you're reading...
il segno dei tempi

Consumo, quindi sono

IL SOCIOLOGO ZYGMUNT BAUMAN: “QUESTE NON SONO RIVOLTE DEL PANE O DELLA FAME. QUESTE SONO RIVOLTE DI CONSUMATORI DEPRIVATI ED ESCLUSI DAL MERCATO” – “LE RIVOLUZIONI NON SONO LA CONSEGUENZA INEVITABILE DELLE INEGUAGLIANZE SOCIALI, LO È INVECE L’ESCLUSIONE DAL MERCATO. OGGI SIAMO TUTTI CONSUMATORI, INNANZITUTTO E SOPRATTUTTO CONSUMATORI, CONSUMATORI PER DIRITTO E PER DOVERE. L’AVERE O NON AVERE CERTI OGGETTI RAPPRESENTA LA CONDIZIONE PIÙ ARDENTEMENTE AMBITA O PIÙ FEROCEMENTE RISENTITA. I SUPERMERCATI SONO DIVENTATI LE NOSTRE CATTEDRALI; E DI CONSEGUENZA, LA LISTA DELLA SPESA È DIVENTATA IL NOSTRO BREVIARIO, LE PROCESSIONI NEI CENTRI COMMERCIALI I NOSTRI PELLEGRINAGGI”. Dagospia.com

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

45 thoughts on “Consumo, quindi sono

  1. tristemente vero

    Posted by Gianluca alias Aureliano Flavio | 11 August 2011, 14:28
  2. Dedicato a chi vuole scappare in Germania.

    NESSUNO È AL SICURO – ANCHE LA GERMANIA INIZIA A VEDERE NERO: LA CRESCITA POTREBBE SGONFIARSI PER IL CRAC DELL’ECONOMIA USA (PRINCIPALE MERCATO DELL’EXPORT TEDESCO) E DELLA CINA (PRIMO CREDITORE DI OBAMA) – IL TITANIC DELL’EUROPA METTE IN CRISI LA MERKEL: CIÒ CHE SALVA IL CONTINENTE, DANNEGGIA LA GERMANIA – IL FONDO SALVA-STATI È ESIGUO MA SE BERLINO ACCETTASSE DI RIMPOLPARLO VEDE DECLASSARE IL SUO DEBITO – MA LE BANCHE TEDESCHE CHIEDONO DI INTERVENIRE: SONO ESPOSTE VERSO IL RESTO D’EUROPA PER 1400 MLD €…
    da La Stampa

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 14:52
    • Titanic = Italia, aka ItaGlia.

      Europa = Vecchia locomotiva a vapore, rimasta per troppo tempo a secco di carbone.

      Germania: Paese dei Crash Test, stavolta con il guaio del freno a mano inceppato.

      USA = Finita per sempre l’epoca dei Cowboys e degli indiani, ora troppi delinquenti senza le manette ai polsi in casa Wall Street.

      Cina: Il prossimo buco nero della trilogia dei crack finanziari mondiali.

      Russia = Vodka.

      Giappone = Rinascita di un paese in cerca di una nuova società eco-compatibile.

      Posted by giorgiusgam | 11 August 2011, 15:14
  3. londra, dal corriere della sera

    … Ieri pomeriggio ancora a Claphan i testimoni raccontavano d’intere famiglie arrivate per derubare. «Ho visto di persona genitori mandare i figli di nove o dieci anni nei negozi in fiamme dicendo loro cosa prendere, per lo più scarpe, vestiti e articoli da cucina…

    Posted by robertoaltavilla | 11 August 2011, 14:57
  4. Quello che dice il sociologo ZYGMUNT BAUMAN mi pare un pò superficiale. Ha ridotto tutto come se i fatti di Londra fossero l’azione di un gruppetto di bulli che ruba al compagno di banco perchè vuole il suo iphone o le sue scarpe firmate. La realtà è che questa gente è emarginata da tutti i punti di vista. Non a caso nella rivola ci sono tanti neri ( ma non solo ). Nonostante le apparenze, gli inglesi sono molto razzisti. Se provate ad andare su una chat inglese vedrete comparire spesso sul vostro monitor la parola “nigger” che ormai viene usata come aggettivo dispreggiativo anche per chi non le è. Aggiungiamo a tutto questo la crisi e l’alto tasso di criminalità che la polizia inglese fa finta di non vedere e si arriva a queste situazioni. Le stesse cose che avvenivano già qualche anno fa negli USA e ancora oggi in forme diverse. E’ l’intero mondo giovanile che è stato escluso dal futuro. Le manifestazioni contro la crisi e chi l’ha generata stanno avvenendo il molte parti ‘Europa e del mondo. Pensate che manifestano pure i giovani di Tel Aviv in Israele. Assurdo. Vabbè li lo fanno per moda. ahahaha !!!
    Comunque , in queste situazioni di caos poi è ovvio che ci si lascia prendere la mano. Come si dice , l’occasione fa uomo ladro. Pensate se avvenisse una cosa del genere in Italia. Ci sarebbero anche i preti a rubare tra le vetrine infrante dei negozi. Non so perchè , ma poi mi viene in mente l’immagine di Scilipoti che si porta via un carrello con dentro un enorme schermo lcd al plasma. ahahaha !!!

    @ Pino
    Per il prossimo anno la Germania avrà un calo della crescita che passa dal 5% al 3%. Sempre meglio che la crescita 0 dell’Italia. ahahaha !!! Inoltre è l’unica tra le grandi nazioni europee che le agenzie di ratings non hanno nemmeno provato a sfiorare. Il giorno che crolla la Germania l’Italia sarà già alla fame da un pezzo.

    Posted by Francesco Zannino | 11 August 2011, 16:04
  5. Zannino, credi di essere tanto furbo?

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 16:18
  6. Che ho fatto di male questa volta ?

    Posted by MouseOnMars | 11 August 2011, 16:41
  7. Una cosa banalissima: mi manchi di rispetto. Forse non è chiaro che almeno qui nessuno può impormi niente.
    Molte volte ti ho chiesto di cambiare il nickname. Come vedi, adesso che lo hai cambiato (altrettanto anonimo) il commento è passato, come tutti. Potevi anche solo cambiare il nome mantenendo l’avatar.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 16:46
  8. Ma guarda che quel nick lo uso per ll blog che ho su wordpress. Di certo non l’ho messo per farti un dispetto. Io faccio il Web Master come lavoro…
    Ma non avevo mica capito che fosse un’offesa per te. Non ti preoccupare , credo che si capisca che sei tu il proprietario del blog. Comunque da ora in poi uso questo.

    Posted by MouseOnMars | 11 August 2011, 16:59
  9. Magari non spiega tutto, ma sono assolutamente d’accordo con Bauman.

    Posted by Marco Alici | 11 August 2011, 17:02
  10. Ci sono realtà dove chi ha un tozzo di pane è ricco e chi non ce l’ha è povero da “morire”. Altre dove chi può permettersi smartphone, computer auto o fuoristrada, magari pagandoli con il mutuo, è ricco mentre chi riesce a riempire la pancia ma non ha ammeniccoli elettronici e fatica a mantenere un’auto usata è o si sente povero. Magari non “da morire” ma povero. Ricchi e poveri ci sono sempre stati ma ora chi ha il potenziale culturale per diventare ricco e non ci riesce si sente discriminato. Anche perchè ha gli strumenti per capire che glielo stanno mettendo in quel posto visto che se qualcuno è ricco lo è spesso a scapito di altri. In una società dove tutti hanno solo un tozzo di pane essi sono altrettanto ricchi di dove tutti hanno solo (si fà per dire) un milione di €uri. Morale: poichè non tutto è riconducibile a valori così estremi sarebbe sufficiente che il divario ed i medoti usati per ottenerlo non fossero così spudorati. Se è giusto che chi investe il suo ingegno ed i suoi capitali per fare girare l’economia abbia dei profitti, anche considerevoli, è molto meno giusto che ci sia gente che senza mettere nulla fà denari a palate speculando. L’esempio più lampante sono i prodotti agricoli dove c’è qualcuno che si fà un culo pentadimensionale (permetteteni la volgarità) per prendere pochi centesimi al chilo per i suoi prodotti ed altri che con due colpi di telefono comprano dal primo a pochi centesimi e rivendono al altri a peso d’oro un chilo di cigliege o qualsiasi altro prodotto agricolo.

    Posted by Barba | 11 August 2011, 17:40
  11. E’ un discorso fatto tante volte con mio padre, uomo semplice. Ha sempre sostenuto che la tranquillità non dipende da quanto guadagni, ma da quanto spendi.
    Ci sarà sempre qualcuno più ricco o più bello o più intelligente di te. Il guaio di oggi è che si guardano gli altri, piuttosto che se stessi.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 17:53
  12. Riporto qui una frase di un jamaicano che ho visto su uno dei tanti video di youtube dedicati alle rivolte di Londra. Il ragazzo si rivolge a quelli che lo criticano , dopo una spiegazione del perchè i neri si stiano ribellando , dicendo le testuali parole : ” In this fucking sytem you just buy and shut up and you are safe”. Traduzione : “In questo fottuto sistema basta comprare e starsene zitti e sei salvo. Dice esattamente quello che esprime il sociologo ZYGMUNT BAUMAN ma rovesciato su chi non vede le discriminazioni e i problemi che certe classi sociali sono costretti a vivere tutti i giorni. Non c’è da stupirsi se poi si arriva a questo. La politica è sempre più debole e non riesce a dare risposte ai problemi dei cittadini. Io la penso così…..

    Posted by MouseOnMars | 11 August 2011, 17:57
  13. La politica siamo noi.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 18:01
  14. Il guaio è che oggi viviamo nel mondo dell’apparire piuttosto che in quello dell’essere. La gente crede di essere più importante se ha certe “cose” piuttosto che certe “abilità”. Le cose costano denaro, le abilità “solo” fatica. Chi si droga nello sport, ad esempio, e si pavoneggia salutando i fan dopo una vittoria frutto della chimica non si pone nemmeno il problema di capire che quella coppa appena ricevuta è il simbolo del suo fallimento e non del suo successo. Ma come dici tu noi viviamo in un altro mondo.

    Posted by Barba | 11 August 2011, 18:04
  15. Con i primi soldi mi comprai una “spiderina” super-usata, sai l’850 spider… Per mesi la nascosi a mio padre per evitare scenate. Per lui l’auto era una macchina che cammina, la 500 andava benissimo… Ecco, io sono stato allevato così.
    Adesso c’è chi invade il centro di una città con il pick-up: a che cazzo gli serve lo sa solo lui (scusate il francesismo), dietro ci mette le borse della spesa? O uomini armati come fanno a Baghdad?
    La colpa non è solo di chi ci governa: troppo facile.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 18:11
  16. A proposito di macchina. La mia, salvo particolari ricorrenze, è quasi sempre sporca perchè è lei che è al mio servizio e non il contrario. Oggi malgrado la mia macchinetta di sette anni cammini ancora molto bene ho deciso di cambiarla ed ho preso, udite, udite un 4×4. Solo che io non ci devo caricare uomini armari ma la carrozzina da invalidi di mia madre perche se deve fare più di pochi passi sono dolori (95 anni suonati). Il 4×4 mi serve solo d’inverno per fare un tratto di strada di non più di 1,5 km che con la neve, specialmente se parto prima che la abbiano pulita, mi mette in difficoltà. Quest’anno ha nevicato, più o meno sette volte, ed una, dovevo andare a fare una visita prenotata da mesi, sono rimasto bloccato per oltre un’ora e solo dopo esseremi inzuppato per mettere le catene sono riuscito a ripartire ma sono arrivato con estremo ritardo e la visita è sfumata. Tra le altre cose le auto costano un barile di soldi. Questa deve portarmi fino alla tomba.

    Posted by Barba | 11 August 2011, 18:23
  17. Infatti tu hai tutti i motivi per una 4X4 (parlavo di centro città).
    Anche la mia auto è una scheggia. E’ del 2005, forse la cambierò il prossimo anno. Dopo sette anni, prima di spendere un patrimonio dal meccanico.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 18:31
  18. Sicuramente la colpa è anche dei cittadini. Noi italiani ne siamo una perfetta dimostrazione. Però la classe politica ha la maggiore responsabilità. Una classe dirigente deve correggere i comportamenti sbagliati dei cittadini e non alimentarli dando per primi il cattivo esempio. Sinceramente , per quanto riguarda noi italiani , mi sento di dire che i cittadini sono migliori della classe politica che li rappresenta. Chi si comporta male lo fa perchè gli è concesso. Un esempio su tutti è l’evasione fiscale. O molto più banalmente , da quando hanno introdotto la patente a punti , vedo che la cintura di sicurezza viene usata ormai da quasi tutti. La paura di perdere la patente è un ottimo deterrente. Forse ci vorrebbe una fiscalità a punti. E perchè no, magari anche i parlamentari a punti.

    Posted by MouseOnMars | 11 August 2011, 18:35
  19. @ Pino
    C’è la tastiera che sta facendo la ola, partendo dalla sinistra fino ad arrivare al tastierino numerico. ahaha ;)

    Posted by MouseOnMars | 11 August 2011, 18:49
  20. Mi sarei meravigliato se non fosse partita da sinistra ;)))

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 18:51
  21. E’ sempre stata la mia forza.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 19:13
  22. E’ una ragazzina di appena 11 anni la presunta saccheggiatrice incriminata dalla magistratura britannica nell’ambito dei tumulti scoppiati in diverse citta’. La bambina, arrestata martedi’ sera alle 23,30 locali, e’ stata incriminata per danneggiamento dalla magistratura di Nottingham, citta’ dove sono state arrestate 105 persone.

    cominciano presto da quelle parti la rivoluzione…………..

    Posted by robertoaltavilla | 11 August 2011, 22:02
    • No ,che non mi si voglia far credere che questa è un’iniziativa spontanea e che questa bambina ,non ragazzina, da sola si è buttata in mezzo ai tafferugli,Che je danno da magna’ da quelle parti? Il semolino l’hanno finito in Gran Bretagna?

      Posted by irisilvi | 11 August 2011, 22:23
  23. Va bene che bisogna avere il pugno duro , ma incriminare una bambina di 11 anni è qualcosa che non ha veramente senso. E poi per danneggiamento. Ma che danni può fare una bambina di 11 anni ?
    Poi si lamentano quando la gente s’incazza. Il modello anglosassone è proprio quello che bisogna evitare come la peste.

    Posted by MouseOnMars | 11 August 2011, 23:25
  24. Sicuramente, per la minore età, non sarà perseguita. Ma cosa può fare una bambina? Intanto rubare e a quell’età forse ancora fa in tempo a capire che non bisogna rubare. In galera, ovviamente, ci metterei i genitori.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 23:29
  25. Poi continui in qualche maniera a minimizzare i casini inglesi. Ma cosa doveva fare la polizia? Lasciare che quattro bande sfasciassero Londra e altre città? Città che sono di tutti. Senza leggi torniamo alla giungla dove vince il più forte. La convivenza civile, come ti ho ripetuto mille volte, va difesa: le comunità si sono date apposta le leggi.
    Capisco che parlare di regole ti fa venire il prurito, ma questa si chiama legalità. E i poliziotti sono pagati per garantirla, nonostante quello che pensi te.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 23:36
  26. A me pare un’esagerazione. Anzi, lo trovo sbagliato perchè si violano i diritti dei minori. Di certo non finirà in galera , ma ci sono altri metodi per far capire ad una bambina che ha sbagliato. E appunto , come dici tu , se c’è un colpevole questi sono i genitori.

    Posted by MouseOnMars | 11 August 2011, 23:40
  27. Ma tu sai cosa ha fatto? Non c’eravamo nè io nè te. Sicuramente sarà assistita e magari si salverà in tempo.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 23:47
  28. Undici anni sono sicuramente pochissimi, ma poco…dopo, già a 13-14 anni lo leggi cosa combinano? Quando va bene … stupri in branco. Per non parlare dei killer dei narcos in Sudamerica, più o meno tutti quell’età. L’unica loro speranza è di essere fermati prima che diventino maggiorenni, perchè dopo è finita.

    Posted by pinoscaccia | 11 August 2011, 23:49
  29. Io sono d’accordo che vanno educati. Ma i bambini sono vittime dell’ambiente in cui vivono. Non posso credere che un bambino o un ragazzino possa scegliere di sua spontanea volontà di fare il narcos. Sono i loro genitori ad essere marci. Ritorniamo al solito discorso della politica. In Sudamericano sono tutti corrotti. Chi vuoi che si prenda cura dei minori ? A questo punto dovremmo mettere in galera anche le bambine Brasiliane o Thailandesi che vengono fruttate dai pedofili che fanno il turismo sessuale ( tra i quali molti italiani ) ? Non credo che una bambina scelga di fare una cosa del genere se non è costretta da i genitori o dall’ assoluta povertà in cui si trova.

    Posted by MouseOnMars | 12 August 2011, 00:06
  30. Sui genitori già detto che siamo d’accordo.
    Sull’ambiente anche, è fin troppo ovvio, addirittura banale: mica nascono marci. Sono un garantista ma se seguiamo questo principio non esiste più la responsabilità individuale: anche nella maggiore età se uno delinque è scontato che provenga da un ambiente malato.
    Intanto bisognerebbe abbassare la minore età. Viviamo in una società in cui a 14 anni si è già grandi. Se ne discute da tempo. Anche Erika e Omar all’epoca della strage erano minorenni.

    Posted by pinoscaccia | 12 August 2011, 00:18
  31. Laura Johnson, 19 anni, è figlia di un imprenditore milionario che abita nel Kent. Nella sua auto le forze dell’ordine hanno trovato un passamontagna, guanti e una bandana. Ma era in casa, una villa da due milioni e mezzo di sterline, che aveva portato la refurtiva. Una tv al plasma, un forno a microonde e un cellulare.

    da La Stampa

    Posted by pinoscaccia | 12 August 2011, 13:49
  32. La polizia ha rivelato che circa la metà delle 240 persone finora comparse in tribunale sono minorenni. Una storia particolare è quella di Chelsea Ives, 18 anni, ambasciatrice per le Olimpiadi di Londra 2012: è stata arrestata con l’accusa di aver distrutto un’auto della polizia durante i saccheggi a Enfield e a denunciarla sono stati i genitori che hanno chiamato le forze dell’ordine dopo averla riconosciuta in tv. “Non ho rimorsi – ha detto la madre Adrienne, 43 anni – amo mia figlia, ma è stata educata per distinguere il male dal bene”. Nelle immagini si vede la ragazza che lancia un masso contro la vetrina di un negozio e poi esclama con entusiasmo, rivolgendosi a un amico: “E’ la giornata più bella di sempre!”. Chelsea, atleta e cantante di talento, fa parte di un gruppo di londinesi selezionati come ambasciatori per le Olimpiadi del 2012 per rappresentare l’orgoglio di Londra e accogliere ufficialmente i visitatori nella capitale.

    da La Repubblica

    Posted by pinoscaccia | 12 August 2011, 13:53
  33. Spagna: Giovani turisti stranieri contro la Polizia…

    VIDEO: http://bit.ly/pT99vQ

    Posted by giorgiusgam | 12 August 2011, 14:48
  34. California: Rapinatore di colore picchiato ripetutamente da poliziotta bianca

    Video: http://bit.ly/mQvRf8

    Posted by giorgiusgam | 12 August 2011, 21:41

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
Visite totali circa 7 milioni

Categories

Archives

L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

%d bloggers like this: