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acid camera

Questa strana giustizia

Non so perchè, ma la storia di Strauss-Kahn non mi convince. Sensazioni, per carità, ma da che mondo americano è mondo chi ha tanti soldi finisce sempre per cavarsela. Avete mai visto nel Nuovo Continente la condanna di un bianco ricco (non parliamo poi della pena capitale)? Garantista come sono mi sembrava una barbarie il massacro mediatico, ma adesso che il massacro si è spostato sulla presunta vittima l’indignazione è identica. La vicenda è complicata, ma da quel che si capisce non è stato smentito il rapporto sessuale con la cameriera e neppure la violenza. Solo che i superpagati avvocati di monsieur Dominique (strano nome per un uomo) non si sono concentrati sulle accuse, ma sono andati a smontare la credibilità dell’accusatrice, finendo addirittura in Guinea. Così hanno scoperto che Nafissatou (oppure Ofelia, chiamatela come volete) è tutt’altro che una brava ragazza. Fonti rigorosamente anonime hanno riportato comportamenti molto poco corretti, ipotizzando anche un ricatto sostanzioso. E se invece Ofelia ha preso tanti soldi per fare marcia indietro? Sta di fatto che la mogliettina del finanziere adesso è tutta contenta, anche se sesso c’è stato eccome, tra l’assatanato marito e l’immigrata delle pulizie. In qualche maniera, la storia mi ricorda quella di Pacciani in cui si giudicava l’uomo (ed era un uomo spregevole) e non si badava più ai fatti, tanto che in appello furono completamente cancellati i quattordici ergastoli inflitti in primo grado al presunto mostro di Firenze. A New York si sta facendo la stessa cosa: siccome Ofelia non è una brava ragazza, cosa importa se Dominique le è saltato addosso? Quanto è strana la giustizia. Anche da noi, s’intende. Se è vero che il sangue sul coltello non appartiene a Meredith, perchè è stata messa in galera Amanda? A meno che, anche qui, non c’entrino le vibranti proteste d’oltreoceano. Una cosa è certa: almeno ci siamo risparmiati la bella favola di Charlene con il birichino principe Alberto. Neanche Montecarlo è più quella di una volta, che delusione.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

27 thoughts on “Questa strana giustizia

  1. Con dispiacere, ma ho avuto la tua stessa reazione.
    Considerando che la “cameriera” non era illibita, che problema c’è a questo punto?
    va beh…la mogliettina può anche andarsi a nascondere, visto che il marito è alla sua ennesima “azzuffatina”

    Posted by giusymar | 2 July 2011, 19:37
  2. …Caro Pino , dalla diretta fiume TV direi sommessamente che non ci è stata risparmiata nemmeno la favola monegasca!

    Posted by luciogialloreti | 2 July 2011, 20:09
  3. Viste le immagini al tg, quelle lacrime di Charlene mi hanno impietosito. Certo non somiglia affatto a quella.. paragnostica di Kate. Oltretutto avrà a che fare con un principino detto “inseminator” e con due cognatine che non le augurerei al peggior nemico, dunque nessuna invidia.

    Posted by pinoscaccia | 2 July 2011, 20:38
  4. noooooooo c’era pure alfano a montecarlo…………..

    Posted by roberto altavilla | 2 July 2011, 20:49
  5. Che vuol dire paragnostica? se ha a che fare con paracula… io non la vedo affatto così… mi piace molto Kate Moss! (come persona, ovviamente, intendo). Pure le principesse di Monaco.

    Posted by Sissi | 2 July 2011, 20:55
  6. Sissi! Fai sempre confusione: s’intendeva naturalmente Kate Middleton, nuova principessina inglese. Ovvio, visto che si parlava di nozze reali. Che c’entra la Moss?

    Posted by pinoscaccia | 2 July 2011, 21:03
  7. Ahhhh!! no perchè prima, leggendo il Corriere, ho visto pure le nozze di Kate Moss, scusa!!
    sì infatti pure io oggi pensavo all’altro… non proprio a Kate ma insomma alla monarchia inglese, e pensavo che appunto confermo che mi piace troppo il principato di monaco, che ci posso fare:)))

    Posted by Sissi | 2 July 2011, 21:09
  8. Strauss-Kahn……non convince neanche me…per quanto riguarda il matrimonio monegasco,le favole sono terminate,non ci sono più le principesse di una volta……

    Posted by zenaide cerrone | 2 July 2011, 21:10
  9. Quante realtà si possono modificare con buoni avvocati e con o soldi….e dagli della prostituta cosi’ si pareggia tutto no? Buona cena, sperando non rimanga tutto sullo stomaco.

    Posted by irisilvi | 2 July 2011, 21:20
  10. Non vorrei infierire, ma il principio vale soprattutto negli States.
    Nel mio piccolo ho passato una vita negli alberghi, talvolta anche di lusso, in tutto il mondo e non mi è mai venuto in testa di saltare addosso alla cameriera. Sarò strano, forse è perchè non sono ricco e convinto di poter comprare tutto e tutti.
    Per quanto riguarda la cena so che è costata 600 dollari. A me sarebbe andata comunque di traverso.

    Posted by pinoscaccia | 2 July 2011, 21:22
  11. Gli Americani , di fronte alla giustizia fanno finta di trattare ricchi e poveri allo stesso modo ma poi , come spesso accade , chi ha i soldi la fa sempre franca. Mi tornano in mente le prime immagini dell’arresto di Strauss-Kahn con la barba incolta , detenuto in una cella in una zona malfamata di New York insieme a gli alcolizzati che bazzicano per le vie di quella città. E subito mi son detto che uno potente come lui ne sarebbe uscito a breve. Non mi sono sbagliato.
    Sembra quasi un copione di un thriller all’americana.
    Comunque , visto che non è un film , la verità non la sapremo mai. Mi viene solo da fare una considerazione : che la violenza ci sia stata o meno Strauss-Kahn è ormai politicamente fottuto. Che dietro tutta questa vicenda fosse propio questo l’obbiettivo che si voleva raggiungere ?
    Aspettiamo la prossima puntata ahaha !!!

    Posted by zannino francesco | 2 July 2011, 22:05
  12. Forse no. I soldi fanno miracoli: adesso è una povera vittima del fango. E in Francia lo aspettano come l’anti-Sarkozy.

    Posted by pinoscaccia | 2 July 2011, 22:08
  13. Io sempre specifico che non so come sono andate le cose per fare giudizi. E nemmeno conosco la giustizia americana.
    Quello che non mi piace è la brutalità nell’ammanettare le persone con le mani dietro la schiena (da noi davanti, infatti solitamente si coprono il viso) quando all’inizio ancora non si sa come sono andate davvero le cose. Mi sembra brutale.
    Però so che hanno preso pure.. ora i nomi non me li ricordo, comunque quello del crack finanziario… di una specie di piramide, e quel discografico che ha ucciso una cameriera (il secondo è un delitto, per cui già cambia tutto, chiaro).
    Certo, io l’altra volta non a caso…… “difendevo”, tra virgolette, veline e/o escort: proprio perchè vorrei fosse chiaro che gli usi e costumi di una donna, ma come anche di un uomo, qualora non ledano la libertà altrui e agiscano nel rispetto degli altri, sono esclusivamente fatti propri. Cioè, per chiarire ancora meglio: NON sono il pass-partout per qualche ‘assatanato’ e i suoi comodi! questo, esattamente questo era il concetto.

    Mentre, per quanto riguarda lui, Strauss Kan, il dubbio (specie per me che neanche ho seguito) logicamente c’è sempre. Ma come ha già detto qualcuno: era lui che comunque non doveva mettersi in quella situazione. Si sa che come esistono uomini profittatori, assatanati cioè, esistono anche donne paracule, come dire. Cioè più sei uno che conta, specie in politica, e più sei esposto… questo è il concetto.

    Posted by Sissi | 2 July 2011, 22:23
    • @ Sissi
      Da tanto che non ti si vedeva. !!!
      Ho letto che ti eri presa una “pausa di riflessione”. Hai ragione , certe volte uno non ha voglia di ripetere le solite frasi fatte. ;)

      Beh, ora vado. Ciao !!!

      Posted by zannino francesco | 2 July 2011, 23:08
      • La ricetta è semplice: non ripetere appunto sempre le stesse cose. Basta dare il proprio parere sul post in questione.

        Posted by pinoscaccia | 2 July 2011, 23:10
        • Pino, hai paura che lo ripeto? E infatti lo ripeto: non è questione nè di “frasi fatte” nè di “ripetizioni”, ma solo ed esclusivamente una questione di principio quando inevitabilmente arriva qualcuno che pretende di contare i commenti e dove li metti… di qualcun’altro. Mi sono spiegata, o ancora no?
          (il che non era un fatto ‘personale’, perchè so che nessuno si stava riferendo a me nello specifico, ma per l’appunto una questione generale, di “principio”. Capito? perchè ti prometto… che non lo ripeto più :-P

          @ Ciao Francesco, manco sei partito che già mi leggi col fuso orario!! ;)))

          Ah P.S. Comunque una cosa nuova la aggiungo: notare che comunque Strauss Kahn rischiava una pena altissima…. se riconosciuto colpevole. Evidentemente in America non hanno mezzi termini per ciò che riguarda la violenza, altro che da noi. E fanno bene, perchè posso capire tutto (per dire..) tranne che questa.

          Posted by Sissi | 2 July 2011, 23:41
          • Non si possono ripetere gli stessi concetti, addirittura spesso con le stesse parole, sotto post (quindi argomenti) diversissimi. Si rischia la noia.
            E poi comunque, guarda caso, rispondevo a Francesco, non a te.

            Posted by pinoscaccia | 2 July 2011, 23:50
          • E vabbè, io rispondevo a entrambi…. che egocentrica… :)))
            ..e ho pure aggiunto una cosa nuova!
            (speriamo che si capisca stavolta, che ti devo dire!).

            Posted by Sissi | 2 July 2011, 23:58
  14. @ Pino
    Può essere , ma il vittimismo alla berlusconi non so quanto possa funzionare in Francia. Comunque va detto che molti francesi potrebbero preferire anche un possibile stupratore piuttosto che avere Sarkozy come presidente. Il solito concetto del male minore. ahahaha !!!

    Posted by zannino francesco | 2 July 2011, 22:27
  15. Sul secondo concetto…siamo d’accordo, ma sul primo non è lui che fa la vittima, ma sono gli altri a ergerlo a vittima.
    Comunque vada, come vedi, tutto il mondo ormai è paese, non è solo un problema italiano.

    Posted by pinoscaccia | 2 July 2011, 22:33
  16. Degùstibbusse!

    Da sti commenti, nun guarda’ la Tivvù, me sembra che nun me so’ perza gnente! Anzi me so’ risparmiata ‘n po’ de telericconti.
    Che li sordi fanno anna’ l’acqua pe’ l’insù è cosa vecchia!
    Eppoi sta pòra Cenerentola pe’ métte sta scarpetta, ha dovuto aspetta’ na decìna d’anni, prima che er sor Prencipe regazzino,( seminatore de patate), se decidesse a infila’ sta ciavatta ar piede.
    Sta pòra regazza, nun sa che je spetta’! A corte, ce so’ puro le du sorelle, co’ tuttoquante le contrizzioni.
    Me dispiace! Ma nun me vorrei trova’ ar posto suo.
    La norbbirtà su la libbertà pesa, ma, quanto pesa? Pesa tanto…tanto!.
    Le pareti mormoràno, accosto ce so’ sempre le perzone che, te tajano e te fanno l’abbito su misura.
    Vabbè cara Cenerentola “degùstibbusse”, te piace la favola? La vita è tua, facce ‘n po’ quelo che te pare. A noantri che ce frega de sape’ li cavoli de sto Prèncipe Monegasco e de tutto er reame?
    ‘N caro saluto a tutta la Tore;)

    Posted by ceglie | 3 July 2011, 00:10
  17. Anche io ci vedo poco chiaro ma si sa i “ricchi e potenti” sono duri a morire. . . CI SIAMO CAPITI. NOTTEEEEE

    Posted by marcello | 3 July 2011, 00:17
  18. Buongiorno a tutta la Tore. Ho appena terminato ‘n granne lavoro, mo penzo a rilassamme.
    Le strade de Roma la Diménica so’ vòte e sotto casa c’è puro er posto pe’ la carrozza.
    Me sa che so’ iti tuttiquanti ar mare.
    Nun me sposto mai quanno è festa, me godo la città silenziosa, me piace senti’ le campane de la chiesa e guardarme accosto.
    Eppoi me devo spunta’ sti capelli che m’ entreno drénto l’occhi. Rega’ c’ho ‘n paro de forbicia che ce faccio ‘n po’ de tutto. Me ricordo quanno mi madre me diceva ch’e ero ‘n po’ servàtica, je risponnevo: “A ma’ che te lamenti, se so così drénto le vene ce sta puro er sangue tuo. Vabbè pe’ nun senti’ sta jòia t’ubbidìsco, mo me poto’ ste fronne”.

    Servàtica

    So’ listesso de arbero sciarmante!
    Me piace er vento e l’acqua
    quanno me acconcia le fronne.
    Le mi ràdici affonnano
    ne la terra bruna.

    ‘Gni tanto… ma ‘gni tanto
    sistemo co’ la punta de li déti
    le fronne servàtiche e spinose.
    E quanno so’ longhe longhe
    me tocca fa’ pulizzia.

    Me dicono ch’ arissomijo
    a ‘n arbero d’acqua ‘n po’ strano!
    Le mi ràdici d’ ‘gnisempre
    affonnano ne la terra bruna
    e io ‘gni ggiorno j’ ‘rrubbo la vita!

    franca bassi ;)

    Posted by ceglie | 3 July 2011, 10:32
  19. «Sono indignata, come dovrebbe esserlo ogni uomo e ogni donna intelligente, dagli ultimi sviluppi dell’affare Strauss-Kahn. Non mi meraviglierei se alla prossima udienza il caso fosse prosciolto, consentendo all’ex capo dell’FMI persino di ricandidarsi e magari vincere».

    Erica Jong, la celebre scrittrice femminista autrice di tanti bestseller tra cui Paura di volare, La ballata di ogni donna e Sedurre il demonio non ha dubbi: «Siamo di fronte al replay di un copione vecchio come il mondo – spiega – un copione in cui la vittima viene trasformata in colpevole e il colpevole in vittima. Sotto i riflettori, adesso, è rimasta solo la cameriera e nessuno parla più dello stupratore».

    Eppure la guineana si è rivelata una bugiarda.
    «Ciò non elimina il fatto che sia stata stuprata: le prove del Dna sono inoppugnabili. DSK è colpevole e nessuno ha messo in dubbio che l’abbia assaltata sessualmente. Anche il fatto che una povera disgraziata abbia pensato di trarre economicamente vantaggio dalle proprie sventure è comprensibile».

    Ma se persino il pubblico ministero adesso la sta scaricando.
    «Il District Attorney (procuratore, ndr) ha agito così non perché non creda più allo stupro di cui, lo ripeto, esistono prove del Dna, ma perché si è convinto di non poter più vincere ad un eventuale processo. La credibilità della donna si è incrinata e i legali della difesa la farebbero a pezzi dal momento in cui salirebbe sul banco dei testimoni».

    È rimasta sorpresa dall’ultimo colpo di scena?
    «No. DSK ha un’equipe di avvocati formidabile contro cui i pubblici ministeri sanno di non poter competere. I bravi difensori in America costano caro e solo chi se li può permettere sa che sono soldi spesi bene».

    Cosa pensa della moglie di DSK, Anne Sinclair, rimasta accanto al marito fedifrago sin dal primo instante?
    «Sicuramente lo ama. Ma la sua è anche ambizione politica: la Sinclair vuole diventare la First Lady della Francia ed è disposta a tutto pur di riuscirci».

    Posted by pinoscaccia | 3 July 2011, 11:09
  20. Appena uscita la notizia di questa storia ho pensato che fosse un complotto ben organizzato per farlo fuori dalla corsa alla presidenza. Dici che vedo troppi film? :)

    Posted by Marco Alici | 4 July 2011, 10:13

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