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il segno dei tempi

Bombe e soccorsi

Siamo costretti a occuparci ancora di una tragedia del mare, non solo perchè si ha notizia di altri cento disperati morti tra le onde, ma per una voce insistente, quindi vera: una nave della Nato si sarebbe rifiutata di prestare soccorso al barcone in difficoltà. Le acque erano quelle libiche: evidentemente la nave era impegnata in missione di guerra e non poteva perdere tempo nel salvare i poveracci che scappavano magari proprio dalle bombe “atlantiche”. Non ho mai avuto granchè fiducia nella Nato, ma se fosse vero quello che si dice, sarebbe la conferma che le cosidette missioni umanitarie, intervenire a favore delle popolazioni deboli, è solo una gigantesca allucinante falsità. 

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

17 thoughts on “Bombe e soccorsi

  1. cosa si può dire, se la voce è fondata? che tristezza…

    Posted by Anna Pia Fantoni | 5 August 2011, 14:07
  2. Intanto, mi piacerebbe sapere di che nazionalità è.

    Posted by pinoscaccia | 5 August 2011, 14:09
  3. nooooooooo, non ci posso credere, Pino.
    E per la nostra Costituzione noi non possiamo entrare in guerra e allora la chiamiamo “Missione di Pace”..

    Posted by pina | 5 August 2011, 14:51
  4. sarebbe la conferma che le cosidette missioni umanitarie, intervenire a favore delle popolazioni deboli, è solo una gigantesca allucinante falsità.

    ma va?
    ;)

    Posted by mrm | 5 August 2011, 14:53
  5. Era una nave Nato, non italiana probabilmente.

    Posted by pinoscaccia | 5 August 2011, 14:54
  6. Si, l’ho capito. Ma volevo mettere un puntino sulla “ì” .

    Posted by pina | 5 August 2011, 14:56
  7. Di solito, quella di non prestare soccorso è una specialità maltese.
    Complimenti al comandante della nave, evidentemente non ha ben presente l’etica di chi viaggia per mare.

    Posted by Gianluca alias Aureliano Flavio | 5 August 2011, 15:05
  8. «Il Ministro Frattini ha anche chiesto all’Ambasciatore Sessa di sollecitare una discussione all’interno dell’Alleanza atlantica per il possibile adeguamento del mandato della missione di salvaguardia delle popolazioni civili in Libia, sulla base delle risoluzioni delle Nazioni Unite 1970 e 1973, affinché vengano opportunamente considerate la tutela e soccorso anche di coloro che per cause belliche sono costretti a fuggire su barconi mettendo a rischio la propria incolumità».

    Fatemi capire: altrimenti la tutela e il soccorso sarebbero esclusi? Cioè dispieghiamo uomini e mezzi per salvare un libico che sta a Tripoli mentre lasciamo morire un libico che sta su una barca? Ma stiamo scherzando o siamo proprio in debito di neuroni nel cervello?!?

    Posted by Marco Alici | 5 August 2011, 15:07
  9. “Qualcuno però poteva intervenire prima e non l´ha fatto. In zona c´era un rimorchiatore cipriota che già ieri aveva segnalato la presenza di quelle centinaia di extracomunitari partiti dalla Libia in gravi difficoltà. E lo sapevano anche i mezzi aerei e navali della Nato che da mesi operano in quel cielo ed in quelle acque. Ma nessuno ha mosso un dito. Il rimorchiatore si è tenuto a debita distanza dal barcone lanciando in mare due zattere di salvataggio per evitare che quei disperati potessero raggiungere il loro rimorchiatore che non poteva soccorrerli tutti”. (Repubblica.it)

    Posted by pinoscaccia | 5 August 2011, 15:43
  10. e’ qui che “la mia rabbia” vedi nella incoerenza della nostra “grande civiltà” ma come andiamo a porgere gli aiuti e quando si tratta di aiutare veramente tutta l’umanità sparisce.
    Poi mi chiedo ma tutti questi Enti Umanitari(uno a caso F.A.O.) cosa hanno fatto per togliere la miseria nel mondo.
    Per carità non parliamo di “carità”. Questa parola non la sopporto proprio, così come la commiserazione. “poverino” e ” “poveretto” Tuttaipocrisia. Scusa forse sono andata fuori tema.

    Posted by pina | 5 August 2011, 17:01
  11. Missioni umanitarie quelle della Nato? A me pare una contraddizione palese!

    Posted by luciogialloreti | 5 August 2011, 17:59
  12. :( non so cosa commentare!

    Posted by ceglie | 5 August 2011, 19:08
  13. c’è solo da rimanere interdetti

    Posted by pinoscaccia | 5 August 2011, 19:14
  14. Ciao Gabbia’, ho anche tanta paura! Quanno conto le stelle me perdo. Er celo de notte me sembra pulito, armeno credo. Forze co’ er bujo se nisconneno mejo le magagne.Serena giornata e bon volo

    Posted by ceglie | 6 August 2011, 04:01
  15. E’ difficile da commentare! Un tempo le navi si fermavano a soccorrere anche i naufraghi di navi nemiche. Era l’etica della salvaguardia dell’uomo in mare. Se le navi erano diverse allora mi pare impossibile che i cuori di più comandanti si siano inariditi a questo punto. A meno che…. non ci siano ordini superiori. Per noi italiani non fà differenza. Soccorrerli in mare o a Lampedusa, dove inevitabilmente sbarcano, è la stessa cosa Gli altri probabilmente dovrebbero portarseli a casa loro e magari non ce li vogliono proprio. Morire è tremendo di per se stesso ma morire vedendo una possibilità di salvezza che ti guarda e non fà nulla per aiutarti deve essere ancora più tragico e straziante.

    Posted by Barba | 6 August 2011, 08:18
  16. [OT Afghanistan] Afghan journalist fights for freedom

    Fahim Dashty has been through a lot in his life. His anti-Taliban stance brought him close to death, and his critical journalism has forced him to close his paper. But he won’t be kept down…

    MORE: http://bit.ly/oOU6hf

    Posted by giorgiusgam | 9 August 2011, 12:12

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