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razzismo

C’è del marcio nell’aria

L’episodio tragico di Firenze, che viene dopo quello di Torino, per non parlare degli altri fantasmi che agitano il Belpaese, istintivamente fa gridare al razzismo. E in effetti c’è qualcosa di marcio nell’aria, inutile negarlo. Il giustiziere degli ambulanti è sicuramente uno psicopatico, ma le motivazioni hanno una matrice precisa. Piuttosto bisognerebbe cominciare a ripensare alla facilità con cui si può detenere un’arma (mio vecchio pallino): lui era uno “sportivo”, ma questo è un altro discorso. Tornando all’intolleranza certi episodi fanno rabbrividire, però per una volta guardiamo il rovescio della medaglia. La splendida, commossa reazione dei fiorentini conferma che non tutto è perduto. Non una solidarietà di facciata, ma un sentimento di cordoglio sincero. Ieri sera stavo in zona e ho raccolto il dolore, oltre che la costernazione, di tanti giovani che sentono realmente come fratelli questi ragazzi venuti da lontano, fuggiti dalla disperazione e che chiedono molto poco per sopravvivere. Se c’è qualche troglodita in giro che scatena l’odio contro i diversi, c’è ancora una grande parte del Paese che li sente e tratta come i nuovi italiani.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

16 thoughts on “C’è del marcio nell’aria

  1. Speriamo bene, Pino. Voglio provare a essere ottimista anch’io.

    Posted by Anna Pia Fantoni | 14 December 2011, 21:46
  2. é stato il razzismo a scatenare la follia o la follia che ha alimentato l’attacco contro persone dalla pelle di un colore diverso?penso a quegli ambulanti che hanno perso la vita mentre qui in Italia cervano di migliorarla e provo tanta tristezza. l’integrazione non è certo un processo facile, e neppure breve, ma se nessuno va incontro all’altro, rischia di diventare impossibile.

    Posted by barbara brunati | 14 December 2011, 22:16
  3. E per fortuna che c’è questa parte del Paese. Spero sia da esempio a quella che invece è dalla parte opposta e non li considera nuovi italiani ma solamente intrusi che infastidiscono

    Posted by Patrizia M. | 14 December 2011, 23:35
  4. mah, pino… sei molto ottimista… certo è più facile sentirli “fratelli” in momenti come questo, bisogna poi vedere quando le tragedie vengono dimenticate. purtroppo in tempi di crisi c’è sempre la tendenza a cercare qualcuno di debole (o meglio, più debole) a cui dare la colpa di tutto…

    Posted by alice | 15 December 2011, 07:27
  5. Un recente videogame svela il nuovo terrorismo internazionale dei prossimi anni?

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    Strage Firenze: Sul pc del killer trovato forse il piano per un terzo raid

    …Casseri, nella sua originalità, non possedeva un telefonino ma era iscritto a Facebook. Singolare però che avesse solo due amici online. Nulla è stato recuperato nell’appartamentino in piazza del Terzolle, a soli 500 metri dal mercato di piazza Dalmazia, che occupava da soli sei mesi. Dei succhi di frutta nel frigo e una montagna di libri e fumetti per un valore di diverse migliaia di euro. Non un vestito, non un asciugamani, né tanto meno la tanto necessaria insulina. «Che aveva il diabete ce lo ha comunicato l’amico che gli affittava la casa – osserva il pm Paolo Canessa, lo stesso che ha seguito l’inchiesta sul Mostro di Firenze -, lunedì sera gli ha fatto visita e l’appartamento era pieno di cose che ora mancano». È sparito pure l’hard disk del computer…

    MORE: http://bit.ly/tjfjGy

    —————————————–

    Pensionato si crede Rambo, in casa un arsenale

    Non solo una pistola calibro 22 ma anche tante armi nascoste nella sua abitazione e in auto…

    MORE: http://bit.ly/tccPm4

    Posted by giorgiusgam | 15 December 2011, 08:53
  6. esatto Pino un troglodita!!….malato di mente…ribadisco Firenze non è questo!!!

    Posted by marcello | 15 December 2011, 10:45
  7. hai ragione scusa !

    Posted by marcello | 15 December 2011, 11:08
  8. Anch’io mi sono sempre chiesto come girino tante armi , e con relativo documento autorizzativo! Non è che è le Asl siano troppo elastiche negli accertamenti propedeutici?

    Posted by luciogialloreti | 15 December 2011, 12:55
  9. Quello che dici caro Pino in parte e vero su tanta gente seriamente dispiaciuta , ma io sento tanto razzismo intorno , un razzismo strisciante che molto preoccupa

    Posted by lorena | 15 December 2011, 14:29
  10. Allora io ho un pallino in testa come Pino e non me lo leva nessuno.
    Sembra non c’entri niente ma vi racconto questa cosa.
    Qualche mese fa ho fatto il rinnovo della patente.
    Siccome faccio la pendolare per lavoro e torno a casa tardi la sera, (difficilmente prima delle 19), per comodità ho scelto di fare la visita per l’idoneità non con la asl ma tramite la mia ex scuola guida, poiché mi garantiva la visita anche alle 20.
    Per cui mi presento insieme ad una mia amica verso quell’ora e noto una massa di gente, anche persone di 75-80 anni, tutti lì per rinnovare la patente. “Addio,” penso “qui si torna a casa alle 10 con tutta sta gente qua!!”
    Al che ci mettiamo in fila.
    A parte il fatto che non si sono sognati neppure lontanamente di lasciarci la ricevuta per la visita e han fatto tutto a nero. A parte questo.
    Il fatto è che quando ci ha chiamato il medico per la visita, mi ha fatto dire nome e cognome e fatto firmare un foglio in bianco che lui avrebbe opportunamente compilato poi con calma a casa senza neanche interpellarmi!!
    Quindi tutte quelle domande fatidiche, la visita agli occhi, lo stato mentale.. insomma tutte quelle cose che servirebbero per accertare se quella persona è in grado di guidare o meno non mi sono state nemmeno poste!!
    Gli interventi chirurgici effettuati, se fumo o meno… niente!!! Non mi ha domandato NIENTE! Solo lasciato in bianco e compilato poi A CASO.
    OVVIAMENTE ciò ha fatto anche per l’ottantenne che era davanti a me… visto che la strada pullula di imbecilli mi sembra proprio il caso non controllare se un’ottantenne magari malato di Alzheimer sia in grado di guidare o meno.
    La mia amica ed io siamo rimaste (forse stupidamente) stupite e incredule. Che ingenue!! Noi che pensavamo davvero di fare la visita!!
    Ah il medico ovviamente si è intascato sempre A NERO altre 25 euro…
    Sono rimasta a bocca aperta, davvero…

    Ecco, tornando al discorso iniziale sull’assassino di Firenze e soprattutto sulla facilità in Italia di procurarsi il porto d’armi, purtroppo credo che la visita di idoneità del porto darmi non sia molto diversa da quella che ho vissuto io…

    Posted by Siv | 15 December 2011, 16:21
  11. Terrorismo – Africa: Sono “10” gli italiani negli ultimi mesi

    Roma, 15 dic. – (Adnkronos/Aki) – Il sequestro-lampo in Nigeria di un tecnico italiano, la cui identita’ non e’ stata ancora rivelata, rapito il 9 dicembre e liberato dopo solo 24 ore, riporta alta l’attenzione sui 10 italiani ancora nelle mani dei gruppi armati in diverse parti dell’Africa. Sempre in Nigeria, lo scorso 12 maggio era stato rapito insiema a un collega britannico l’ingegnere di 47 anni Franco Lamolinara…

    MORE: http://bit.ly/sqIWla

    Posted by giorgiusgam | 16 December 2011, 09:49
  12. In tanti ai cortei per i senegalesi.
    Anche se è veramente difficile ancora spiegare e rispiegare che quello che conta è l’interiorità, non l’involucro, l’Io dell’individuo, non il colore della pelle o dei pantaloni che ha indosso. E il nostro “Io” superiore , che nessuno si prende il disturbo di voler raggiungere, ma continua a puntare il dito sempre su altro, su un altro diverso e lontano da sè: è il passaggio dalla sfera “vegetale” dell’anima – quella che tutto assorbe, passiva e senziente – a quella “animale”, nella quale si punta il dito sempre e soltanto all’esterno, invece di rendersi conto che quel dito deve fare un giro di 360 gradi… ritornando verso di sè…verso se stessi, Tutti. (vale per tutti). Finalmente, superato questo passaggio, per chi intenda farlo naturalmente, si uscirà dalla sfera dell’istintualità…per entrare in quella della saggezza.

    (quant’è bella questa frase, la amo…proprio).

    Posted by Sissi | 18 December 2011, 10:43

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