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libia

Il ragazzo con la pistola d’oro

Di storie ne sono state raccontate  tante sulla fine di Gheddafi. Contrastanti, ma che importa? I gestori della nuova Libia, supportati dalla grande stampa internazionale, hanno anche scoperto adesso l’eroe. Naturalmente un personaggio esemplare e particolari cinematografici. Sembra che a uccidere il raìs sia stato un ragazzino di vent’anni, Ahmed Shabani, proprio uno “shabab” (predestinato anche nel cognome) che mica l’ha ucciso così, banalmente. No, gli ha sottratto la pistola e l’ha finito con quella. E neanche una pistola qualsiasi, ma addirittura d’oro. Eccolo, con il cappellino da baseball, mostrare raggiante l’arma e poi sotto il cadavere del raìs e la famosa buca dove si sarebbe rifugiato (strano: è stato bombardato mentre fuggiva in auto). Adesso Ahmed intascherà, pare, pure i venti milioni di dollari della taglia. Come un giovane cowboy, come se non fosse stato aiutato dagli aerei della Nato. Che storia, da film. Troppo succosa per essere vera.

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già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

95 thoughts on “Il ragazzo con la pistola d’oro

  1. Il video del cadavere di Gheddafi.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 16:58
  2. lo dicevo che puzzava di falso….

    Posted by Tonino Giovannone | 20 October 2011, 17:10
  3. Ora è la volta di Saif, nel giro di pochi minuti è visto nella parte sud di Bani Walid (ma non era stata “liberata”?) e in fuga da Sirte

    Posted by mcc43 | 20 October 2011, 17:29
  4. ecco!!…un altro giorno di follia collettiva…la storia va avanti ma si ripete drammaticamente con gli stessi canoni….avrei preferito vederlo alla sbarra, giudicato ed incarcerato, ma io parlo bene! sono qui in ufficio tranquillo a vedere la guerra su un monitor distante mille miglia dai problemi e forse da chi soffre veramente….

    Posted by marcello | 20 October 2011, 17:47
  5. Anch’io avrei preferito vederlo alla sbarra, piuttosto che ridotto in questo stato.
    E sai bene che non solo l’ho visto tante volte di persona ma soprattutto la guerra l’ho vista non sul monitor ma da vicino seguendo per settimane “shabab” come questo ragazzo nel deserto. Mi sono pure arrivate sulla testa le bombe di Gheddafi ma la penso allo stesso modo.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 17:55
  6. “Peccato che, proprio mentre i nostri soldati muoiono in Afghanistan per prevenire il ritorno di Al Qaeda (almeno questo si continua a dire) la Nato e le forze occidentali, inseguendo il miraggio di nuovi business e nuovi appalti per la ricostruzione, nella guerra libica stanno sostenendo una “liberazione” all’interno della quale giorno dopo giorno trovano sempre più spazio i gruppi filo-qaedisti e salafiti, ossia proprio coloro additati come il pericolo numero uno dopo l’11 settembre. Ed infatti il futuro della Libia è tutt’altro che certo. Democratica? Non sarà semplice. Unità? Non sarà semplice. Libera da un nuovo fondamentalismo? Non sarà semplice”. L’analisi di Gianni Cipriani

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 18:06
  7. Gheddafi è morto. الله أكبر‎ (ALLAHU AKBAR, Allah è grande).
    Il drago è stato sconfitto con la sua stessa arma magica dal principe Azzurro di turno e ha fatto la sua fine. Tutto torna nella saga del bene e del male.
    Ma la primavera araba è finita da un pezzo, e l’ inverno è alle porte. Auguri per un futuro sereno, a tutto il popolo libico, ne hanno veramente bisogno, perché ora tutto è possibile.

    Posted by Walter | 20 October 2011, 18:14
  8. “La photo montrée du guide Kadhafi aux Médias mensonges est mal faite, nous vous conseillons Photoshop, la dernière version.”

    http://www.algeria-isp.com/actualites/politique-libye/201110-A6557/libye-cnt-otan-eljazzera-elarabiya-annonce-mensonges-mort-kadhafi-son-fils-moatassem-son-ministre-defense.html

    chi ha l’ultima versione di Photoshop può cercare di capire se è davvero un montaggio

    Posted by mcc43 | 20 October 2011, 18:54
  9. C’è anche un video.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 19:09
  10. VIDEO RACCAPRICCIANTE: TRA URLA BELLUINE I RIBELLI SI PALLEGGIANO, SBALLOTTANO, PROFANANO, SI STRAPPANO DALLE MANI IL CADAVERE DI GHEDDAFI COME FOSSE UN FANTOCCIO.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 19:27
  11. Sarò fissato, ma devo confidare un dubbio: guardando bene il cadavere non mi sembra Gheddafi. Probabilmente è solo un’impressione.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 19:28
  12. pino, magari avessi ragione….in quel caso giuro che la faccio io una bella festa ;)

    Posted by mrm | 20 October 2011, 19:36
  13. Accidenti, lo sto guardando meglio. E’ il momento della morte, anzi dell’esecuzione. Gheddafi (se è davvero lui) è ferito, non è caricato su un’ambulanza ma su un pick-up, in mezzo ai ribelli inferociti, tenta di alzarsi un attimo in piedi, poi si sentono due spari. La vendetta è servita. Altro che tribunale internazionale, altro che giustizia, altro che chiuso in una buca a chiedere pietà. Neppure il rispetto estremo: si usa anche con i nemici.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 19:36
    • Confermato: era tramortito ma ancora vivo quando è stato catturato. Il ragazzotto con la pistola d’oro lo ha fatto secco. Lì, sul pick up. E i giornali ancora insistono con la buca. Menomale che appartengo a un’altra generazione di cronisti…

      Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 20:22
  14. Un processo come a Saddam non avrebbero potuto farlo, sappiamo bene che non aveva cariche ufficiali, bisogna fare un sacco di contorsioni giuridiche e contare su troppi testimoni a “proprio carico” per condannarlo. Ma resta una c osa: mentivano quando lo dicevano al sud? Come avrebbe fatto a entrare in Sirte accerchiata? Non poteva essere lì da tempo, gli sfollati ne avrebbero parlato. E poi perchè con i figli, di cui dicono uno morto e l’altro 1) catturato a Zliten che chiede da mangiare eprchè è digiuno da due giorni 2) ferito e in ospedale.
    Ma non sono vere le cose vere, sono “vere” quelle raccontate.

    Posted by mcc43 | 20 October 2011, 19:49
    • ora Al Arabya dice che il cadavere di Saif è arrivato all’aeroporto di Misurata! Tre in una giornata ne han fatti fuori, dopo tutti questi mesi? Se è vero un comando straniero ha preso in mano la situazione e i ribelli hanno solo recitato

      Posted by mcc43 | 20 October 2011, 19:51
  15. Mi ricorda un pò, quello che avvenne a Giulino di Mezzegro… quando venne giustiziato mussolini!
    Ora Francia e Gran Bretagna, hanno mano libera su petrolio e gas libici, il fatto che comincerà sicuramente la stagione delle vendette, della giustizia sommaria e che c’è il forte rischio di una deriva islamista, è un dettaglio secondario per le potenze occidentali!

    PS ecco, in questa occasione, sento un pò la mancanza della voce di Igor Man, senza nulla togliere al proprietario di questo blog!

    ma se glieli daranno, quei 20 milioni, quel ragazzo riuscirà a goderseli?

    Posted by gianluca | 20 October 2011, 20:02
  16. Ora Parigi dice: sono stati aerei francesi a colpire il convoglio. Appunto.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 20:11
  17. Al tg1 stanno presentando tutte le manie del rais e lo paragonano a Stalin e a Saddam.Perchè non a Mussolini? Domanda retorica….Sono solo contenta di non vedere nei social network tutte le parodie e pure i confronti con il b.
    Sono certa che qualcuno gli avra’ pure augurato la stessa morte.Qui no per fortuna.Nonostante non sia molto amato tra di noi ,rimane quel briciolo di civilta’ che fa la differenza.Ne sono soddisfatta come credo possa esserlo il padrone di casa.

    Posted by irisilvi | 20 October 2011, 20:13
  18. Sicuro, già ci sono vignette con Berlusconi del tipo “avanti un altro”. Oppure che una mia amica ricordi su youtube che B. era amico di Gheddafi, Mubarak e Ben Alì: Perchè di Sarkozy no? E’ questione di civiltà e anche di banalità.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 20:17
  19. Tanto per dirne una, su Facebook

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 20:25
  20. Ora che certamente ritornerai in video avrai modo di far capire che razza di cronista .Non contera’ nulla forse ma sempre meglio che belare…

    Posted by irisilvi | 20 October 2011, 20:27
  21. Pino, Sarkozy ora sta facendo gli scongiuri.

    Posted by pipistro | 20 October 2011, 20:58
  22. il Premier stà amabilmente sulle p…. e spero che ci liberi presto della sua onnipresenza ma quelle quattro foto pubblicate su facebook che hai riprodotto mi mettono molto a disagio.

    Posted by Barba | 20 October 2011, 21:35
  23. E non sono le sole. C’è di peggio.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 21:37
  24. Però su Facebook c’è anche questo.

    “Il mondo è controllato da una élite di famiglie occidentali che attraverso il sistema monetario del FMI riesce a decidere le sorti di tutti i Paesi indipendentemente dalla loro politica interna. In poche parole, questa élite è più potente di tutti i Capi di Stato e li comanda a bacchetta dal primo all’ultimo. Abbiamo ucciso Gheddafi perchè quest’ultimo, insieme a gli altri Capi di Stato del Nord Africa ( guarda caso tutti fatti cadere con le “rivoluzioni colorate”) stava iniziando a portare in Africa un nuovo sistema monetario di stampo islamico che grazie alle leggi dettate dal Corano proibisce tassativamente i tassi d’interesse e le azioni di lucro proprie delle nostre banche. Gheddafi stava lottando per un’Africa libera dalla dittatura occidentale e ci stava riuscendo, per questo l’abbiamo ucciso!” http://restoqui.jimdo.com/

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 21:42
    • Se Gheddafi stava veramente inziando a portare un nuovo sistema monetario islamico, allora questa versione potrebbe essere la più credibile.
      Ma ho letto son tutte supposizioni. La verità dove sta.

      Posted by pina | 20 October 2011, 22:19
      • Non so se Gheddafi stava facendo questo, sicuramente stava portando il suo Paese lontano dalla schiavitù occidentale. Un progetto, quasi a punto, che ha pagato.

        Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 22:29
  25. da repubblica.it

    Il cappellino dei New York Yankees messo alla rovescia, come un rapper. Una maglietta con il cuore trafitto dalla freccia di Cupido. Portato in braccio dai suoi compagni e acclamato come un eroe al grido di “Allah è grande”. Si chiama Mohammed Al-Bibi, ha solo 20 anni ed è l’uomo del giorno. Sarà vero oppure no, nella storia probabilmente ci entrerà lui: il ragazzo che uccise Gheddafi, quello con in mano la pistola d’oro trafugata dal corpo del dittatore.

    La storia che ruota attorno agli ultimi minuti di vita del raìs è, come spesso avviene in queste occasioni, avvolta nel mistero. Le notizie via via si sono susseguite discordanti: versioni dei fatti completamente differenti e addirittura un paventato scambio di persona.

    Secondo il racconto dello stesso Mohammed, era stato proprio lui a scovare Gheddafi, nascosto in una buca. Un attimo per guardarsi, la supplica “non spararmi” e poi l’esecuzione. Ma un video 2 che ha cominciato a circolare prima su internet e poi ripreso da Al Jazeera racconta una realtà diversa: una volta catturato il raìs era ancora vivo. Ferito, ma vivo: trascinato verso un pickup e fatto sdraiare sul cofano. Camicia sbottonata, capelli arruffatti, il tentativo inutile di parlare.

    Un’altra versione ancora, supportata dalla testimonianza del giornalista libico Mahmoud al-Farjani, raccontava di un Gheddafi combattente fino all’ultimo. E ucciso dai colpi in combattimento alle gambe e al petto.

    Un altro gruppo di testimoni ha raccontato ad al-Jazeera una terza versione. Avrebbero visto gli uomini del Cnt catturare Gheddafi, schiaffeggiarlo sul volto, sbeffeggiarlo e quindi sparargli a sangue freddo. Una tesi che potrebbe essere compatibile con il video diffuso dal network.

    Nel frattempo i siti web vicini al Consiglio di transizione nazionale davano un altro nome e cognome del miliziano che avrebbe ucciso il raìs, cioè quello di un altro ragazzino, il 18enne Ahmed al-Shibani. Anche lui portato in trionfo dai suoi compagni con in mano la pistola personale di Gheddafi. Cioè la stessa scena, ma con protagonista diverso. Mohammed però la pistola d’oro in mano ce l’aveva davvero, a beneficio dei fotografi.

    Di sicuro la questione non riguarda solo chi e come finirà sui libri di storia. Di mezzo ci sono tanti soldi. Sulla testa del dittatore libico pendeva infatti una taglia da 20 milioni di dollari, “vivo o morto”. E per chi saprà raccontare meglio la propria versione dei fatti il futuro è assicurato.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 21:52
    • I giornalisti di Repubblica lo sanno qual’ è il fronte e il retro di un cappellino, o credono ancora che la gente beve tutto quello che trova davanti? E’ solo un dettaglio, inutile, che serve solo a scansionare ciò che è già inutile.

      Posted by Walter | 20 October 2011, 23:34
  26. Con un pò di buona volontà la taglia potrebbero anche spartirsela in due. ;)

    Posted by Barba | 20 October 2011, 21:57
  27. infatti. c’è da temere comunque e per citare la Morante “Il disonore dell’uomo è il potere fondato sul binomio padroni e servi, sfruttati e sfruttatori. Ma una Rivoluzione che ribadisce il potere è una falsa Rivoluzione.”

    Posted by pina | 20 October 2011, 22:25
  28. Ci sei. La cosidetta primavera araba non sta producendo libertà, ma solo nuovi padroni.

    Posted by pinoscaccia | 20 October 2011, 22:30
    • …solo nuovi padroni, o nuovi corrotti venduti alle multinazionali internazionali?!?…

      Probabilmente la fase di pace, di stabilità, di questi popoli, averrà in futuro, dopo la caduta di questi nuovi governi (sperando che non implodano all’interno di in un complesso conflitto mondiale bellico). L’uomo rimane il solito ominide rozzo, bellicoso, “totalmente inaffidabile” all’interno della società moderna.

      Posted by giorgiusgam | 21 October 2011, 08:29
  29. la storia si ripete

    Posted by ceglie | 20 October 2011, 23:40
  30. Ciao Gabbiano, le primavere sono sparite dal pianeta. Viviamo in un mondo che manipola tutto. La libertà è solo una pura illusione. Non vedo un futuro sereno per molti stati e noi siamo inclusi. Adesso torno a difendere la mia illusione di libertà! Credimi non so ancora come termina questa violenza infinita.
    Sono molto stanca di vedere il male che ci domina. Quando guardo il volo degli uccelli invidio il loro volo. Un caro saluto a tutta la Torre.

    Posted by ceglie | 21 October 2011, 08:14
  31. Il dittatore petroliere è stato giustiziato sul cofano di un pick up, la guerra è finita, andate in pace ( a fare il pieno all’automobile )

    Posted by marcello | 21 October 2011, 10:26
  32. ….Pilatesco commento erudito del nostro Premier!

    Posted by luciogialloreti | 21 October 2011, 12:11
  33. Continua la caccia agli esponenti del regime di Gheddafi e ai membri della sua famiglia. Secondo le ultime notizia sarebbe stato catturato proprio in queste ore Saif al Islam, uno dei figli del Rais. Il secondo genito del Colonnello, ma soprattutto il suo successore. Sarebbe stato catturato a sud di Zliten, era in fuga verso il Niger.
    “Lo abbiamo preso ed è sotto le cure dei nostri medici – ha detto un comandante del Cnt alla tv Al Arabya – è ferito in diverse parti del corpo. Dopo averlo curato gireremo un video e ve lo mostreremo”.
    Ed intanto la moglie di Gheddafi ha chiesto alle Nazioni Unite di aprire un’indagine sulle modalità con cui suo marito è stato ucciso.

    Posted by marcello | 21 October 2011, 16:07
  34. Domani a Bengasi la dichiarazione ufficiale della liberazione. Oggi gli ambasciatori dei 28 Paesi membri dell’Allenza Atlantica si ritroveranno a Bruxelles per decidere la fine della missione a sostegno degli insorti. I ribelli stanno prendendo contatto con la tribù dell’ex colonnello per decidere della sua sepoltura. Il cadavere, tenuto in una cella frigorifera a Misurata, mostra un foro di pistola sulla tempia “E’ stato giustiziato” ha detto il medico dell’autopsia.

    “Il convoglio sul quale viaggiava Muammar Gheddafi non minacciava nessuno quando è stato attaccato dalla Nato. Perché lo ha fatto allora?” E’ l’interrogativo posto dal ministro degli esteri russo Serghei Lavrov. Qualche ora fa era stato un comunicato dell’Alleanza Atlantica a dichiarare che quando il convoglio è stato attaccato, i militari non sapevano che vi si trovasse Gheddafi

    “Sarebbe stato doveroso arrestarlo e consegnarlo alla giustizia internazionale – ha detto il sottosegretario agli Esteri Alfredo Mantica a radio radicale – perché una nuova democrazia non può nascere in questo modo barbaro”. “La morte del rais è la fine di un conflitto inteso come caduta definitiva del regime di Gheddafi”. “La speranza – aggiunge – è che finisca anche un potenziale conflitto interno che sulla carta esiste perché finora non abbiamo visto un comando unificato delle forze ribelli, prima, ora di un governo transitorio. Penso che il Cnt debba mantenere l’impegno che si era preso di fare un governo transitorio di unità nazionale entro trenta giorni. Questo dovrebbe portare la Libia, nei tempi dovuti, verso una strada democratica. E quindi anche reinserire il Paese nel movimento arabo del Maghreb che è una strada verso la libertà”.

    Una delegazione del Cnt sarà nei prossimi giorni ad Algeri, dove si sono rifugiati la moglie e tre figli di Gheddafi. Lo ha confermato il portavoce del ministro degli Esteri algerino Amar Belani.Il premier del Cnt Mahmud Jibril ha chiesto all’Algeria la consegna di tutti i familiari di Gheddafi. Si tratta di otto persone, tra i quali, oltre alla moglie, la figlia Aisha, con la bimba partorita proprio in Algeria e i figli Hannibal e Mohammad con le mogli.

    Dall’Algeria, dove è rifugiata da fine agosto, la moglie di Gheddafi, Safiy Farkasha, ha “chiesto alle Nazioni Unite di indagare sulle morti dei combattenti Muammar e Mutassim”: lo ha riferito all’emittente siriana “Arrai TV”. L’emittente di Damasco ha aggiunto che la vedova Gheddafi si è detta orgogliosa del coraggio di cui hanno dato prova il consorte e i figli, tra cui Mutassim-Billah, quartogenito e già consigliere per la Sicurezza Nazionale, anch’egli giustiziato ieri a Sirte dopo il padre. Per la donna sono dei martiri.

    Il raìs era a Sirte dall’agosto scorso. “Negli ultimi giorni era in ansia, ma non aveva paura”, ha detto alla tv Al Arabiya il suo ex capo della sicurezza, Mansur Daw, poco prima di essere catturato. Appena arrivato a Sirte, ha raccontato Daw, “Gheddafi aveva sostenitori e fedelissimi, ma i combattimenti hanno spinto molti di loro a lasciare la città”. Ieri, sostiene l’ex braccio destro, dopo che le truppe del Consiglio nazionale di transizione hanno distrutto i suoi mezzi di trasporto, Gheddafi e i suoi collaboratori hanno cercato di lasciare Sirte a piedi. Proprio durante la fuga, Daw è rimasto ferito da una scheggia, è svenuto ed è stato catturato.

    Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 17:07
  35. Il raìs era a Sirte dall’agosto scorso. “Negli ultimi giorni era in ansia, ma non aveva paura”, ha detto alla tv Al Arabiya il suo ex capo della sicurezza, Mansur Daw, poco prima di essere catturato. Appena arrivato a Sirte, ha raccontato Daw, “Gheddafi aveva sostenitori e fedelissimi, ma i combattimenti hanno spinto molti di loro a lasciare la città”. Ieri, sostiene l’ex braccio destro, dopo che le truppe del Consiglio nazionale di transizione hanno distrutto i suoi mezzi di trasporto, Gheddafi e i suoi collaboratori hanno cercato di lasciare Sirte a piedi. Proprio durante la fuga, Daw è rimasto ferito da una scheggia, è svenuto ed è stato catturato.

    “La morte di Gheddafi e la sua ostentazione parlano di vendetta. Forse non poteva essere diverso ma noi non siamo d’accordo”: Lo riporta il Sir l’agenzia di stampa della Cei, la Conferenza episcopale italiana.

    L’ex leader libico verrà sepolto secondo il rito islamico entro 24 ore, ha detto Abdul-Salam Eleiwa, un comandante del Cnt a Misurata. “Avrà tutti i diritti di ogni musulmano, il suo corpo sarà lavato e trattato con signità. Io credo che sarà interrato entro 24 ore”. Sul corpo del raìs, congelato nell’area del vecchio mercato, è ben visibile il foro del proiettile sul lato destro della testa. Il comandante ha detto di non sapere dove avverrà la cerimonia

    Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 17:09
  36. Il diciottenne Mohammed al-Bibi, diventato presto il simbolo della morte dell’ex colonnello, con la sua pistola d’oro mostrata agli insorti, potrebbe aver sparato al figlio di Muammar Gheddafi, non a lui in persona. Lo sostengono fonti concordanti tra gli insorti. “Quello che si dice è che il ragazzo ha sparato e ucciso il ministro della Difesa del regime Abubakr Yunes Jaber, e il figlio di Gheddafi, Mutassim”, afferma una fonte di Misurata citando anche la testimonianza di uno dei generali del convoglio, con cui il rais tentava di scappare

    Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 17:11
  37. scusa Pino se scrivo senza perifrasi ma questa Europa Unita ( e voglio volutamente parlare della sola Europa!!!)mi sta veramente dando allo stomaco….mi pare che di unico ci sia solamente la moneta e le sbarre aperte ai confini. Per tutto il resto ogni nazione si fa letteralmente i c… propri.
    Francia in testa seguita da Inghilterra e Germania. Non mi dilungo in spiegazioni e spero che mi capiate…
    La vicenda del colonnello rende palese che siamo veramente alla frutta…..

    Posted by marcello | 21 October 2011, 18:24
  38. e anche in italia e’ addirittura banale ricordare l’amicizia fra il colonnello e il berluska, mica era lui solo: tutti lo hanno omaggiato, ecco un esempio

    Posted by roberto altavilla | 21 October 2011, 19:10
  39. Stanno uscendo nuovi filmati (ma sono… combattenti o reporter?) e ormai non ci sono più dubbi: Gheddafi è stato catturato vivo e poi è stato letteralmente giustiziato. Video 1 Video 2

    Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 21:09
  40. Forse il termine LINCIATO calza meglio. Ma è stato lui che ha fatto arrivare a queste estreme conseguenze la gente. La rabbia si è trasformata in odio. Odio viscerale, covato per mesi, anni. Poi, tutto esplode. Come la voglia di una liberazione interiore, in un attimo. I canoni della razionalità in questi momenti, fanno a farsi strabenedire e salta fuori la belva feroce che sta nascosta in ognuno di noi.

    Posted by Walter | 21 October 2011, 21:36
  41. Walter, sicuramente sbaglierò ma sono stato, prima di Bengasi, molte volte a Tripoli. Non solo non ho mai percepito tutto quest’odio, ma addirittura ho trovato molta gente che lo amava. La prova è che ha resistito per otto mesi contro le bombe della Nato. A Misurata, dov’è adesso il suo cadavere, ricordo bene un orfanotrofio e un ospizio che in Italia ce li sogniamo. Sono stato, come sai, tre settimane con gli “shabab” e più che odio ho visto il grande entusiasmo giovanile per una parola che non hanno mai conosciuto: democrazia. Hanno preso i combattimenti quasi come un gioco. Tutto bello, meno il finale. Non solo per averlo linciato. Guarda qua: la foto ricordo. Barbarie pura: e il futuro della Libia adesso appartiene a questi ragazzi.

    Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 21:46
  42. La massa, è senza identità. La perde perché si mescola e si fonde con quella unica del branco.
    Ma non è nemmeno plausibile che tutti i ribelli fossero di Misurata, non tutti gli shabab sono gioiosi.
    No, non è un bello spettacolo.

    Posted by Walter | 21 October 2011, 22:03
  43. Nel frattempo vengono smentite le prime notizie diffuse sulla cattura dell’ultimo figlio di Gheddafi che ancora risultava libero in Libia, Saif al Islam. Gli insorti ne avevano dato l’annuncio aggiungendo che c’erano foto che testimoniavano la cattura. La sorte di Saif resta comunque controversa. Perché se da una parte lo avrebbe detto una fonte del Cnt ad Al Arabiya, confermato alla televisione da «fonte dell’intelligence» non meglio specificata, la notizia verrebbe invece smentita dal forze del Consiglio nazionale di transizione.

    SEPOLTURA RINVIATA – Mentre il presidente del Cnt Mustafà Abdel Jalil si appresta ad annunciare ufficialmente la liberazione della Libia, con il corpo dell’ex leader che giace su un materasso in una cella frigorifera usata un tempo per la carne, montano le polemiche sull’uccisione facendo allontanare il giorno della sua sepoltura. Alle rivalità regionali e d’altro genere che la stanno ritardano si aggiunge la decisione delle autorità libiche di rinviarla per consentire nuovi test del Dna e fino a quando non giungerà in Libia una squadra di esperti forensi incaricata dal Tribunale penale internazionale (Tpi) per accertare le cause della morte del Raìs. Nel frattempo la moglie di Gheddafi si sarebbe rivolta alla Nazioni Unite chiedendo di aprire formalmente un’indagine sulla morte dell’ex leader e del figlio Mo’tassim.

    Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 22:15
  44. Non riesco a guardare le immagini di questo linciaggio.La pietas e il rispetto per chi muore ,chiunque esso sia,ha in me il sopravvento.

    Posted by franca | 21 October 2011, 22:20
  45. Troppa violenza ostentata,troppa spettacolarizzazione.Sembra che la sua morte porti una sorte di destino:così come ha vissuto,così è morto.Il dissenso interno per lui non esisteva e a chi lo accusava di soffocarlo con la violenza lui rispondeva che “L’Africa non ha bisogno di democrazia ma di pompe d’acqua e il popolo necessita di cibo e medicine”.
    E’ stato barbaramente ucciso ma vi prego non facciamone un eroe.

    Posted by irisilvi | 21 October 2011, 22:43
    • E chi lo considera un eroe? Tra l’altro non si parla proprio di lui ma di chi lo ha ucciso.
      Dire che parte del popolo libico lo amava è un fatto, corroborato dalla lunghissima resistenza (senza l’aiuto delle bombe Nato Mubarak e Ben Alì sono stati fatti fuori in tre giorni). Non l’ho mai difeso, ma sono profondamente convinto soltanto di due cose: che gli occidentali non dovevano intervenire e che è stata una rivoluzione mediaticamente manipolata. Anzi, di tre: che non si prospetta un bel futuro per la Libia.

      Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 23:10
  46. Fosse solo per quella frase… ma ha fatto ben di peggio.
    Ma no, quale eroe. Pino stava semplicemente sottolineando la altrettanta barbarie. Per me è impossibile giudicare, naturalmente, perchè fra tutti quanti…provo solo repulsione, che altro dovrei provare. Anche se per certi versi ha ragione Franca: mettendosi su un altro livello… e rendendosi conto di come procede (ancora) il mondo… in effetti si dovrebbe provare una pietas verso tutte le anime che si perdono – non mi è ancora chiaro se è un’evoluzione più arretrata o una involuzione in decadenza – perchè niente rimane fermo, ovviamente, o vai avanti o torni indietro. – anche se il discorso è pure individuale… poi, per poterlo estendere a tutto un popolo.

    Posted by Sissi | 21 October 2011, 22:55
  47. Vabbè facciamo un pò di retorica: tutti i cambiamenti hanno un loro rischio di cattiva riuscita. Chiaro che ci sarà chi tenterà di sedersi nella poltrona vacante. Ma sempre meglio rischiare in un futuro disastroso, che lasciare che le cose vadano nella certezza di un regime.
    D’ altra parte quale era il futuro di un libico? Cristallizzare la Monarchia dei Gheddafi e accontentarsi delle mollichelle che lasciava la “famiglia”? Di un patrimonio petrolifero che muoveva le condotte sempre più ad Occidente?
    E’ morto il Rais, se i libici sono bravi, sapranno tenere lontano in modo congruo e determinato le potenze Occidentali.
    E la Russia e la Cina tutto questo non lo hanno gradito perché sono rimaste fuori dalla lista dei “papabili” al godimento di quella maledizione umana che è l’ oro nero.

    Posted by Walter | 21 October 2011, 23:27
    • Certamente con Gheddafi ai libici restavano le mollichette. Ma forse non ti è chiaro che non saranno adesso i libici a distribuire, cioè faranno finta ma chi terrà le fila saranno proprio gli occidentali. Altro che tenere lontano. Credi che hanno bombardato gratis? O come dicono oggi all’Onu per….spirito umanitario? Da te non me lo sarei mai aspettato ;)))

      Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 23:32
      • Ho detto qualche parolaccia? C’ ho detto di scandaloso?

        Posted by Walter | 21 October 2011, 23:36
        • Peggio, molto peggio. Pensi che adesso saranno i libici a comandare i francesi: il pensiero sì che è scandaloso ;)))

          Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 23:43
          • E’ un augurio.
            Dall’ altra parte del mondo il colonialismo ormai è stato “quasi” ribaltato da India e Cina. I Lord inglesi ne sanno qualcosa. Comunque me lo auguro.

            Posted by Walter | 21 October 2011, 23:48
          • Allora mi provochi ;))) Era stato proprio il raìs a quasi ribaltare il colonialismo… E adesso i nuovi regnanti hanno di nuovo consegnato la Libia agli stranieri… La storia al contrario.

            Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 23:53
  48. Walter
    “Ma sempre meglio rischiare in un futuro disastroso, che lasciare che le cose vadano nella certezza di un regime”.

    Condivido questa tua riga, lascia ben pensare…
    però stanno ancora alle tribù! :(((
    Vedremo, d’altronde chi può saperlo prima il futuro di un popolo. (e di un mondo che ‘crede’..di essersi civilizzato).

    Posted by Sissi | 21 October 2011, 23:34
  49. Me ne vergogno un poco,e mi fa male
    vedere un uomo come un animale…
    ma non vi danno un po’ di dispiacere
    quei corpi in terra senza più calore…

    Posted by franca | 21 October 2011, 23:34
  50. @ Sissi. Stanno ancora nelle Tribù, e ragionano da beduini, ma se Pino mi dice, essendo stato lì, che gli orfanotrofi e gli ospedali sono fiori all’ occhiello, tutto questo fa ben sperare.
    Non credo sia presuntuoso per un popolo aspirare a qualcosa che si avvicina alla Democrazia.

    Posted by Walter | 21 October 2011, 23:40
    • No, no presuntuoso… proprio mai! Certo che chi anelita al meglio non è affatto presuntuoso anzi… la vera umiltà è guardare verso l’alto (in generale).
      Sì, sugli ospedali… basta vedere da noi invece… questo sì, lascia ben sperare. Glieli dava Gheddafi comunque, uno che ci sapeva fare con stili di vita… sfarzosi e evidentemente anche organizzati. Quel che lascia perplessi sono queste manifestazioni ‘barbariche’, non c’è altro modo proprio di definirle. E’ pure vero che dalla storia dei tempi sempre col sangue pare che si possano conquistare nuove realtà… non lo so, staremo a vedere.

      (@ Franca, prima che mi fraintendi: certo che normalmente sì… ma qua si tratta di una situazione estrema! però ti capisco, come già ti dicevo).

      Posted by Sissi | 21 October 2011, 23:51
  51. Quando ho un attimo vi faccio vedere le foto, ne ho scattate molte in quei posti. Non vorrei insistere, ma quelle opere le ha fatte il vecchio regime.

    Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 23:41
  52. Che brutta fine che stanno facendo i vecchi amici degli occidentali….

    Posted by MouseOnMars | 21 October 2011, 23:49
  53. Walter scrive quello che piu’ o meno abbiamo pensato tutti(credo) con tutti i distinguo del caso.Sicuramente i francesi hanno manovrato e fatto cadere il regime ma hanno trovato terreno fertile per poterlo fare e che una parte del popolo stava con il rais ma ce n’era un’altra inferocita contro di lui.Tutto normale per un regime democratico ,un po’ meno se si parla di una dittatura.

    Posted by irisilvi | 21 October 2011, 23:50
    • Vabbè, tu vuoi solo sentire che Gheddafi era un dittatore. Certo lo era, mai negato. E anche sanguinario come tutti i dittatori. Ma il terreno fertile è quello che sta in Cirenaica, cioè il terreno che trasuda petrolio.

      Posted by pinoscaccia | 21 October 2011, 23:55
  54. @Pino:no,non provoco nessuno,cerco di capire ed esprimo un pensiero.Anzi mi chiedo perchè proprio ora i francesi ol’abbiano eliminato. Perchè non quando per il mondo intero era un fanatico terrorista al pari di bin laden.Solo perchè non ci sono riusciti e noi con Ustica abbiamo pagato un conto salatissimo….

    Posted by irisilvi | 22 October 2011, 00:01
    • Anche a te forse sfugge un piccolo particolare che hanno pubblicato tutti i giornali del mondo: è stato Gheddafi a finanziare la campagna elettorale di Sarkozy. Sai con uno in circolazione che sa tutti gli affari …meglio non fidarsi. Questo vale per molti altri leader occidentali, praticamente tutti. E anche sull’Italia sapeva molto, assai prima di Berlusconi. Come ha ricordato proprio oggi, figuratevi un pò!!!, Beppe Grillo è stato il raìs a suo tempo a salvare la Fiat. Vabbè insomma meglio morto e zitto.

      Posted by pinoscaccia | 22 October 2011, 00:07
      • No,non mi sfugge.Gheddafi non poteva continuare a vivere. Non solo per tutto quello che hai scritto ma specialmente per la sue capacita’ di leader.Troppo pericoloso tenerlo in vita e con lui i suoi figli.

        Posted by irisilvi | 22 October 2011, 00:25
  55. Comunque ha ragione Pino , quello che hanno fatto a Gheddafi non è molto differente da quello che hanno fatto con Saddam e con l’Afghanistan. L’Iraq, prima della guerra , era un Paese laico , non islamizzato , forse uno dei più moderni nonostante la dittatura.
    La ragazza Iraniana che lavora con me mi dice sempre che i Paesi arabi vivono le dittature perché vedono nei loro leaders dei forti resistenti anti-imperialisti , ma che poi alla fine si lasciano corrompere e fregare. A questo punto, lei dice, che ribellarsi per finire direttamente in mano all’occidente forse è meglio. Avere due tiranni ( quello autoctono e quello occidentale ) è peggio che averne uno. E’ da questo principio che parte la primavera araba. Ma forse si stanno fregando con le loro stesse mani , un pò come gli indignados in Italia. Boh , staremo a vedere.

    Posted by MouseOnMars | 22 October 2011, 14:55
  56. Mi è arrivato questo. Da guardare con molta attenzione.

    Posted by pinoscaccia | 24 October 2011, 15:30
  57. 30 secondi di realtà. Solo 30 secondi, ma c’ è tutto l’ orrore.
    Il figlio Moutassim che agonizzante si tocca il punto dove si nota in altre immagini la ferita a bruciapelo, mentre gli ultimi secondi, dedicati al padre mentre chiude gli occhi definitivamente,ormai esausto.

    Posted by pinoscaccia | 24 October 2011, 15:41
  58. Se qualcuno aveva dubbi sul fatto che Gheddafi aveva trasformato la Libia in un Paese libico, e se qualcuno ancora dubbi sul fatto che diventerà un Paese musulmano, eccolo servito definitivamente.

    Una sepoltura in un cimitero ignoto e nessuna cerimonia religiosa. E’ quanto auspica il nuovo mufti della Libia, lo sheykh al-Sadeq al-Gharyan per l’ex rais Muammar Gheddafi, catturato e ucciso quattro giorni fa a Sirte. “Non è lecito celebrare il funerale islamico e pregare per Gheddafi perchè era un miscredente”, ha detto il mufti in una fatwa, ossia un editto religioso, trasmessa dai media libici.Secondo il religioso “le azioni e le parole del Colonnello indicano che da tempo era uscito dalla comunità”. Il riferimento è ad alcune dichiarazioni dell’ex rais riguardo alla sunna. Per Gheddafi l’immenso corpus di tradizioni che si riferiscono alla vita del profeta Maometto andava cancellato. “Il fatto di non pregare per lui sia di monito agli altri governanti”, ha aggiunto Gharyan durante il suo discorso, sottolineando che “gli unici ai quali è permesso pregare per l’anima del Colonnello sono i suoi familiari”.

    Posted by pinoscaccia | 24 October 2011, 19:18

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L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

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