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In Libia si continua a morire

Dall’inizio della rivolta, sono sette (quattro stranieri) i giornalisti morti in Libia. 12 marzo: Ali Hassan Al-Jaber (Qatar) – 18 marzo: Mohammed al-Nabbous – 20 aprile: Tim Hetherington (Gran Bretagna) e Chris Hondros (Stati Uniti) – 12 maggio: PeshawarAli al-Graw e Ismail al-Sharif – 20 maggio: Anton Hammerl (Sudafrica). L’ultima vittima è un fotoreporter sudafricano. Arrestato, insieme ad altri reporter dalle forze di Gheddafi, è stato ucciso in circostanze misteriose.  Leggi

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già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

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One thought on “In Libia si continua a morire

  1. Ciao gabbiano ho continuato a leggere tutto il post. Cosa scrivere su queste grandi tragedie io proprio non lo so. Ci ritroviamo con i soliti elenchi macchiati di sangue. Ieri, oggi, domani e si continua ancora a morire.
    E’ un vero peccato perdere delle vite! Scrivere per loro con parole banali non serve, portare indietro il tempo non si può. Cosa si può fare per loro e cosa per fermare queste guerre?

    Posted by ceglie | 26 May 2011, 19:37

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Anno 18

[dal 18 ottobre 2001]
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L’ultimo libro

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

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