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il segno dei tempi

Non è finita: eccone un altro. Anzi due

Ancora una segnalazione da un lettore di Repubblica.it. “Questa mattina ero su un bus della linea 511 all’altezza di Torre Maura – racconta Arrigo Trevisanello – quando mi sono accorto che l’autista della società Roma Tpl parlava al cellulare. Si è reso conto che lo stavo riprendendo con il mio telefonino e si è arrabbiato. Ha fermato l’autobus dicendo che era guasto e ha fatto scendere tutti” Video  Gli altri casi  A questo punto sono stupidi. Ormai sanno (o dovrebbero sapere) di essere sotto tiro. E c’è chi continua a trasgredire: parlare al telefonino alla guida è un’infrazione per qualsiasi cittadino, per un autista di mezzi pubblici significa anche mettere a rischio l’incolumità dei passeggeri. Forse sono convinti dell’impunibilità. L’arroganza della stupidità.

Ormai è un vizio diffuso e tutti i filmati già finiti sul web nelle ultime settimane non sembrano serviti a scoraggiare la pratica. Un altro autista di autobus è stato beccato da un lettore del Messaggero mentre guida al telefono nel traffico della capitale. E’ successo stamani sulla linea dell’Atac 785 diretta a Villa Bonelli. Nel filmato, anche se un pò mosso, si vede chiaramente l’autista mentre guida e parla al telefono in prossimità di una fermata.  L’Atac ha già annunciato di «aver attivato immediatamente tutte le procedure previste dal regolamento per arrivare all’identificazione del responsabile e quindi all’attivazione degli opportuni procedimenti disciplinari». «Atac spa – si legge in una nota – ricorda che è severamente vietato per i conducenti fare uso di dispositivi mobili mentre si è alla guida, salvo se collegati a un auricolare ed esclusivamente per impellenti ragioni di servizio, esclusivamente per un tempo limitato e senza pregiudizio per la sicurezza. Saremo severissimi».  Video

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già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

31 thoughts on “Non è finita: eccone un altro. Anzi due

  1. La Squadra Mobile di Roma ha smantellato una banda di pusher ed eseguito otto ordinanze di custodia cautelare in carcere. Le tecniche di spaccio utilizzate dai componenti del gruppo si basavano sull’utilizzo dei posti di lavoro, di parchi pubblici o ancora delle linee dei pullman del trasporto pubblico, verosimilmente ritenuti «più sicuri». Tra i quartieri più battuti quelli delle Romanina e del Tuscolano. Tra gli arrestati figura anche un odontotecnico ed un autista dell’azienda del trasporto pubblico. Dava appuntamento ai suoi clienti alle fermate dell’autobus della linea 213 Tevere Tpl, l’azienda di cui è dipendente, facendoli salire e vendendo la droga. È uno degli otto arrestati dalla Squadra Mobile contro lo spaccio di hashish e cocaina. Tra i clienti dell’autista c’erano anche due suoi colleghi, un uomo e una donna. Finora le persone arrestate dalla polizia sono 12, ma il numero potrebbe salire.

    Posted by pinoscaccia | 28 September 2011, 18:26
  2. ecco perche’ stanno sempre al telefono…

    Posted by robertoaltavilla | 28 September 2011, 18:28
  3. Meno male che ci sono loro a vigilare…

    (ANSA) – MILANO – Per avere intascato 25mila euro dopo aver ‘truccato’ i verbali di infrazione stradale, sono stati arrestati il capo della polizia locale di Arconate (Milano) – il cui sindaco è il sottosegretario ai Trasporti e coordinatore Pdl Lombardia, Mario Mantovani – e 2 agenti. I 3, l’intero personale del comando, sono accusati di associazione per delinquere, falso e peculato. Le indagini riguardano il periodo settembre 2009-aprile 2010 e un centinaio di multe.

    Posted by Walter | 28 September 2011, 21:41
  4. Sì, avevo messo la notizia sotto il post sui vigili violenti di Roma. Ma va benissimo ripeterla anche qui.
    Sono disperato……….. ;)))

    Posted by pinoscaccia | 28 September 2011, 21:47
  5. Ad arconate è rimasto un solo Vigile effettivo. E ha solo due mesi di esperienza all’ attivo.
    Ecco, per gettare benzina sul fuoco.

    Posted by Walter | 28 September 2011, 21:50
  6. Però, magari è onesto…

    Posted by pinoscaccia | 28 September 2011, 21:53
  7. Comunque, gli autisti se non è errato, possono usare l’ auricolare. Costa qualche euro. E si va in sicurezza. Poi se “devono” stare su Internet, o mandare messaggini, è un’ altra storia.

    Posted by Walter | 28 September 2011, 22:00
  8. A proposito di questo episodio, il testimone racconta che l’autista incavolato ha fatto scendere tutti i passeggeri con la scusa che il mezzo aveva avuto un guasto. Io credo proprio che l’azienda potrà accertare l’eventuale presenza di un guasto, altrimenti il mancato rispetto dei cittadini (paganti) arriverebbe a livelli davvero insopportabili…
    Avete notato che poi non se ne sa più niente?

    Posted by pinoscaccia | 28 September 2011, 23:34
  9. L’arroganza non ha confini.

    E’ andata male a un’auto blu parcheggiata davanti all’ambasciata d’Italia presso la Santa Sede, in viale delle Belle Arti. L’autista della vettura, al cui interno era visibile una paletta con la scritta Corte costituzionale, ha lasciato purtroppo per lui la macchina sui binari e un tram sopraggiunto ha colpito la parte anteriore dell’auto distruggendone il paraurti e danneggiando una fiancata, proprio sotto gli occhi dei vigili urbani in servizio. Il tram viaggiava sui binari paralleli a quelli su cui era parcheggiata l’auto blu. Girando verso piazza del Popolo il tram ha preso la parte anteriore dell’auto blu, una Lancia Thesis, danneggiando il paraurti. All’interno della rappresentanza italiana presso la Santa Sede si teneva un convegno per l’Unità d’Italia con il presidente della Cei Angelo Bagnasco, il sottosegretario Gianni Letta, il ministro degli Esteri Frattini e altre personalità, fra le quali il presidente della Corte Costituzionale, Alfonso Quaranta.

    Appunto i potenti hanno l’autista. Scaricato il personaggio, non poteva andare a cercare il parcheggio, come tutti i comuni mortali?

    Posted by pinoscaccia | 28 September 2011, 23:45
  10. Già. Però questo non è solo un problema interno all’ Azienda, ma coinvolge anche la Magistratura: in primo luogo perché servizio con utenza; in secondo luogo perché si può ravvisare nella peggiore delle ipotesi, interruzione di pubblico servizio. Ma l’ utenza, nel giro di un giorno o due, dimentica e rimuove l’ episodio se non c’ è nessuno che fa da eco mediatico tutti i giorni.

    Posted by Walter | 28 September 2011, 23:53
  11. Infatti mi meraviglia il silenzio di Repubblica. Bravissima a denunciare i fatti (ormai è un punto di riferimento per i lettori inferociti) poi non li segue, li abbandona. Pensare che quando vuole non molla la presa per anni…

    Posted by pinoscaccia | 29 September 2011, 00:01
    • Io invece sono meravigliato del Suo silenzio riguardo la mancata sfiducia al ministro Romano. Sono inoltre un lettore di Repubblica e non sono inferocito, ma indignato che è diverso.
      Questo lo dico senza far polemiche. Lei infatti rispondendo ai commenti dei lettori dimostra un grande rispetto per essi e questo lo apprezzo molto.

      Posted by alessandro | 29 September 2011, 12:43
      • Non sono mica un sito d’informazione! Non ho nessun obbligo. Questo è un blog personale e fino a prova contraria decido io di cosa occuparmi. Sono talmente…indignato dalla politica che preferisco in genere non occuparmene. Quel che succede nei Palazzi e soprattutto fuori dei Palazzi mi dà la nausea.
        Per quanto riguarda i lettori inferociti mi riferivo alle denunce degli autisti.

        Posted by pinoscaccia | 29 September 2011, 14:00
  12. Comunque, pensiamo pure a tutti quegli autisti aggrediti di notte. Per qualcuno così ce n’è un esercito che lavora onestamente e rischia quotidianamente la vita ormai, specie la notte. La verità è che siamo al degrado proprio in generale… e nessuno sembra rendersene conto, cresce solo l’ansia, la tensione il livore lo stress: tutti contro tutti. E’ una realtà…che non ha più aggettivi.. di qualità. (sapevate che Napoli è già stata paragonata a Rio?).
    Per favore, crisi non crisi, facessero qualcosa… ma è compito di tutti, vedi l’importanza della cultura, di teatri…ma di qualità però… no vabbè niente è un circolo vizioso.

    Posted by Sissi | 29 September 2011, 00:28
  13. Bisogna colpire i colpevoli, proprio per rispetto a tutti quelli che lavorano onestamente.
    Sia chiaro: anch’io credo che i mascalzoni siano una ristrettissima minoranza, ma per questo l’azienda deve essere inflessibile.

    Posted by pinoscaccia | 29 September 2011, 00:33
  14. No, per carità, è chiaro che qui si parlava di questo. Solo che mi immedesimo pure in tutti gli altri che…ripeto rischiano proprio la vita ormai. Solo per guidare un autobus o un taxi. E comunque il problema vero è che ‘siamo’ proprio fuori di testa, abbiamo fatto tilt. Io non lo so quand’è iniziata questa discesa…ma la sento tantissimo. E’ qua che ritorno puntualmente, a questo punto qui, non riesco a non pensarci – specie che, ora non c’entra, ma non dimentichiamoci che sta crollando tutto l’occidente. Eppure mi rendo conto che è praticamente impossibile alzare il livello: siamo proprio nel fango, fino al collo.

    Posted by Sissi | 29 September 2011, 00:41
  15. Il caso di ieri. Un conducente della linea 511 è stato ripreso da un passeggero mentre parlava al cellulare. La denuncia arriva dallo stesso utente. Che racconta: «Quando il guidatore si è reso conto che col mio telefonino lo stavo riprendendo si è arrabbiato e ha fatto scendere tutti dicendo che il bus era rotto». Chi ha ragione? Il dipendente o chi lo ha filmato? L’azienda, da qualche giorno nell’occhio del ciclone, conferma che «effettivamente l’uomo aveva chiamato per segnalare un guasto». Tanto che sul posto sono subito accorsi due controllori che hanno constato il mal funzionamento di una delle porte. Il mezzo, giunto al capolinea all’Anagnina, è stato subito sostituito. L’assessore alla Mobilità, Antonello Aurigemma commenta: «Ho provveduto a contattare Roma Tpl affinché, dopo le opportune verifiche, prenda i provvedimenti del caso. Se confermato, si tratta di un fatto grave. Bisogna mettere in campo ogni misura per evitare che in futuro possano ripetersi episodi simili».

    Posted by pinoscaccia | 29 September 2011, 14:32
  16. Resta il fatto che mentre si guida non si telefona. Si ferma il mezzo; poi, soltanto poi, si segnala il guasto.

    Posted by Walter | 29 September 2011, 14:40
  17. E se il guasto riguardava i freni? :)))
    Pensa che uno l’hanno salvato perchè sai quelle macchine uscite male… tipo la Toyota? mi pare, e niente gli sono partiti i freni e lui non sapendo come fare mi sembra che al telefono con la polizia, lanciato all’impazzata… gli hanno dato istruzioni su come fermare il veicolo, tipo col freno a mano..non so che, una cosa rocambolesca.
    Niente, per stemperare la tensione…grrr tra paraculi, indignati, fiscalisti, e…stop: sono trooppo buona! ;)))

    P.s comunque controllassero pure i treni…. specie quelli sempre più velocissimi come schegge, perchè là diventa proprio un bel problemino mettersi a mandare gli sms è! e pure gli aerei. E pure nelle torri di controllo.

    Posted by Sissi | 29 September 2011, 14:55
  18. Non tutta la vita è cinema. Un autista non telefona alla polizia per sapere come fermare il mezzo.
    Sugli aerei i piloti sono due. Sui treni ci sono le rotaie.
    La questione è troppo seria per scherzarci sopra.

    Posted by pinoscaccia | 29 September 2011, 15:07
  19. No mica era un film! è successo veramente! ora non mi ricordo dove l’ho sentito, ma sul serio è un episodio vero quello della macchina… almeno l’hanno raccontato insomma, da qualche parte.
    (come veramente…sono preoccupata pure per treni e aerei se si mettono tutti a far così, mica scherzavo).

    Ah tu dicevi “un autista” del bus, scusa… sul serio – anche questo – avevo frainteso. Pensavo non credevi all’episodio raccontato. E vabbè… siamo ancora alle 15… magari per stasera mi sarò ripresa ))
    buona giornata a tutti…senza telefono allora, siamo d’accordo.

    Posted by Sissi | 29 September 2011, 15:10
  20. Se è vera, allora quell’autista deve essere licenziato semplicemente perchè non conosce il suo mestiere. Da privato io so benissimo come si ferma un’auto quando si rompono i freni.
    Su treni e aerei già ti ho risposto. Falla finita.

    Posted by pinoscaccia | 29 September 2011, 15:13
  21. Per un senso di giustizia, è doveroso anche riportare quando gli autisti sono vittime della violenza.

    Due contro uno: il primo lo teneva fermo, l’altro gli sferrava pugni al volto e lo mordeva finché la vittima non è stramazzata a terra. Tutti guardavano. Guardavano e basta i passeggeri della linea 01 di Ostia l’altra sera quando l’autista del loro bus, un quarantenne, da 13 anni dipendente dell’Atac, veniva aggredito fino a rimanere esanime. Medicato all’ospedale Grassi, ha avuto 20 giorni di prognosi: ha il setto nasale rotto e numerosi segni di morsi dietro la schiena. «Ma quello che fa più male – racconta Paolo ma il nome è di fantasia perché ha paura e non viole altre conseguenze – è il ricordo dei passeggeri. Guardavano. Lo capisco che ormai si ha paura di tutto, che le persone temono il peggio ma io al posto loro non sarei stato fermo. Sono intervenuto tante volte per aiutare chi era in difficoltà… Io guardavo un ragazzo, gli chiedevo aiuto ma lui non si è mosso»». segue su Il Messaggero

    Posted by pinoscaccia | 2 October 2011, 22:35
  22. Per Giustizia, ci sarebbe l’ omissione di soccorso da parte dei passeggeri.
    Diamine una ventina senza usare “almeno” il telefonino!

    Posted by Walter | 2 October 2011, 23:13
  23. Succede anche questo nella strana Italia.

    Un marocchino di 26 anni che a Bologna ha bloccato e consegnato un rapinatore alla polizia è stato denunciato perchè non era in regola con il permesso di soggiorno. È accaduto ieri poco dopo le 19. Il marocchino, che ha precedenti penali, insieme a due connazionali ha bloccato un cosentino di 24 anni, S.G., che aveva appena colpito con un complice in una farmacia di via Ferrarese. I due rapinatori erano entrati nel negozio e uno dei due aveva puntato un cutter alla gola di un cliente. L’altro intimava alla farmacista di consegnare l’incasso. Quando sono fuggiti, la farmacista è uscita in strada gridando. Le sue urla hanno attirato l’attenzione dei nordafricani che hanno inseguito i malviventi, riuscendo a fermare uno dei due. All’arrivo degli agenti, sono stati loro stessi a consegnare il calabrese, dicendo di essere disponibili a testimoniare. Quando sono stati chiesti loro i documenti, però, è saltato fuori che il ventiseienne era irregolare. È stato così denunciato per il reato di immigrazione clandestina.

    Posted by pinoscaccia | 3 October 2011, 10:35
    • Pazzesco… anzichè dargli un premio, un riconoscimento per la collaborazione! mammamia guardate a me mi viene da piangere ma che cavolo di esseri umani siamo diventati!?!?!! bene ora se li sono guadagnati, meritati, i documenti in regola? Sono abbastanza “degni” di noi tanto civili quanto meccanizzati?
      Tanto tempo fa era normale la collaborazione, la complicità tra noi… tra tutti. Quell’aiutarsi, quell’essere semplicemente ancora umani. Adesso puoi morire…. e la gente si volta dall’altra parte, offrire aiuto e non ricevere neanche un semplice “grazie”… ma che m. di mondo che siamo diventati… proprio sotto tutti gli aspetti, non ci facciamo mancare davvero niente.

      (il grande Maestro Ermanno Olmi)


      (sempre lui: riscaldiamoci… con la Poesia).

      Posted by Sissi | 3 October 2011, 11:06
  24. Anche questo è per tirarci un pò su. Un autista di mezzi pubblici manda sms mentre guida. Dove succede, in Italia? Ma no, succede a Helsinki, nella “civilissima” Finlandia. Video

    Posted by pinoscaccia | 30 October 2011, 20:14

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