you're reading...
acid camera

Ex ministri

Enrico Bertuccioli

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

6 thoughts on “Ex ministri

  1. :::Beh ,in pratica e buona sostanza è quello che hanno fatto pure prima del governo Monti!

    Posted by luciogialloreti | 17 December 2011, 13:22
  2. E chissenefrega cosa fanno gli ex ministri.
    È importante sapere cosa combinano quelli di adesso. Dove sono i tagli alle auto blu, alla politica, alle spese per la casta e i loro ridondanti privilegi? Dissolti? Ma no, per licenziare bisogna prima assumere. E questo Governo Tecnico, la Responsabilità di assumersi quest’ onere, non se l’ è presa.
    Si è di fronte alle solite forbici sociali. Microesempio: si abbassano notevolmente le tasse sui beni di lusso come Yacht, auto sportive o di grossa cilindrata. Perche? Perché i soldi verranno invece recuperati dal tabacco trinciato da Monopolio di Stato. Eh si, quello è un lusso. È molto in auge negli ambienti exclusive dell’ High Society, farsi i mozziconi con le cartine e la cicoria da muro essiccata.

    Stavolta no cari politici (cari solo in senso economico, non affettivo). Stavolta non vi si manda nemmeno a quel paese, anche perché non serve a niente. Stavolta questo viaggio nel lato B ve lo dovete guadagnare.
    Il voto per l’ operato Presidente Monti? Mediocre.

    A proposito: indovinata la vignetta di Enrico Bertuccioli. Il signore pantofolato che si vede, non ha proprio niente da leggere su quel giornale bianco.

    Posted by Walter | 18 December 2011, 02:00
  3. Ben detto Walter. Riga per riga… Un lavoro mediocre, e un massacro sociale, che sono stufa perfino di commentare.
    E’ un controsenso, la freddezza dei bancari non può avere un’anima.
    Poi chiede in parlamento: “perchè non l’avete fatto voi?” beh, evidentemente perfino quegli scansafatiche da carnevale non hanno avuto la (in)coscienza di affamare un popolo: hanno avuto più pudore.

    E così ora ho capito finalmente perchè nessuno è più di sinistra: la sinistra si bea, sembra provi un improvviso benessere lenitivo, un balsamo per l’anima irritata, affossare tutti. L’importante è questo, poi non importa se il Paese va a picco, se i problemi non sono neanche vagamente risolti, se c’è bisogno di discorsi e contenuti più profondi: tasse, tasse, tasse per tutti è il loro balsamo afrodisiaco. Non riescono proprio a guardare più in là del proprio naso, è inutile, non possono farcela proprio.
    Di Pietro fa la sua metafora: è come uno che sta affondando, che fa? nuota disperatamente verso terra; e intanto c’è chi gli ripete ma guarda che non ce la fai….ma lui cerca di nuotare verso terra lo stesso, che fa, affoga subito perchè “tanto non ce la fa”? Sì…. logico, Di Pietro, si salvi chi può, e si cerca di non affogare, l’avevamo vagamente intuito.
    Ma se VERAMENTE sappiamo di non farcela, che la fine è preannunciata, diventa ridicolo sia nuotare – agitare le acque per la precisione – sia ripetere lo stesso mantra: forse….bisognerebbe ragionare GIA’ in termini di bancarotta, senza ulteriori massacri che non fanno altro che accelerare la fine. No? troppo “lungimirante”?
    Lo dico a Di Pietro come alla Finocchiaro, s’intenda: “se questa manovra non passerà siamo in bancarotta!!” ma questa manovra non passerà per il semplice motivo che in bancarotta ci siamo già…… non so ma è così difficile da capire?!?
    è così difficile capire che, a parte gli straricchi che saranno una decina in tutto o poco più, la massa della gente non ha più soldi dall’entrata proprio dell’euro? con i costi centuplicati….nel frattempo, centuplicati!! dagli alimentari alle scarpe, a tutto il resto, e con una sanità (ospedali) che manco in Africa. Ma quale “manovra”, ma di che parla, ma che dice?!?
    con i consumi fermi, congelati, bloccati, perchè soldi non girano!! Ci si aspettava tutti una serietà quella di cui avevamo tanto bisogno, dopo il carnevale. Senza capire che invece è solo l’inizio di una “dittatura” fiscale, in cui…non si salva nessuno, tutti controllati, tutti affamati sotto il monopolio di un gruppo di banchieri che si sposano e fanno elite tra di loro.
    Il ministro piangente…dalle lacrime di coccodrillo? “se ci vuoi fregare, dillo”. Semplicemente così hanno risposto.
    Sfiduciati sì, ma mica scemi.

    Posted by Sissi | 18 December 2011, 10:28
  4. Qualcuno potrebbe dire: Il Presidente Monti è ostaggio della vecchia (decrepita rende meglio l’ idea) Legislatura.
    Sono sempre costoro difatti, che alla fine approvano o meno le possibili soluzioni all’ equazione economica del Paese.
    E pertanto si trova con le mani legate. E’ probabile che sia così.
    La soluzione personalmente, può essere anche un’ altra: mettere sugli scranni un programma economico che falcia in maniera devastante casta e servitori arricchiti, con tasse indirizzate alle parti sociali abbienti (i riccastri), che ovviamente non faranno harakiri. Allora in questo caso, ci si trova nelle condizioni legittime per rievocare i moti rivoluzionari di secoli addietro, e buttare fuori dal Governo costoro, che a paragoni di eleganza, la “Presa della Bastiglia” è uno struscio estivo.
    Ma sono solo sogni.
    Il popolo preferisce risolvere stando davanti alla TV e sentire di omicidi irrisolti, di gossip velinaro, di come si cuoce il soffritto o davanti il monitor del 10 e Lotto.

    Posted by Walter | 18 December 2011, 11:44
  5. Nonostante tutto mi hai strappato un sorriso… (triste però).
    Sai, penso che siamo tutti “ostaggi” di vecchi stereotipi. In tutti i sensi. Dai riccastri che fanno ragionamenti del tipo “pretende di essere pagata fino all’ultimo centesimo!” (la cameriera) – e perchè, scusa, non dovrebbe “pretendere” lo stipendio completo fino all’ultimo centesimo?! ingranaggi senz’anima – agli evasori alla grande per i quali si vive solo e unicamente per la ricchezza… anche pacchiana, ostentata, cafona…e chissenefrega del resto dell’umanità che muore di fame; fino a un sistema del tutto meccanicistico, materialista fino al midollo con metodo “scientifico” direi, che risente adesso, gravemente ammalato, di tutta l’utopia dell’assioma.

    E a proposito di sogni, sai Walter che…ti ho sognato stanotte?!:))) dico davvero! Erano tutti sogni confusionari, che ora non ricordo bene, ma siccome avevo appena letto il tuo commento prima di andare a dormire…vai a capire si vede che l’ho..’rielaborato’ nel sonno! non lo so…l’angoscia di quest’epoca la sentiamo tutti, c’è poco da dire… mi ricordo però una grande sensazione di affetto, vero, nei tuoi confronti, che mi piace come scrivi, e con la quale mi sono risvegliata stamattina. Ecco, io questo intendo per amore fraterno tra le persone… tra tutti, volendoci proprio bene come esseri umani, in una forma molto più allargata.
    E sogno…come te anche se è risaputo non in termini di rivoluzioni e sangue, ma di trasformazione e presa di coscienza. Ma l’ho già detto e ridetto, in tutte le salse, non posso ripetere all’infinito libertè, egalitè, fraternitè…in un mondo più umano, più a immagine umana, con l’Uomo riposto al centro della vita, che ha un significato più profondo che produrre soldi e offshore, ma molto…più profondo. Mi sono stancata, mi sembra di “predicare”, non ne posso più (e cerco anche di avere più modestia ed umiltà nel riconoscere che non sono economista, non ne capisco niente, non sono in grado…di fare discorsi “tecnici”, per cui spesso apro bocca e gli dò fiato, che anche così siamo capaci tutti, oppure tendo al…”filosofico”, come spesso mi viene detto).
    Non mi resta che sognare, un vero cambiamento, ma non troppo doloroso…che soprattutto non rinunci alla Bellezza. – l’unica cosa a cui tengo veramente perchè comprende tutto…compreso l’amore sulla Terra: utopia delle utopie (per ora, lo so).
    Buona giornata a tutti…e Buon Natale.

    Posted by Sissi | 18 December 2011, 12:45
  6. E’ difficile immaginare un sogno con una persona, vista in una foto grande quanto un francobollo.
    Forse hai mangiato pesante e…hai avuto un incubo! :-)

    Posted by Walter | 18 December 2011, 12:55

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 19

[dal 18 ottobre 2001]

“Quando si è scoperto che l’informazione era un Affare, la verità ha smesso di essere importante.” (Ryszard Kapuscinski)

L’ultimo libro

TRADITORI: l’incredibile intreccio tra i Kennedy, Marilyn Monroe, Jackie Onassis e Maria Callas. Più la sconvolgente storia di Lady D.

Amori Maledetti

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Archives

%d bloggers like this: