you're reading...
razzismo, vivalamerica

A proposito di razzismo

E’ sicuramente un episodio per noi minore, anche perchè molto lontano: è avvenuto in Pennsylvania, provincia americana. Ma sono cose che fanno ribollire il sangue perchè puzzano di razzismo e di arroganza. Guardate il video: una ragazzina di quattordici anni è colpita con una pistola taser da un poliziotto. E’ la cosidetta arma stordente utilizzata dalle forze dell’ordine per fermare i soggetti più pericolosi. Prima di approfondire il discorso sul taser tornate a guardare con attenzione le immagini: la ragazzina è accompagnata da un’amica, non ci sono violenti in giro, il poliziotto la sovrasta fisicamente ed è circondato da un nugolo di divise. Tutti questi bestioni hanno considerato particolarmente pericolosa, difficile da immobilizzare la ragazzina?  Per chi non lo sapesse il taser è una pistola elettroshock che nel giro di due secondi toglie il controllo muscolare a una persona. In otto Stati americani è considerata fuori legge, in 43 invece è legale. Secondo Amnesty international dal 2001 al 2008 ci sono stati addirittura 334 decessi provocati dal taser (per arresto cardiaco), l’Onu ne ha chiesto la messa al bando perchè la considera una forma di tortura. Ultimo piccolissimo particolare: la ragazzina colpita è di colore. 

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

9 thoughts on “A proposito di razzismo

  1. Ci vuole coraggio e sangue freddo: la ragazza avrebbe anche potuto… gridare. Bah!

    Posted by Marco Alici | 15 December 2011, 16:06
  2. ….Eh sì la democraticissima America!!!!???

    Posted by luciogialloreti | 15 December 2011, 17:46
  3. La notizia completa (che aggrava addirittura la situazione): la ragazzina era appena uscita da scuola. In questo filmato le immagini sono più lunghe.

    Poliziotti sotto accusa negli Stati Uniti. Dalla Pennsylvania arrivano le immagini di un agente che usa la pistola elettrica contro una ragazza di 14 anni. La giovane stava camminando con le sue amiche davanti alla scuola. in un’altra inquadratura si vede il momento dell’aggressione del poliziotto. Nel filmato mancherebbe un minuto e 40 secondi. Secondo la mamma della ragazza l’aggressione del poliziotto sarebbe dovuta a motivi razziali. La vicenda risale al settembre scorso, ma le immagini sono state diffuse solo oggi. La giovane è stata per una ventina di giorni in carcere per resistenza a pubblico ufficiale. al processo è stata assolta.

    Posted by pinoscaccia | 15 December 2011, 20:33
  4. da Positano news

    Ci vuole coraggio e sangue freddo: bifolchi, prendersela con una ragazzina di colore di 14 anni, la democraticissima America!!!!?? quando succedono queste schifezze l’America finisce nella cacca di vacca; la giovane stava camminando con le sue amiche davanti alla scuola. (Giovanni Forzati)

    Posted by pinoscaccia | 16 December 2011, 00:57
  5. [OT Maltempo]:

    Immagine Sat24.com: http://bit.ly/vjnalN

    Previsione Estofex http://www.estofex.org/

    ALLERTA MASSIMA dell’Aeronautica per il vento atteso in Italia

    MORE: http://bit.ly/vDyRGG

    Venti di burrasca, mareggiate, piogge e neve: è l’Inverno

    MORE: http://bit.ly/t7Ii5O

    Posted by giorgiusgam | 16 December 2011, 08:54
  6. che schifo. non ce la faccio neanche a guardare il video.

    Posted by alice | 16 December 2011, 09:19
  7. Non ci vuole un’ arca di scienza per capire che questo congegno diabolico può risultare peggio di un’ arma da sparo; 600-700 volt “sparati” su una persona tenuta in vita da un peacemaker, lo mandano all’ altro mondo nel giro di pochi minuti. L’ unico rischio accettabile è il danneggiamento dei vestiti, perchè sulla pelle, soprattutto a bruciapelo, un’ arma del genere fa danni enormi. Inoltre sconvolge l’ organismo, la sua elettrolisi naturale. Il cervello nelle persone più sensibili, potrebbe andare a farsi benedire. Da vietare assolutamente. Se si è necessariamente obbligati all’ uso (se proprio), è meglio il manganello. A meno che un poliziotto prima di usarlo sulla persona non gli chiede: “scusi lei ha il peacemaker?”

    Posted by Walter | 16 December 2011, 15:22
  8. Nel novembre 2004 lo Air Force Research Laboratory (AFRL) ha pubblicato la notizia che i Taser e apparecchi analoghi provocano acidosi del sangue che hanno come conseguenza pericolose alterazioni del ritmo cardiaco fino all’arresto cardiaco . Ha quindi smentito le affermazione del produttore che attribuiva allo AFRL attestazioni di innocuità. Pare che dal 2001 siano morte 70 persone dopo essere state colpite dalla scarica elettrica.

    Posted by pinoscaccia | 16 December 2011, 20:48
  9. Per fortuna e buon senso, per la legge italiana questi apparecchi sono considerati armi proprie. Non sono considerati armi comuni da sparo in quanto essi non proiettano un proiettile attraverso una canna, che è requisito comune a tutte le armi da sparo. Per importarli quindi, occorre la licenza di importazione. L’arma appartiene alla categoria dei cosiddetti. “Storditori Elettrici”. Classificati come armi proprie, in quanto la loro destinazione naturale è l’offesa alla persona. Non possono essere portate in luogo pubblico, in quanto l’ordinamento vigente prevede solo licenze per il porto di pistola, di bastone animato o di fucile. L’art. 49 del Regolamento del T.U.L.P.S. vieta l’introduzione nello Stato italiano di armi per le quali non è consentito il porto.

    Dove è stata presa questa relazione sintetizzata? Su Ebay.
    Lì, si può comperare come articolo da collezione. Che felicità!

    Posted by Walter | 16 December 2011, 21:21

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
Visite totali circa 7 milioni

Categories

Archives

L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

%d bloggers like this: