you're reading...
fermate il mondo voglio scendere

Quei portasfiga dei Maya

Vabbè, conviene parlarne. Ormai lo sanno tutti che l’ultima profezia di quei portasfiga dei Maya fissa nell’anno che sta per arrivare la fine del mondo. Esattamente il 21.12.2012 (alle ore 11.11 se v’interessano i dettagli) quando “l’acqua distruggerà il pianeta, la terra sarà nera e l’oscurità prevarrà sulla luce“. Spettacolino niente male contenuto nel codice di Dresda, l’ultimo dei codici Maya, che va oltre ricordando che la Via Lattea divorerà numerose galassie minori. Peccato per i catastrofisti che non è la prima volta che è annunciata l’Apocalisse, peraltro  già ipotizzata al cinema e nell’arte. Fu prevista (a parte quel cialtrone di Nostradamus) almeno altre due volte: nel 1179 e nel 1524, sempre basandosi sulla numerologia. Non che siamo messi bene e il Diluvio Universale in qualche maniera ha già fatto capolino nella nostra storia con catastrofici tsunami. Ma i più avveduti sottolineano che nel 2012 (anno bisestile) per i “gufi messicani” finirà soprattutto l’Età dell’Oro. Ed è già un’ipotesi più plausibile. Insomma, tranquilli: sicuramente più poveri ma sopravviveremo. (Sopra, un’opera di John Martin, ottimo e preveggente pittore inglese dell’Ottocento).

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

78 thoughts on “Quei portasfiga dei Maya

  1. In ogni caso, gli scongiuri sono leciti: anzi, pertinenti.

    Posted by pinoscaccia | 30 December 2011, 19:09
  2. Ho come l’impressione che non si fossero sbagliati poi di tanto… La fine di questo mondo e’ già iniziata.

    Posted by Irisilvi | 30 December 2011, 19:21
  3. dunque: sarà …. “l’inizio della fine” dell’età dell’oro…. c’è chi ha già pensato realmente all’era del baratto… è realizzabile? LIETO 2012 A CHI LEGGE! :-)

    Posted by Anna | 30 December 2011, 19:27
  4. Reblogged this on i cittadini prima di tutto.

    Posted by icittadiniprimaditutto | 30 December 2011, 19:31
  5. Ok, facciamo gli scongiuri, non si sa mai…
    SERENO 2012 A TUTTI, io lo auguro ugualmente :-)

    Posted by Patrizia M. | 30 December 2011, 21:19
  6. Mai nessuno che profetizza feste e banchetti. Mai!
    Li auguro a tutta la Tribù della Torre circondata da un mondo di squali e sorvegliata dal Gabbiano. Ovviamente fino al 31 Dicembre prossimo assieme a tanta serenità.
    Alla faccia dei Maya e degli altri Gufi estinti. Ce n’ è bisogno.

    Posted by Walter | 30 December 2011, 21:40
  7. Già! come ce ne sarebbe tanto bisogno di feste e banchetti!
    e tante altre cose ancora…sempre nello stesso ambito…
    ma tanto io sono già morta! senza tutto ciò
    quindi Buon 2012 a chi può vivere tutto ciò!
    (ma anche a coloro che non gli danno importanza…)

    a proposito di “dipendenze da blog”…ma tutti gli altri allora??
    manca Roberto…da tempo, Francesco ci degna così così…Franca pure… Marcello pure…e poi bò…tanti auguri anche a tutti quelli che ci hanno mandato a quel paese! :-(

    Posted by Sissi | 30 December 2011, 21:53
  8. Veramente, più che mandarci noi, sono andati loro a quel paese visto che sono spariti ;)))

    (marcello comunque non è sparito: commenta ogni giorno)

    Posted by pinoscaccia | 30 December 2011, 21:56
    • Hanno fatto bene: hanno capito che stavano perdendo tempo…con il Nulla più assoluto.
      Di falsità è già piena densa la vita… figuriamoci nei mass-media.
      Fortunatamente c’è ancora chi è interessato ad approfondire, nella vita, e anch’io sono tra questi.

      Posted by Sissi | 31 December 2011, 02:13
  9. Oh per favoreeee !!! C’ho l’orologio in testa!!!! Mancava pure qua….

    Posted by Irisilvi | 30 December 2011, 22:04
  10. infatti Marcello l’ho messo per ultimo perchè ogni tanto si sente
    …mentre il signor Roberto Altavilla… è sparito nel nulla! :-(
    beh, minimo minimo la fine del mondo dovrà coincidere col mio spleen…
    mentre “il cittadino prima di tutto” mi diverte: vuole dirlo anche..all’Apocalisse? ;-)

    Posted by Sissi | 30 December 2011, 22:05
  11. ci sono, ci sono!!! ciao principessa!

    Posted by robertoaltavilla | 30 December 2011, 22:08
  12. Ma che è sta storia che il blog provoca dipendenza? Tutti col cerotto antiblog?
    Difatti…questo è un Blog senza filtro! :-)

    Posted by Walter | 30 December 2011, 22:09
  13. menomale che c’è la superiorita asettica e distaccata degli ingaggiati a noleggio di turno alias chiamati “professionisti”
    che non leggono i giornali (non ne hanno il tempo, è gente che agisce!) tranne… il Financial Times
    ma..come faranno adesso senza i versi da Sratford on Avon?

    Posted by Sissi | 30 December 2011, 22:34
  14. Che c’entra Shakespeare?

    Posted by pinoscaccia | 30 December 2011, 22:36
  15. Bravissima Camilla Povia! Ha centrato in maniera elegante, non prosaica come la mia, il problema! Di sogni mancati trattasi…e pure di qualche allievo che supera il maestro con stile. Corrado Formigli non e’ per niente male.

    Posted by Irisilvi | 30 December 2011, 22:38
  16. …era ironia…all’inglese: anche loro hanno campato finora sul circo italiano, e tanti risentono di qualche problemino
    adesso con chi se la prenderanno?

    Posted by Sissi | 30 December 2011, 22:40
  17. Sì, Formigli anche è bravo.
    Trovo solo incoerente mettere a tacere l’informazione per far ripartire l’informazione, ma sono troppo stanca per stargli appresso (in generale).

    Posted by Sissi | 30 December 2011, 22:46
  18. E dov’ è Travaglio? E che fine ha fatto Di Pietro? Per non dire dei “grillini” e del loro frinire a più non posso.
    Anche qui dentro (forse)…manca qualcuno, senza il Caimano.

    Posted by Walter | 30 December 2011, 22:50
  19. Pino, certo!
    immaginate i poteri anglofoni contro…le Banche? ahhh divertente, a proposito di coerenza!
    non vedo l’ora di risentire i versi shakesperiani! ;-)

    Posted by Sissi | 30 December 2011, 22:52
  20. Oltretutto, ai giornalisti stranieri piace molto parlare male, anzi malissimo dell’Italia. E con Berlusconi, onestamente, era facile. Lo stesso vale per tutti i suoi accaniti oppositori che invece di inventarsi idee e produrre progetti politici si sono limitati a fare la guerra al bunga bunga. E adesso che abbiamo un “loden” grigio non sanno più dove attaccarsi.
    Anche qui dentro, già. Quant’era semplice urlare: deve andarsene. E adesso che se ne è andato bisognerebbe ragionare: operazione sempre impegnativa.

    Posted by pinoscaccia | 30 December 2011, 23:01
  21. Dissento Pino. Sai quante cose mi frullano per la testa in questi giorni? Quante cose sento e quante varrebbe la pena di raccontate? Ma… non ne ho voglia, non me la sento… e non e’ noia , non e’ noia per niente .

    Posted by Irisilvi | 30 December 2011, 23:14
  22. Dissenti da cosa? Mica mi riferivo a te: tu non hai mai urlato. E poi tu sei una cittadina onesta, non fai politica. Anzi,, l’antipolitica. Ricordate quante volte ne ho parlato in…tempi non sospetti? Senza la mafia, l’antimafia non ha ragione d’essere. Così evidentemente in politica: improvvisamente spariscono santi e profeti. E anche qualche arrabbiatissimo sul blog.

    Posted by pinoscaccia | 30 December 2011, 23:21
    • Mi riferivo solamente alla negazione della riflessione. Vero, tante analisi si potrebbero fare , varrebbe la pena di fare. E’ passato un mese e sembra un secolo.. Pure qualche autocritica per non aver visto oltre il mio nobile nasino, non aver capito che e’ tutto più in la ,oltre le mie possibilità geografiche ridotte, oltre la mia visione piccina del mondo, della politica e dei mostri. Pure questi finora non erano mai stati così terrificanti.

      Posted by Irisilvi | 30 December 2011, 23:30
      • Troppo facile adesso fare il bravo, ma per mestiere e soprattutto per età, mi sono dannato spesso ad invitare alla lungimiranza. La stessa sera che B. ha mollato, ho detto: calma, aspettiamo di vedere cos’è successo, non esageriamo con i brindisi. Per non parlare di Santoro e affini.
        Cautela in Italia e non solo. Sai bene gli insulti perchè ho negato la “primavera araba”. E sai pure cosa penso della Libia: beh, all’Eni adesso tolgono pure i contratti, pensa quanto ci guadagniamo.
        Ovviamente tutto questo non è riferito a te, ma a tutti (diciamo a molti). Sarà che non mi piacciono i carrozzoni e mi sforzo sempre di ragionare: con la testa, appunto, non con la pancia.

        Posted by pinoscaccia | 30 December 2011, 23:37
        • Con la pancia ti dico che ancora penso all’affare sfumato dei francesi per installare il nucleare in Italia. Non credo che il ministro bocconiano sia in pro nuclearista per niente, come non credo che la Francia abbia digerito il referendum. Non hanno potuto bombardarci come la Libya ma… secondo me e’ tutto pronto, basta aver pazienza. Altro che politica. E’ finito il tempo delle mediazioni e dei distinguo. E tutto questo per le colpe della politica.

          Posted by Irisilvi | 30 December 2011, 23:53
          • Anche su questo ho idee precise. Pur avendo spirito ambientalista (non potrei non esserlo dopo tre volte a Chernobyl) io dico che è una scemenza acquistare il nucleare dai francesi correndo gli stessi rischi (un incidente da loro evidentemente ci riguarderebbe, soprattutto il Piemonte sarebbe subito contaminato). E’ il solito compromesso all’italiana: non è mica come la spazzatura, il nucleare non conosce confini: nè nazionali nè tantomeno regionali….
            (Ricordo che è stata la Scandinavia a denunciare Chernobyl perchè la nuvola radioattiva era arrivata lì).

            Posted by pinoscaccia | 30 December 2011, 23:58
          • Ma va, crollerà tutta l’Europa! casomai.
            ma quale Francia, come se avesse voce in capitolo più di noi. Hanno semplicemente cominciato dall’Italia, e staremo a vedere questa manovra se e quanto funzionerà. Poi via via passeranno ad attuare le stesse “riforme” anche alla Spagna, alla Francia, e a tutto il resto. E se non ce la faremo, com’è ormai probabile che sia perchè è la Cina…che diventerà la nuova padrona del mondo, è finita per l’Europa come per tutto l’Occidente.

            Posted by Sissi | 31 December 2011, 00:03
          • Appunto per questo col nucleare gli è saltata la torta.
            Non avrà confini, ma qualunque persona ragionevole non lo amplia per questo, anzi elimina quello che già c’è.
            Sentito proprio la Cina…che schiaffo all’America sulle politiche ambientaliste? stanno investendo sulle energie rinnovabili…

            Posted by Sissi | 31 December 2011, 00:08
          • Credo che ci sara ‘ qualcuno che si salverà più di altri, nonostante il crollo totale. Certo la finanza non guarda in faccia nessuno, se ora mette i suoi uomini e’ perché non ha più bisogno della politica oppure perché la situazione e'” matura” e manipolata a tal punto da poter uscire allo scoperto? Penso sempre a quella specie di loggia massonica internazionale …

            Posted by Irisilvi | 31 December 2011, 00:13
          • Tutt’e due. La politica gli ha ceduto lo scettro, ma anche la gente comune…preoccupata da tempo più della tasca, dei viaggi alle maldive, che di altro. E adesso “la situazione” è uscita allo ‘scoperto’ (che poi si fa per dire, logicamente).
            Siamo tutti responsabili…

            Posted by Sissi | 31 December 2011, 00:22
  23. forse stara’ ancora festeggiando…

    Posted by robertoaltavilla | 30 December 2011, 23:22
  24. Ti capisco Irisilvi, anch’io sono stanchissima, tanto non sapremo mai cosa c’è dietro veramente a tutto questo.
    E su B. sì era semplice infatti…le cose ovvie sono sempre semplici da capire.
    Resta il fatto che ormai la politica è morta dappertutto, è l’Economia che detta legge, il Denaro punto e basta.
    Dagli elicotteri agli affari ridanciani in pieno sisma, alle evasioni rocambolesche, alle lobby.
    Anche questo è semplice da capire…ma la soluzione non lo sarà altrettanto: siamo in guerra in realtà. Una guerra dove non crollano i palazzi, ma che produce morti ogni giorno. Di fame, di malasanità, di debiti, di disoccupazione, di povertà.
    Forse era già tutto previsto, chi lo sa.

    Posted by Sissi | 30 December 2011, 23:25
  25. Non più politica, però. E’ finanza.

    Posted by pinoscaccia | 30 December 2011, 23:38
    • Walter, Il governo attuale, tanto più se…’sollecitato’, ha sicuramente una valenza politica ora (e meno folcloristica).
      Ma…per portare avanti..”cosa”?
      Già, bisognerebbe proprio ricominciare a ragionare, a livello mondiale…però.
      E’ questa la mission impossible.

      Posted by Sissi | 30 December 2011, 23:48
      • Si, in effetti è solo Finanza. Ma per dirla in metafora, bastava cambiare solo il Primario d’ Ospedale, per avere le ricette giuste, non tutto l’ entourage di Ministri. Portare avanti il Paese fuori dal pantano in cui si trova. Certo l’ esperienza Greca insegna, qualche qualità in più rispetto agli inventori della Democrazia c’ è, ed inoltre Mario Draghi alla Cassa, non sta certo a guardare la nave Italia affondare.

        Posted by Walter | 30 December 2011, 23:54
  26. Su Canale 5: Jucas Casella, Massimo Boldi, Iva Zanicchi e Alfonso Signorini, una fine cosi’ di merda non l’avevano prevista nemmeno i Maya.

    Posted by robertoaltavilla | 30 December 2011, 23:40
  27. @ Sissi.
    Già, la fine dell’impero. Mi devo rimettere a scrivere il libro. Mi sa anche che devo sbrigarmi.

    Posted by pinoscaccia | 31 December 2011, 00:06
  28. Già :-(
    (ma sei d’accordo o no che se le centrali nucleari sono pura follia, non è logico aprirne una ancora più vicina perchè le altre sono già vicine??)

    Posted by Sissi | 31 December 2011, 00:15
    • Rispondo pure io Sissi : follia , pura follia. Appunto perché già abbiamo la possibilità di venire coinvolti in un incidente nucleare prodotto da altri, a qualche centinaio di km da casa nostra. Certo che non impariamo nulla , la storia nulla ci insegna, a pochi mesi dal più grande disastro nucleare mai accaduto.

      Posted by Irisilvi | 31 December 2011, 00:25
  29. Sono d’accordissimo che le centrali nucleari sono una follia. Il problema non è però la distanza, la distanza con il nucleare non esiste. I venti portano la radioattività dappertutto. Quindi pensare di essere al sicuro perchè non è vicina è una pura illusione.
    Per il resto, la questione è complicatissima. Non esiste ancora (cioè non è stata scoperta) un’energia alternativa sufficiente a coprire il fabbisogno mondiale. Dunque, nel frattempo bisognerebbe ridurre il fabbisogno. Ma vallo a dire al famoso impero occidentale. Una volta Bush disse: “Non siamo disposti a cambiare il nostro tenore di vita”. Già, finchè ci sarà vita.

    Posted by pinoscaccia | 31 December 2011, 00:24
  30. Sono anni che ripeto che siamo tutti responsabili. Della crisi economica e del pianeta malato, di tutto.

    Posted by pinoscaccia | 31 December 2011, 00:28
  31. Già, ma soprattutto non sono disposti a investire nelle ricerche in tale direzione (oltre allo stile di vita, che anzi, migliorerebbe e di parecchio).
    Non ho detto che si è al sicuro perchè è più lontana (per quanto sotto casa non la voglia comunque nessuno), ho detto che vanno chiuse quelle che già ci sono…. piuttosto che costruirne di nuove, pronte tra vent’anni, quando il resto del mondo, si spera, avrà già trovato soluzioni alternative sufficienti per tutti – sempre che le finanzino…. ovviamente.

    Posted by Sissi | 31 December 2011, 00:31
    • E’ stato calcolato che un qualsiasi appartamento occidentale consuma la stessa energia di un’azienda negli anni Cinquanta. Bisognerebbe riflettere su questo. Probabilmente abbiamo superato ogni limite e non si può che tornare indietro. Qui se manca la luce per un’ora c’è il panico. In posti come Kabul, tanto per dire, la luce c’è solo un’ora al giorno.

      Posted by pinoscaccia | 31 December 2011, 00:34
  32. Ovviamente…senza luce saremmo morti.
    Tutt’è scegliere se morire con la luce o al buio allora, visto che le distruzione ambientale in atto porta a questo.
    Oppure scegliere di remare con l’umanità, anzichè contro… ma questo è un nervo scoperto che crea tendiniti non dollari.

    Posted by Sissi | 31 December 2011, 00:38
  33. Tu credi che quegli sfigatoni dei Maya parlassero a caso di oscurità?

    Posted by pinoscaccia | 31 December 2011, 00:40
  34. Si, ma a Kabul computer, stereo, tritaghiaccio, aspirapolvere, coperta elettrica e altre diavolerie tecnologiche mica le tengono. Se tutta sta roba cominciano ad usarla pure loro…

    Posted by Walter | 31 December 2011, 00:42
  35. Domanda provocatoria a fine serata: e perchè noi sì e loro no? Siamo sicuri di essere migliori? Noi dobbiamo stare con la luce 24 ore al giorno e loro sempre al buio? Infatti hai visto che sono leggermente…incavolati.

    Posted by pinoscaccia | 31 December 2011, 00:45
  36. Buonanotte. E spegnete la luce, mi raccomando. ;)))

    Posted by pinoscaccia | 31 December 2011, 00:45
  37. Nonostante la mia anima sia al capezzale di mia figlia , mi fermo a questa casa per augurarvi tanta serenita’ il mondo non finirà sarà sempre piu’ difficile conviverci , ma l’uomo è un animale adattabile .
    Ubbidisco vado a letto e spengo la luce sperando di dormire

    Posted by lorena | 31 December 2011, 00:54
  38. ma alle 11.11 di quale fuso orario? greenwich? o quello dei maya? che devo fare i miei calcoli…

    Posted by alice | 31 December 2011, 01:20
  39. giusto! su certe cose bisogna essere precisi, non e’ che arriva la fine del mondo e uno manco se lo aspetta! bisogna prepararsi, mettere le cose in frigo, farsi la permanente… e che diamine questi maya! ;))

    Posted by mynameisvenus | 31 December 2011, 01:42
  40. Lorena, dimenticavo proprio te!
    stra-in bocca al lupo… e Auguroni di tutto cuore…per tua figlia.

    Posted by Sissi | 31 December 2011, 02:03
  41. Buonanotte o buongiorno? Faccio confusione con il buio, queste sono ore di Franca o Barba e di terremoto…. Nonostante i maya , l’aumento della luce , gas etc etc volevo augurarvi un sereno Futuro, non sicuramente il 2012, nessuna responsabilità per in augurio sbagliato. Quindi buona vita amici della Torre e che il 2013 porti con se il cambiamento che ognuno di noi sentirà dentro se stesso!

    Posted by Irisilvi | 31 December 2011, 07:06
  42. II miglior antidoto contro l’apprensione da fine del mondo resta, per me, la filosofia:”Perchè avere paura della morte se quando c’è lei io non ci sono: e chi dimostra che non ci sarò?” (Epicuro)
    Prendiamola così e tanti auguri a tutti per vivere al meglio, e pienamente, il 2012.Non si sa mai che fosse l’ultimo anno;-)

    Posted by Barbara Brunati | 31 December 2011, 10:55
  43. Gabbià, nun ce credo a le date sfigate.
    Pemme ‘gni giorno quanno vado a dormì è come morì e la matina se me svejo nasco.

    Vabbè cerco di assaporare ogni attimo negativo e positivo del mio giorno.
    Sono assente e tra qualche ora sparisco nel mio bosco, le notizie non ci sono.
    Oggi ho visto volare alla stessa ora, il mio amico falco. Un paio di gridi e poi via accompagnato dalle correnti ascensionale.
    Quando osservo il cielo, la natura la morte non mi spaventa.
    Siamo tutti dei microscopici puntini vitali che vagano nell’universo e alla fine della nostra luce spariamo nel nulla.
    Sono felice di far parte di questo spazio.
    Un grande abbraccio e tanta serenità per il futuro. Mi raccomando vivete la vostra vita pienamente rispettando tutto quello che vi circonda, sottinteso sempre se vi di farlo.
    Il nuovo anno sta arrivando e poi ce ne saranno ancora altri che brilleranno nello spazio infinito per tutti gli esseri viventi.
    Un caro saluto a tutti e al grande Gabbiano.

    Posted by ceglie | 31 December 2011, 14:50
  44. Un abbraccio caro a te e a tutte le creature del bosco.

    Posted by pinoscaccia | 31 December 2011, 15:10
  45. Sono tantissime e ti vogliono bene perché come Gabbiano fai parte del’universo. ;)

    Posted by ceglie | 31 December 2011, 15:23

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 19

[dal 18 ottobre 2001]

“Quando si è scoperto che l’informazione era un Affare, la verità ha smesso di essere importante.” (Ryszard Kapuscinski)

L’ultimo libro

TRADITORI: l’incredibile intreccio tra i Kennedy, Marilyn Monroe, Jackie Onassis e Maria Callas. Più la sconvolgente storia di Lady D.

Amori Maledetti

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Archives

%d bloggers like this: