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Libano, feriti caschi blu italiani

Sei militari italiani dell’Unifil sono rimasti feriti -uno è gravissimo- nell’esplosione di un ordigno al passaggio di un convoglio nei pressi della città di Sidone, a circa 40 km a Sud di Beirut. Lo conferma Lo Stato maggiore della Difesa. Le televisioni libanesi riferiscono inoltre del ferimento di un numero imprecisato di civili libanesi, mentre l’emittente Future Tv precisa che ad essere rimasto coinvolta nell’attacco dinamitardo è stato l’ultimo automezzo in un convoglio di quattro.L’ordigno, afferma la stessa tv, era stato piazzato dietro un guardrail di cemento e nelle immagini trasmesse si distingue chiaramente la targa dell’Unifil sul mezzo colpito. Secondo una prima ricostruzione, inoltre, l’esplosione ha avuto luogo lungo l’autostrada che porta dalla capitale verso la citta’ portuale di Sidone.

Brutto segno. Libano come Afghanistan. La notizia arriva come una mazzata perchè, pur nella serietà dell’impegno europeo, la missione in Libano non è mai stata considerata oggettivamente troppo pericolosa. E poi chi è stato, che sta succedendo? Gli hezbollah hanno condannato con forza l’attentato, Sidone è lontanissima dal confine. Ricordo che era la nostra sosta abituale nel viaggio per Tiro. Che peccato questo mondo senza pace, dove il sangue sporca anche i paradisi.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

9 thoughts on “Libano, feriti caschi blu italiani

  1. Ancora nomi da mettere negli elenchi. Mi dispiace, oggi ci sono solo brutte notizie.

    Posted by ceglie | 27 May 2011, 18:50
  2. Per fortuna la notizia è stata ridimensionata.

    Posted by pinoscaccia | 27 May 2011, 18:57
  3. Che significa che sono vivi e non ci sono morti?

    Posted by ceglie | 27 May 2011, 19:10
  4. Ho appena aggiornato la notizia: sei feriti, uno grave. Secondo le ultimissime informazioni.

    Posted by pinoscaccia | 27 May 2011, 19:21
  5. Grazie ciao

    Posted by ceglie | 27 May 2011, 19:53
  6. Classico maledetto IED artigianale dietro una barriera di cemento New Jersey. Dal cratere non dovrebbe essere stato di alto potenziale, ma i detriti del muretto sono stati come dei proiettili verso il mezzo dell’Unifil.

    Posted by Giorgius | 27 May 2011, 22:28
  7. Già il popolo mormora, sui motivi della presenza di un contingente italiano Unifil in Libano.
    Se ne è accorto solo ora che purtroppo, c’ è scappato un grappolo di feriti, della partecipazione più che ventennale dell’ Italia?
    Molti neanche lo sapevano. Come non sapevano dell’ importanza del Contingente (poche unità) italiano.

    Posted by Walter | 28 May 2011, 14:23
  8. Afghanistan, attacco alla base di Herat – 5 italiani feriti, uno in modo serio

    MORE: http://urlin.it/1e66c

    Posted by giorgius | 30 May 2011, 13:59

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