you're reading...
politica

Elezioni

Stavo per scrivere: torniamo alle cose serie. Mi guardo intorno, a parte i fattacci del mondo e il sangue di casa nostra, si parla soprattutto (ovviamente) dei ballottaggi. Non di politica, che è una cosa serissima, ma di veleni insulti tripli salti mortali massacri tradimenti e gossippate. Neanche una parola sui progetti. No, restiamo al gioco. E’ più salutare.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

9 thoughts on “Elezioni

  1. Posted by roberto altavilla | 29 May 2011, 13:27
  2. Dopo anni di capriole elettorali, Governi alla Pantalone, prime, seconde, terze repubbliche, movimenti parlamentari carpiati, avvitamenti ed avvicendamenti sugli scranni, rimpasti e mani in pasta, convergenze parallele, maggioranze minoritarie, acute convessità di partito, girotondi, popoli viola, a stelle e strisce, mi faccia il piacere e te possino-day, fascisti cabriolet, brigatisti impuniti, leghe, poli, querce, ulivi, insulti, inciuci e altri varietà all’ italiana
    il popolo stufo e deluso annuncia:

    la totale scomparsa della POLITICA dal Parlamento e dal Quirinale

    Chiunque l’ avesse vista è pregato di contattare tutte le Piazze d’ Italia.

    Posted by Walter | 29 May 2011, 15:25
  3. “Stavo per scrivere: torniamo alle cose serie.”
    Gabbia’ nun ce prova, armeno pe’ oggi famo festa è Dimenica.
    Ho faticàto pe’ famme du ova de fettuccine, fammele diggerì ‘n santa pace e lassa perde’ la pulìtica.
    Lo so che so’ discorzi seri, ma qui de serio c’è rimasto morto poco.
    Avoja a fasse male ar fédico, er dottore pe’ curà’ er monno nun ce sta.

    Posted by ceglie | 29 May 2011, 17:47
  4. E dopo la filastrocca di Walter…

    Posted by franca | 29 May 2011, 19:08
  5. splendida sintesi ;)))

    Posted by pinoscaccia | 29 May 2011, 19:37
  6. Di politica se ne parla poca in queste ore, la preoccupazione in Europa è l’origine dell’attuale (quasi), epidemia mortale da Escherichia coli alimentare. La cosa lascia sbalorditi al 2011, vista la latente mancanza dei più basilari controlli sanitari nella distribuzione di questi cibi in Europa. L’America insegna, basta rileggersi i numerosi casi di alimenti industriali contaminati dal batterio E-Coli. Chi sbaglia paga e deve andare in prigione senza domiciliari o altro simile.

    Posted by giorgius | 29 May 2011, 21:38
  7. – Se in politica si cominciasse a dire la verità, staremmo allegri.
    – E allora non restano che gli ideali.
    – (sprezzante) E chi ci crede ancora, agli ideali? Le nazioni sono come mari immensi, profondi, su cui noi, i dirigenti, scateniamo le tempeste… Siamo padroni del vento, noi, soffiamo sulla superficie, e solleviamo marosi che sembrano sconvolgere ogni cosa… Ma le acque si agitano solo in superficie, una percentuale ridicola della massa totale… A pochi metri di profondità, tutto rimane immoto, statico, massiccio…
    – Già, ma gli uomini che contano si trovano in superficie.
    – Tu credi? (Stanco). Tu credi davvero che siamo noi, le persone più importanti? Sei ancora molto giovane. Noi viviamo nell’equivoco, questa è la verità… Stammi a sentire… Noi siamo fuori dalle leggi comuni, abbiamo una nostra morale, ammessa e riconosciuta da tutti; per un uomo politico, i mezzi non contano, conta soltanto il fine: è il sovvertimento d’ogni principio etico, d’accordo? Bene, in buona fede, compiamo ogni sorta di fellonie: calunnie, compromessi, provocazioni, moti popolari che si risolvono nel sangue… E siamo ancora capaci di guardarci allo specchio senza rabbrividire; perchè pensiamo alla meta che ci siamo imposti; la felicità e il benessere per tutti. Siamo in grado di dimenticare che questa meta nessuno l’ha mai raggiunta. Nessuno. Un temporale, un tifone, la superficie delle acque sconvolta, diecimila persone strappate ai loro impieghi e sostituite con altre: nient’altro. I nostri piccoli o grandi delitti, i compromessi della nostra coscienza, questi restano… E basta.
    – Lei mi sembra un po’ depresso.
    – Depresso? No: in vena di sincerità. Qualche volta succede; non aver paura, quando comincerà la campagna elettorale, me ne sarò dimenticato. Non v’è niente di così facile da dimenticare quanto le verità spiacevoli.

    Tratto da un pezzo teatrale (P.L.)

    (dedica musicale..di uno dei più grandi Artisti, e… ‘in ricordo’ di quel “giro” di tutti gli altri musicisti di Napoli, tuttiii loro;))

    Posted by Sissi | 29 May 2011, 22:45

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
Visite totali circa 7 milioni

Categories

Archives

L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Le verità e le bugie intorno ai due dittatori che hanno segnato le sorti del secolo breve. Da una parte il führer, con sangue ebraico e forse origini berbere. Dall’altra il campione della famiglia italiana, il duce, che si innamorò di Claretta Petacci, forse una probabile spia degli inglesi. Poi la fine, ancora avvolta da misteri. Hitler e Mussolini, uniti dall’odio, dall’illusione di una conquista universale, da una fine tragica e da due amori maledetti. Sicuramente feroci, ma con infinite debolezze, spietati, ma fragilissimi.

%d bloggers like this: