e un altro imbestialito dal non aver trovato abbastanza soldi, ma il risultato non cambia : imbestiati entrambi alla fine, per un “motivo” o per un altro.

    Perchè quell’altro caso atroce di quella ragazza violentata in Abruzzo?? Se non è FOLLIA FEROCE quella… se avete letto cosa è successo: ha rischiato di morire dissanguata addirittura, per la violenza feroce che ha subìto.

    Dunque ha ragione Barba, e me lo chiedo anch’io: cosa sta succedendo. E a questo punto io vado oltre e mi chiedo proprio “quali” anime si stanno incarnando…… a questo punto. Non mi potete dire che divido il mondo in “buoni” e “cattivi”, peggio degli americani, perchè è uno spartiacque che si crea da sè scusate è, ma in che dovrei dividerli….secondo il conto in banca? o le preferenze politiche o culinarie? boh!
    Ovviamente tutti noi siamo Male e Bene nello stesso tempo, e nella misura in cui decidiamo di far prevalere l’uno o l’altro, ma poi a un certo punto si va delineando…cosa prevale di più, non è che per tutta la vita si può rimanere un “fifty-fifty”.
    E siccome io credo alla reincarnazione….penso che naturalmente non si arrivi ad essere così all’improvviso, da un momento all’altro, ma le si portano dentro…certe tendenze – anche quando esplodono all’improvviso, senza preavviso, in persone apparentemente “normali” – le si portano dentro… di vita in vita, cioè da vite precedenti, nella misura in cui non si è lavorato su se stessi, secondo il percorso che si è intrapreso: “scendere” sempre più…o “salire” sempre più. Questo è.

    E quello che ha gettato il proprio bambino neonato, nel fiume?? per “dispetto” alla moglie…. ma in realtà ovviamente perchè fuori di testa!! Steiner l’aveva detto che la FOLLIA sarebbe diventata una nuova EPIDEMIA – come ogni epoca ha avute le sue epidemie, come il colera, come l’aids, come il cancro… anche la follia si sta diffondendo come un virus, tra la gente più comune, come un’epidemia. E siccome l’umanità sta andando verso un grande scontro…. – lo vediamo nel Mondo, con guerre dappertutto e crisi economiche-politiche mondiali – penso che si stanno incarnando anime molto belle e forti per cercare di esserci in momenti come questi, ma anche anime molto tremende, negative e inevolute.
    L’unica certezza, cosa in cui credo fermamente, è che ritroveranno su di sè…gli effetti di ciò che hanno fatto, e in misura centuplicata, sennò non si capisce. Un pareggiamento senza il quale non vi sarebbe davvero “giustizia”: il dolore sarà pari a quello che si è provocato. La legge del karma…che è la principale, per me. – o se preferite: ciò che si semina si raccoglie, secondo l’antica saggezza dei proverbi. Questa è l’unica consapevolezza che può lenire, dentro, in qualche modo, dolori atroci che si subiscono nella vita, la certezza assoluta che quel che hanno fatto….ricadrà su di loro, gli ricapiterà paro paro, (anzi in misura perfino raddoppiata), se non in questa vita in vite successive. Io la penso così.

    Posted by sissi | 4 March 2012, 15:50
    • Sissi riesci ad esprime in parole i miei tanti pensieri , io non sono credente , ma il tuo pensiero mi scuote , è suggestivo l’epidemia di una umanità che va verso un grande scontro
      L’unica certezza che vi sono comunque anime belle , mi considero fortunata averne anche incontrate .

      Posted by lorena | 4 March 2012, 16:11
  23. Dolce Lorena….:))) certo che ci sono anche anime molto belle, e tu piena d’amore “credente” o non…lo sei.

    Io ‘credo’, tra virgolette perchè frutto di una ricerca più che pura “fede”, in un mondo spirituale, nel senso che siamo sempre noi…come dice Novalis e come ho detto tante volte “esseri spirituali inseriti nell’esperienza umana”. Ma, ripeto, è frutto di ricerche, interiori e anche esterne tramite esperienze vissute, che mi hanno portato a tale convinzione.
    E Steiner è suggestivo… – a proposito sai che ti ho letto in ritardo quando mi hai detto che “grazie a me capisci meglio tua figlia steineriana? scusate apro e chiudo questa parentesi, solo per dirti che ti ho risposto dopo perchè me ne sono accorta dopo giorni! ringraziando io…te ;-)

    (e per te l’amore, lo so, per me ancora la Bellezza…perchè suggestiva anch’essa e comprensiva di tutto anche di amore, salverà il mondo (credenti o no che siamo). Un salutone affettuoso, fossero tutti come te…avremmo incarnato il genere UMANO).

    Posted by sissi | 4 March 2012, 16:27
  24. La bellezza salverà il mondo!”, dice il principe Miskin nell’Idiota di Dostoevskij.
    Ma ,per me “credente” , la radice di ogni Bellezza è
    Cristo.

    Posted by francafranca | 4 March 2012, 16:42
    • grande ammirazione per chi crede , di qualsiasi religione siano , il credere se eleva lo spirito al di sopra degli egoismi individuali al servizio della comunità sarà “vera fede” il resto è gioco di potere

      Posted by lorena | 4 March 2012, 17:10
  25. E certo Franca, dite la stessa cosa…:))) il principe Miskin in un modo, tu in un altro, ma dite la stessa cosa – chiaro che per bellezza intendo quella interiore, spirituale, come lo intendeva anche il principe Miskin (anche se io , nella vita, la mischio anche a quella “pagana”…lo sai che sono un po’ a metà tra “interiorità” e “bellezza sensuale” che poi pende più verso quest’ultima…nella forma più materialistica e superficiale che non verso mondi spirituali, e vabbè ;-) Però guardo moltissimo, da sempre, anche alla bellezza interiore, davvero).

    Insomma l’origine…è divina, sì. La penso come te.
    (io ci aggiungo solo: “Io…abbreviazione di dio”, questa può essere una differenza con la religione cattolica, che non vuole essere una bestemmia…ma la consapevolezza del nostro “Io superiore” in noi. Cioè meno “affidatari”… a un Essere sicuramente Perfetto, ma più “responsabilizzati”, non so come dire, se mi spiego).

    Posted by sissi | 4 March 2012, 17:11
  26. Non so come si possa arrivare ad assuefarsi a cose del genere, io proprio non ci riesco. Ogni volta resto allibita e mi pongo mille domande. Perché deve sempre prevalere su tutto la violenza, perché un ragazzo che ha solo compiuto un gesto d’amore nel voler proteggere la sua ragazza deve essere così brutalmente ucciso, Perché ogni cosa deve essere risolta con le armi… Se ne sentono sempre di più ed io ogni volta mi sento impotente, senza parole e con tanto sgomento dentro..

    Posted by Patrizia M. | 4 March 2012, 19:59
  27. Esecutori italiani/slavi, mandanti Italianissimi !!
    Circa 10 anni fa un amico subì una rapina analoga ( solo per merito di una buona dose di sangue freddo e tanta fortuna non ci scappò il morto ) Leggete cosa venne fuori dall’indagine….questo per sgombrare il campo da facili equazioni !! gli “ANIMALI” di tutto il mondo purtroppo parlano una lingua comune !!!!

    L’ inchiesta svelò un fitto sottobosco di complicità fra bande di stranieri e referenti italiani. L’indagine della squadra mobile, coordinata dal pm Leopoldo De Gregorio,identificò il mandante tal Roberto Iozzelli, 61 anni, fiorentino.
    In una intercettazione del 13 dicembre 2002 lo stesso canta le lodi di un certo Luigi: «E’ capace di aprire una cassaforte a muro in dieci minuti… è lui che ha aperto la camera blindata di Fratini… leva gli allarmi… leva ogni cosa… sono una squadra». Si riferisce, evidentemente, alla rapina del 6 febbraio 2000 nella villa di San Domenico di Fiesole dell’ imprenditore Sandro Fratini, che fu sequestrato, picchiato e minacciato con la moglie, il figlio di 8 anni e la governante. Un colpo per cui sono stati condannati degli slavi. Ma forse nella banda c’ era anche un italiano. Iozzelli probabilmente lo sa ma tace. REPUBBLICA.IT

    Posted by marcello | 5 March 2012, 12:27
  28. Chiarisco con la “posizione geografica” della violenza : per l’ennesima volta sottolineo che proprio io che non vado neanche a CATEGORIE….nella vita, senza che abbia la minima importanza l'”abito”, il “ruolo”, la “carica”, perchè altresì mi interessa la sostanza, e l’interiorità, qualora ce ne fosse, figuriamoci se vado a razze e localizzazioni geografiche.
    Ho detto “sempre SE erano italiani” solo perchè poco prima mi chiedevo cosa CI stesse succedendo, qui da noi, nel nostro Paese, visto che era quello in argomento .
    La sostanza (e la differenza) per me la fa come sempre l'”individuo”, inteso come essere pensante e dotato di un “IO”, non un automa.

    Posted by sissi | 5 March 2012, 13:12
  29. http://www.corriere.it/cronache/12_marzo_05/delitto-verona-gelosia_848315ec-6698-11e1-a7b0-749eb32f5577.shtml

    Ok, ho deciso che rivaluto gli economisti :-) – i politici ancora no! – col Suv e l’autista personale e tanto di viaggi d’affari che prima vedevo troppo ministeriale…del resto di Lelouch ce n’è uno solo, e come dice il mio amico pittore : non mi date le persone semplici! mondieu.

    (e in tutto ciò lo immagino perfino pentito…adesso, questo il secondo dramma. Spero che assistano anche lui).

    Posted by sissi | 5 March 2012, 13:40
  30. E questo, un OT, così completiamo il quadretto dei “luminari”
    …il cui “ragionamento” è: siccome c’è già pericolo, aumentiamolo!

    http://inchieste.repubblica.it/it/repubblica/rep-it/2012/03/02/news/mappa_reattori_pericolosi-30807635/?ref=HREC2-10

    Posted by sissi | 5 March 2012, 14:26
  31. Continua a scorrere il sangue. In tutta Italia.

    Un ragazzo di 21 anni è stato trovato morto questa mattina a Monfalcone. Un passante ha trovato il cadavere seminascosto da un’aiuola dei giardini pubblici e ha chiamato i soccorsi. Secondo la squadra mobile di Gorizia e gli agenti del commissariato di Monfalcone il ragazzo è stato ucciso con due fedenti al collo e al torace.

    Posted by pinoscaccia | 6 March 2012, 11:39
  32. [OT Blog personale] Dopo “14 anni” che mio padre non c’è più, mi arriva una lettera della Questura di Fano (PU) in cui mi si prega di presentarmi presso l’ufficio Armi e Passaporti per informazioni che mi riguardano… Ora, di sicuro si tratta ancora del furto del fucile da caccia di mio padre rubatoci in casa qualche anno prima della sua morte, ritrovato qualche tempo dopo in Campania dai Carabinieri del luogo (se mi ricordo) e per cui avevamo fatto richiesta all’epoca di non ritirarlo. Ora rispunta nuovamente fuori, tuttora non riesco a contattare la responsabile d’ufficio della Questura perchè oberata di lavoro a detta del centralino della Questura (2 volte mi ha chiuso il telefono senza rispondere; speriamo nei prossimi gg.)… “14 anni”, questo maledetto fucile sta diventando un incubo ricorrente quasi ogni 3 anni. Nella realtà l’ANOMALIA 21 spunta fuori quà e là all’interno delle Questure italiane…

    Posted by giorgiusgam | 7 March 2012, 13:42
  33. Certo che la meschinità è proprio senza fine… la sorella di Luca ha detto che se fosse capitato a lei…sarebbe andata, con loro, per non far rischiare la vita al fratello.
    Ma quelli sono attimi….no??? e Luca ISTINTIVAMENTE e CORAGGIOSAMENTE è intervenuto in difesa della fidanzata!! memore anche dell’episodio precedente, del quale aveva il terrore…infatti, che si ripetesse.
    Ora ci manca solo che facciano sentire “in colpa” la fidanzata guarda, tant’è che la brava Federica Sciarelli l’ha detto poi: “ma no, scusate, ma a che punto stiamo arrivando!”.

    Senza parole. E comunque come dice Pino, e qualcun’altro qua…io pure mi sono sempre ritenuta una non giustizialista ma… boh mica lo so. Anzi mi sa che lo so, inutile proseguire un conflitto assurdo: razionalmente….. è una cosa, e so come dovrebbe essere (la rieducazione ecc. ecc.) ma col cuore…. è un’altra. Perdono? no, non credo proprio.

    Posted by sissi | 10 March 2012, 10:36
  34. Sarebbero gli autori di una serie di rapine in villa e soprattutto di quella avvenuta a Ramazzano il 2 marzo scorso, nel corso della quale venne ucciso un bancario di 38 anni, Luca Rosi, intervenuto per difendere la compagna. Ma sarebbero responsabili anche della brutale violenza sessuale ai danni di una donna di 54 anni, avvenuta sempre durante una rapina in villa il 3 febbraio scorso nella frazione di Resina di Perugia. Per questo assalto era già stato fermato un altro romeno. Per gli inquirenti tutti i fermati farebbero parte di un’unica banda, formata almeno da tre elementi più un basista, specializzata proprio negli assalti in villa. Un gruppo particolarmente spietato e violento che ha seminato il panico tra i residenti nelle ville attorno a Perugia. Gli ultimi due romeni oggi stavano rientrando in Italia a bordo di un autobus. A fermali a Gorizia i carabinieri del comando provinciale di Perugia.

    Posted by pinoscaccia | 16 March 2012, 14:57
  35. Due morti e un ferito: continua la mattanza tra albanesi a Vigevano (Pavia). Dopo l’omicidio in discoteca davanti a 5oo persone, sabato sera raffiche di mitra in strada, dietro la clinica Beato Matteo. Le vittime sono entrambe di nazionalità albanese: uno aveva 36 anni, l’altro 25. I due sono stati uccisi a colpi di kalashnikov. Il ferito ha 30 anni ed è stato colpito a una gamba. Sul duplice delitto sono in corso le indagini dei carabinieri. La dinamica dell’esecuzione e l’arma utilizzata lasciano pochi dubbi sul fatto che l’agguato sia maturato negli ambienti della malavita albanese, probabilmente nel giro della prostituzione. Un’ipotesi avvalorata anche dal fatto che, appena tre mesi fa, un altro giovane albanese era stato giustiziato a colpi di pistola in un locale pubblico di Vigevano, il Sayonara, sul Ticino. I tre killer, anche loro albanesi, lo avevano avvicinato al bancone e, dopo averlo abbracciato, gli avevano sparato tre colpi di pistola calibro 7.65 alla tempia destra.

    Posted by pinoscaccia | 18 March 2012, 11:43

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  1. Pingback: Ecco le facce delle bestie « La Torre di Babele - 17 March 2012

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L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

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