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Sciagura annunciata

L’allucinante show di Perugia ha avuto, tra l’altro, anche un’altra colpa mediatica: quella di aver fatto passare sotto silenzio una grande tragedia. Cinque donne, anzi quattro donne e una bambina, sono morte a Barletta nel crollo di un edificio dove lavoravano. “E’ una sciagura inaccettabile” ha detto il presidente Napolitano. Perchè la colpa non è certo della natura, ma sicuramente ci sono pesanti responsabilità umane. Gli allarmi erano stati tanti e anche l’ultimo sopralluogo aveva trascurato il pericolo. Per rispetto alle vittime, speriamo che chi ha sbagliato stavolta paghi. fonte

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

19 thoughts on “Sciagura annunciata

  1. Anche la causa di questo crollo non è colpa di nessuno??

    Posted by minù | 4 October 2011, 15:06
  2. ricordi l’inizio de “le mani sulla città” di Francesco Rosi?

    Posted by Gianluca | 4 October 2011, 15:19
  3. Non parlatemi di sciagure, annunciate o meno. Noi siamo piuttosto disperati perchè il nostro nipotino di otto anni si è rovesciato addosso una pentola d’acqua bollente. Ora è ricoverato all’Umberto I° con ustioni di secondo grado profonde sul 12% del corpo. Non sappiamo ancora bene quali saranno le conseguenze ma vi giuro che di pianti ne abbiamo fatti in abbondanza. Tra le altre cose non possiamo muoverci di qui per via di mia mamma e la lontananza non aiuta. A volte le disgrazie succedono per incuria ma in questo caso Massimo era assieme alla mamma e alla sorella. E’ stato un momento, un movimento brusco ed è il patatrac. Quando ci sono responsabilità sei pieno di rabbia e quando non ci sono lo sei altrettanto perchè ti senti impotente. Pino scusami l’OT ma dopo giorni mi riaffaccio al tuo blog e mi trovo davanti ad una disgrazia ben più grande della nostra ma in questo momento non sono quasi capace di misurarne la differenza. Abbiamo sempre un groppo in gola e la scorta di lacrime e quasi all’asciutto. Mi meraviglia come in queste occasioni si perda un pò il senso della misura della realtà e ci voglia un bel pò di forza per vedere la gravità delle cose nella giusta prospettiva e non perdere quella carica di positività che aiuta a superare i momenti più brutti.

    Posted by Barba | 4 October 2011, 15:29
  4. Un’altra sciagura annunciata, un’altra vergogna nella vergogna! Povere vittime! Povera Italia degli Innocenti ancora calpestata!

    Posted by Laura | 4 October 2011, 15:30
  5. Grazie Pino!

    Posted by Barba | 4 October 2011, 15:36
  6. vedo che te lo ricordi, ma sono io che mi son sbagliato. Ero convinto che la scena del palazzo che crolla, era proprio all’inizio!
    Comunque, io amo la Puglia, trascorro le vacanze nel paese di mia madre (seriamente colpito dal terremoto del 2002), da quando sono nato.. bè ho notato che nella Bari otto-novecentesca, fra una palazzina liberty e l’altra, i palazzinari hanno tirato tranquillamente su orrendi casermoni in cemento armato e ancora lo fanno, acquistano una antica palazzina, magari tenuta male, la fanno deteriorare del tutto e poi la buttano giù, Speculazione e scempio edilizio alla ennesima potenza. Idem negli altri comuni del nord barese (ad eccezione di Giovinazzo, che un centro storico tenuto benissimo), A Bisceglie, il caratteristico centro storico è in buona parte puntellato e abbandonato a se stesso, con molti isolati a rischio di crollo. Perchè?? E’ ancora presto per conoscere le cause del crollo di Barletta, ma a pensare male….

    Posted by Gianluca | 4 October 2011, 15:43
  7. Mica è un mistero.

    “Al vaglio sono le tante denunce sui rischi di staticità dell’edificio in seguito ai lavori di demolizione di un rudere attiguo in corso da tempo per far posto ad un nuovo stabile”.

    Posted by pinoscaccia | 4 October 2011, 15:46
  8. ah, non sapevo di questa dichiarazione.

    Posted by Gianluca | 4 October 2011, 15:47
  9. “C’è un uomo che si aggira sfregando le mani tozze e sporche di calce bianca. Si chiama Ruggero Vitrani, abitava da una decina d’anni al secondo piano. Racconta che venerdì mattina, dopo essersi consultato con i vicini di pianerottolo, è stato lui a chiamare l’ufficio tecnico del Comune, e di seguito i vigili urbani e quelli del fuoco. «Correte, che sulla parete del salotto e in cucina si sono aperte delle crepe larghe tre centimetri, ci posso mettere una mano dentro». Sono arrivati, hanno fatto il sopralluogo in ogni appartamento. Tranquilli, va tutto bene, è stata la risposta, non c’è alcun pericolo. Ieri mattina Vitrani ha sentito le vibrazioni che salivano dal basso, ha visto che la porta di casa non si apriva, i muri si stavano deformando. «Ho sfondato e sono scappato». Dieci minuti dopo è venuto giù tutto”. (Corriere.it)

    Posted by pinoscaccia | 4 October 2011, 15:57
  10. spero che la paghino cara!
    Per rispetto verso le 5 vittime!

    Posted by Gianluca | 4 October 2011, 16:01
  11. Già , il circo mediatico di Perugia ha oscurato questa tragedia ,come altre putroppo, annunziata! Come -la lingua batte sempre dove il dente duole- nel caso del palazzo adibito a Casa dello Studente nella mia Città: sì il sisma forte , ma da tempo vi erano segnalazioni degli stessi studenti sulle crepe e dubbia staticità dell’edificio!! Spero che almeno per questa di Barletta qualcuno venga esemplarmente punito!

    Posted by luciogialloreti | 4 October 2011, 17:24
  12. Lavoravano in ‘nero’, senza contratto, le operaie morte nel crollo della palazzina di via Roma, a Barletta. Lo raccontano i parenti delle vittime, assiepati davanti all’obitorio del Policlinico di Bari dove si trovano i corpi delle operaie in attesa dell’autopsia. “Era gente – dicono – che lavorava per sopravvivere”. “Mia nipote, 33 anni, prendeva 3,95 euro all’ora, mia nuora quattro euro: lavoravano dalle otto alle 14 ore, a seconda del lavoro che c’era da fare. Avevano ferie e tredicesima pagate, ma senza contratto. Quelle donne lavoravano per pagare affitti, mutui, benzina, per poter vivere, anzi sopravvivere”. Lo racconta la zia di una delle vittime. Lì, all’obitorio, sono arrivati anche i titolari dell’opificio, i genitori di Maria Cinquepalmi, a piangere la loro figlia di 14 anni che ieri, uscita prima di scuola, li cercava al lavoro. repubblica.it

    Posted by pinoscaccia | 4 October 2011, 18:49
  13. @Barba ti sono vicina.Auguri per il piccolo e che tutto si risolva senza gravi conseguenze!

    Poi io me la prendo con i cinesi e i loro sistemi lavorativi….

    Posted by irisilvi | 4 October 2011, 19:02
  14. Ti siamo vicini, Barba.

    Posted by pipistro | 4 October 2011, 19:57
  15. Auguri Barba!

    Ho saputo che le 4 donne lavoravano in nero, ascoltando caterpillar. Una doppia tragedia

    Posted by Gianluca | 4 October 2011, 20:16
  16. Grazie a tutti di cuore!

    Posted by Barba | 5 October 2011, 09:35
  17. @ Barba,mi dispiace quando un bambino soffre, spero che tutto si risolva presto e senza dolore, e che resti solo un ricordo sottile nella sua memoria.Un grande abbraccio

    Posted by ceglie | 9 October 2011, 19:02

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