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acid camera

Per dimenticare i problemi reali

Già, la neve. Almeno un merito bisogna riconoscerlo alla soffice (ma fastidiosa) coltre bianca. Quello di aver occupato tutti gli spazi informativi: non si parla d’altro. Accantonate le scemenze su posto fisso e sfigati, tasse ed evasori, per non parlare dei ladri, finalmente sono relegate ai minimi termini storielle insulse come Ivano seminudo, Parolisi che chatta con i trans, la moldava nella cabina del comandante, i due milioni di dollari per la maglietta insanguinata di Gheddafi, il calcio malato, le hostess taglia 42 e, toh, anche il ritorno di Romina a Cellino. Viva la neve, dunque . Così impegnati a districarci nel traffico purtroppo però nessuno fa attenzione ai venti di guerra fra Israele e Iran. E quella è una cosa serissima, su cui bisognerebbe riflettere.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

31 thoughts on “Per dimenticare i problemi reali

  1. buon fine settimana al caldo
    PER CHI PUO’ ANCHE SU QUESTO BISOGNEREBBE RIFLETTERE.

    Posted by sguardirdigi | 3 February 2012, 20:48
    • Già, perchè potrebbero provvedere a ridare i riscaldamenti a chi non ha potuto pagarli per la crisi… ALMENO IN QUESTI GIORNI. Forse non si rendono conto che la gente, specie gli anziani, per il freddo ci muore……

      Per il resto su Israele no comment: meglio un dignitoso silenzio.

      Posted by sissi- Nastasija Filippovna! | 4 February 2012, 11:13
  2. Già, persi nella bufera bianca abbiamo perso di vista le nuvole che si stanno addensando sul medioriente. Forse perché per un meccanismo che ci porta a considerare sempre come prioritari i nostri problemi, siamo impegnati a fare lo slalom tra strada e marciapiede per evitare di scivolare sui crostoni di ghiaccio….almeno, questo è ciò che succede a Como, dove oggi, dopo giorni in cui le polemiche fioccavano come la neve, sembra siano stati recuperati i soldi per spargere altro sale.

    Posted by barbara brunati | 3 February 2012, 20:58
  3. Parlano di operazioni limitate di 4 o 5 giorni! Ma le blitzkrieg solitamente ci sono solo nei piani e nei proclami, l’esperienza ci dice che le cose vanno in altro modo. Una guerra con l’Iran sarebbe proprio una cosa seria. Speriamo in bene

    Posted by barbaincampagna | 3 February 2012, 22:02
  4. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Posted by icittadiniprimaditutto | 3 February 2012, 22:04
  5. E quale scusa viene accampata dalle parti? L’ odio come nuova pistola fumante? Probabilmente gli diranno i relativi padrini e compari di duello:
    “Egregi signori della Mezza Luna e della Stella di David non rompete le scatole, abbiamo altro da pensare adesso.”
    …probabilmente.

    Posted by Walter | 3 February 2012, 23:46
  6. Il mainstream della propaganda filo israeliana è già scatenato e indulge nel più irresponsabile sostegno della logica del “doppio binario” (quella che consente a certe nazioni di fare il bello e il cattivo tempo, anche in campo nucleare, e impone alle altre di subire).
    “Israel must be like a mad dog, too dangerous to bother” (“Israele deve essere come un cane pazzo, troppo pericoloso da disturbare”), ha detto a suo tempo Moshe Dayan. Ma non tutti si rendono conto che il cane, reso pazzo dalla sofferenza e dal lutto mai elaborati, sembra voler indirizzare il mondo intero verso un percorso suicida.
    In una futura novella Norimberga, qualcuno ricorderà, forse, che sono crimini la cospirazione contro la pace e la guerra di aggressione. Sempre che qualcuno resti vivo per ricordarlo.

    Posted by pipistro | 3 February 2012, 23:49
  7. intanto bisognerebbe sempre chiarire chi ha stabilito chi deve avere l’atomica e chi no: in base a quali principi?

    Posted by robertoaltavilla | 4 February 2012, 00:04
  8. L’America dice in base alle “democrazie”. Certo è un dato di fatto che queste ‘democrazie’ teocratiche potevano andare bene nell’antichità, millenni fa, nel senso naturalmente del contesto storico-spirituale in cui era inserita l’umanità, ma anacronistiche per l’epoca attuale che è quella dell'”anima cosciente” – sempre per dirla con le parole di un filosofo, e sempre lo stesso: Rudolf Steiner, quello OLTRE le religioni, i partiti e le razze…vivaddio -.
    Naturalmente sono sempre a rischio dittature terribili. In questo senso l’America e il suo impegno nel mondo è da intendersi in modo assolutamente positivo.
    Non possiamo dimenticare però nemmeno Hiroshima e Nagasaki…l’inizio di una direzione terribile che ha deciso di prendere l’umanità. Su queste basi…comprese quelle attuali, e certi vittimismi di chi ‘attacca e piange’, non ci sono certo speranze per il futuro dell’umanità.

    Posted by sissi- Nastasija Filippovna! | 4 February 2012, 11:47
  9. Devo anche correggere quel che ho scritto giorni fa nel post di Cortina, dove notavo che per la crisi noi abbiamo speso miliardi per certi aerei-come-si-chiamano mentre l’America no. Contro-ordine… in realtà sta provvedendo a munirsi di una “super-bomba” (sempre come-si-chiama, non lo so). Anche qui: certo che l’America non può permettersi di ‘demilitarizzarsi’. Ovvio. Però se solo ci fermassimo a riflettere, mondialmente parlando… di un ‘equilibrio’ tenuto in piedi col terrore di un conflitto universale, sul proseguimento autocompiaciuto della violenza come unica “soluzione”… forse sorgerebbe quell’auto-coscienza, dalla quale sgorga poi un DIALOGO….(e in buonafede reciproca) e nel cui contesto OGNI AZIONE verrebbe mossa e giustificata da quella vera forza intuitiva morale…dell’Uomo. Ah….che liberazione: una vera civiltà.
    Invece quest’epoca sembra speciale per farsi andar bene tutto…ma proprio tutto, ma per l’amor del cielo: ‘non fermatevi a riflettere, e che nessuno si metta mai in discussione’. Soprattutto (delle due) quest’ultima.

    Posted by sissi- Nastasija Filippovna! | 4 February 2012, 12:07
  10. Risvegliarsi con la neve.

    Posted by pinoscaccia | 4 February 2012, 13:55
  11. Quante polemiche per una nevicata. I problemi son ben altri. Magari potessimo avere solo le bufere di neve.

    Già L’Iran. Come ho già detto tante volte prima o poi gli Americani ci “metteranno le mani”. E gli Israeliani non aspettano altro. Il vero motivo di un possible attacco ? i soliti : petrolio ed egemonia politica sul Medio Oriente. La favoletta della bomba atomica io non me la bevo. E poi perché alcuni Paesi possono averla ed altri no . Chi lo decide ? Io so solo che gli unici folli criminali che hanno avuto il coraggio di sganciare due bombe atomiche su delle città sono stati proprio gli americani. E ora vogliono fare gli sceriffi del Mondo ?

    Posted by Mouse On Mars | 4 February 2012, 14:16
  12. A parte i termini*, sostanzialmente siamo d’accordo. Ma invertirei magari la questione. Sono gli israeliani che non vedono l’ora: soprattutto quelli che abitano negli Stati Uniti.

    * (che sono stato costretto a eliminare). Ci riesci una volta a ragionare senza insulti? Non è sufficiente definirli “folli criminali”?

    Posted by pinoscaccia | 4 February 2012, 14:24
  13. SI si lo so bene Pino. So anche che nelle più “prestigiose” Università americane (quelle che formano le classi dirigenti di quel Paese) trovi spesso il professore israeliano. Mi hanno detto che la prima cosa che insegnano è questa: ciò che vuole l’America è ciò che vuole DIo. Un po’ come avviene quando i picciotti entrano a far parte dell'”Onorata Società” e giurano sull’immagine dell’Arcangelo Gabriele. Si sentono unti dal signore. L’alibi della religione per commettere i più sporchi atti criminali della storia. E poi dicono che i fondamentalisti sono i musulmani.

    Posted by Mouse On Mars | 4 February 2012, 14:38
  14. Non c’è bisogno di tanti discorsi. Basta pensare alle lobby: cioè a chi detiene il potere economico del più potente Paese del mondo.

    Posted by pinoscaccia | 4 February 2012, 14:44
  15. Infatti è quello: gli americani sono anche molto strumentalizzati purtroppo.
    Però è una realtà quella che descrive Francesco: “unti dal signore”, pare che si sentano così molti religiosi di qualunque religione. Sentono di interpretare la “volontà di Dio”…scambiandola per un passe-partout con cui compiere ogni genere di violenza, e per tutt’altri fini – per l’appunto economici.
    (e aveva proprio ragione Saramago).
    Poi quando dopo tutto ciò…….fanno pure del “vittimismo”… chiaro che ogni tentativo di ragionamento svanisce, proprio come la neve sotto il sole! ;-)

    bellissima silenziosa magica incantata neve…mettiamo le foto??

    Posted by sissi- Nastasija Filippovna! | 4 February 2012, 15:01
  16. Ciao Sissi ;)
    Si torniamo alla neve. Bello sentire i suoni ovattati da quei soffici batuffoli bianchi.
    Azz che poeta….. :)

    Posted by Mouse On Mars | 4 February 2012, 15:19
  17. Pino ormai è rimasto più solo quella fanghiglia ghiacciata e inzozzata dagli scarichi delle macchine :(
    Però per 5 giorni abbiamo avuto tanta neve :)

    Posted by Mouse On Mars | 4 February 2012, 15:31
  18. Dal Monte dei Cappuccini sulla collina Torinese. Meglio de Roma :)

    Posted by Mouse On Mars | 4 February 2012, 15:34
  19. Solito terronleghista ;))) però è bella….

    Posted by pinoscaccia | 4 February 2012, 15:40
  20. Quelle pubblicate non valgono ;)))

    Posted by pinoscaccia | 4 February 2012, 15:54
  21. mammamia che meraviglia!!! Francesco!
    ciao a te! ;-)
    (stavo cercando le foto…)

    Posted by sissi- Nastasija Filippovna! | 4 February 2012, 15:56
    • E ti pareva che non gli davi ragione.

      Posted by pinoscaccia | 4 February 2012, 15:57
      • :-D
        ormai lo sapete che è il mio preferito… :-) stesso caratterino un po’ irruento

        Ma visto che torno e trovo la tappezzeria cambiata Pino…
        …ti ho fatto volare sulla neve tra…i Gabbiani! bisogna cambiare cornici e foto, inizierei a togliere claudia koll e a mettere tutte queste…

        Posted by sissi- Nastasija Filippovna! | 4 February 2012, 16:08
  22. Claudia Koll è uno dei personaggi che fanno parte della serie di incontri che ho messo su Flickr. I gabbiani sono i miei animali preferiti (ognuno ha i suoi…) ma non hanno identità e gli rendo omaggio nel blog a loro dedicato.

    Posted by pinoscaccia | 4 February 2012, 16:29
  23. Freddo e gelo non si attenuano. E in Italia si scatena il caos. Gravi disagi soprattutto a Roma ma anche nel resto del Paese.
    MALTEMPO, L’ITALIA IN TILT. Neve, l ‘odissea di 110 passeggeri da 18 ore intrappolati al gelo sul treno Roma-Avezzano. Paura sul traghetto da Civitavecchia. Tre morti ad Avellino, l’Aquila e Perugia, 160 mila persone senza energia elettrica

    Posted by pinoscaccia | 4 February 2012, 17:58

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