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Le gemelline

In questo mondo che inghiotte anche i bambini, l’ultima angoscia riguarda Alessia e Livia. Una storia tragica dove due angeli forse stanno pagando le colpe degli adulti.

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

20 thoughts on “Le gemelline

  1. Posted by franca | 9 February 2011, 17:27
  2. Brutto presentimento se sono state viste l’ultima volta a bordo di quel traghetto. Speriamo che si facciano avanti nuovi testimoni con eventuali filmati amatoriali (telefonini), sperando anche nelle riprese a circuito chiuso di sicurezza lungo l’ultimo tragitto marittimo e stradale.

    Posted by Giorgius | 9 February 2011, 17:29
  3. Purtroppo i brutti presentimenti sono generali. Ho appena parlato con Carolina Casa, che è l’inviata in Svizzera per il Tg1, e conferma che gli stessi inquirenti sono pessimisti.

    Posted by pinoscaccia | 9 February 2011, 17:30
  4. Purtroppo il presentimento non può essere che generale dopo tanto tempo e dopo il suicidio del padre!Come sempre i bambini pagano gli sbagli o i comportamenti errati degli adulti!

    Posted by luciogialloreti | 9 February 2011, 18:26
  5. Un altra brutta storia che coinvolge bambini innocenti e ci riporta a storie recenti come la scomparsa di Yara e l`assasinio di Sara

    Posted by giumuseppe muscas | 9 February 2011, 20:32
  6. Tante volte mi confronto con delle realtà davvero tristi nelle separazioni non consensuali.I bambini innocenti diventano armi da usare per ferire e ricattare il coniuge che chiede il divorzio.Non si tratta di immaturità.
    Scatta un meccanismo feroce di odio così forte
    che supera l’amore per i proprio figli.
    “Tu mi hai rovinato la vita lasciandomi e io rovino la tua.Ti privo del bene più grande, e io vigliaccamente (o per debolezza)mi levo di torno lasciandoti alla tortura di un dolore lacerante e ai sensi di colpa.E’ terrificante lo so,ma è la realtà

    Posted by zenaide cerrone | 9 February 2011, 21:02
  7. ..in questo mondo di squali neanche i bimbi hanno pace…un vero manicomio…

    Posted by marcello | 9 February 2011, 21:10
  8. Disperazione per la separazione o l’ultima, estrema vendetta per “punire” e “punirsi”?Mathias si è portato con sé le risposte e, ahimè, anche il segreto sulla sorte di Alessia e Livia. Credo nei miracoli, ma ultimamente ne vedo davvero pochi.

    Posted by barbara brunati | 9 February 2011, 22:37
  9. Io ho l’impressione che ci sia un “codice” tra i due genitori, nel senso che probabilmente la madre, poveretta, “sa” cosa significano le lettere con i soldi e non ultimo il suicidio dell’ex marito. Quando ai tg ho sentito che diceva “la speranza è sempre l’ultima a morire” era come se affermasse “credo di sapere come è andata ma non voglio credere che sia così”. E comunque l’ex marito ha perpetrato una tremenda vendetta. Ha condannato questa povera donna ad una sofferenza che sembra quella di un Girone dantesco. E’ vero, sono cervellotica.

    Posted by Claudia | 9 February 2011, 22:58
  10. No. Forse sei sulla strada giusta.

    Posted by pinoscaccia | 9 February 2011, 23:04
  11. Anche il dubbio di averle buttate in mare nel tragitto verso la Corsica (Corsica, vero?)… l’impossibilità, quindi, se fosse accaduto l’irreparabile, di dare una sepoltura alle due anime e di avere una tomba sulla quale pregare… una condanna senza fine.

    Posted by Claudia | 9 February 2011, 23:14
  12. Beh, finchè è possibile speriamo anche noi.

    Posted by pinoscaccia | 9 February 2011, 23:15
  13. Sempre. Continuo a sperare anche per Yara. Continuo a sperare che gli orchi si estinguano.

    Posted by Claudia | 9 February 2011, 23:21
  14. Ancora anime innocenti pagano per i grandi!Speriamo che sia solo un brutto sogno.

    Posted by ceglie | 10 February 2011, 10:36
  15. Sembra giunta ad un drammatico epilogo la vicenda delle gemelline italo svizzere scomparse dal 30 gennaio, dopo essere state portate via dal padre. La svolta agghiacciate, poco fa, quando gli investigatori svizzeri hanno comunicato all mamma di Alessia e Livia il contenuno della lettera che il padre aveva inviato nei gioni della fuga: “Le bambine non hanno sofferto, riposano in pace”. Parole che non lasciano molte speranze sulla sorte delle bimbe di 7 anni. In serata si era appreso che nel viaggio di ritorno dalla Corsica verso la Francia il padre era solo, prima di raggiungere, sempre da solo, la Puglia, dove il 3 febbraio si era suicidato, lanciandosi sotto un treno a Cerignola. Le indagini proseguono, ma sembra ormai chiaro che le speranze di ritrovare in vita le gemelline sono ormai svanite.

    Posted by pinoscaccia | 10 February 2011, 22:32
  16. Non ci posso credere…che strazio,Pino.

    Posted by franca | 10 February 2011, 22:34
  17. Non riesco ad immaginare come un padre o una madre che arrivano a questi gesti estremi, quale inferno…quanta sofferenza hanno dentro prima di compiere atti così cruenti.
    Anche questo padre, aveva bisogno di aiuto.
    Una decisione estrema, non si matura in un giorno, viene montata nell’anima e nella mente da eventi scatenanti intorno a lui giorno dopo giorno.
    Ci sono parole crudeli che seguono la frattura di un rapporto, ci sono comportamenti assurdi, odi rivalità, che in una separazione, si scatenano e distruggono un rapporto. Non tutti sono in grado di sopportare una separazione.
    Il coniuge più forte deve aiutare il più debole, ma questo sembra difficile da comprendere, e iniziano le guerre assurde, per interessi e per gelosie.
    La mente per un grande dolore può impazzire, siamo sempre più soli abbandonati a noi stessi.
    Non si diventa criminali dei propri figli se si è normali. Sono anni che raccolgo le confessioni di genitori che si fanno violenza.
    Se non si comprende che, in un rapporto felice che c’è amore, e non possesso, può anche un giorno finire e dobbiamo prepararci dal primo giorno a restare soli, altrimenti al momento della separazione possiamo anche commettere atti assurdi.
    Scrivo solo per esperienza, che, se mi lasciavo trascinare più di una volta avrei perso la testa.
    Non dimentichiamo che in queste situazioni sono solo i bambini che pagano il conto.
    Non vedo ancora le stelle nel cielo.

    Posted by ceglie | 11 February 2011, 04:35
  18. Io non riesco ad entrare in questa logica, c’è una parte di me che rifiuta categoricamente che un padre possa avere ucciso, e in maniera così losca, brutale, le sue bambine.
    Avvelenamento.. ma sapete che significa??
    Non solo una attenta coscienza e consapevolezza ma anche una buona dose di ferma volontà e quasi piacere nel vederle morire davanti ai suoi occhi. Perché il veleno fa questo… non è uno sparo, non è un momento di follia. Non riesco ad entrarci, perché mi fa paura.
    Sembra che non esistano più i sentimenti. Oppure sono proprio i sentimenti che oscurano la ragione. Non lo so ma è una gran confusione che non so spiegare e spiegarmi.
    Ma mi spaventa a morte.

    Posted by Siv | 11 February 2011, 09:25
  19. @Siv, la morte non deve fare paura, è l’unica cosa certa che ci accade nel nostro percorso vitale. Siamo tutti di passaggio. Quando morte, arriva spontanea ben venga,ma la morte violenta è un’alta cosa.
    Se si conosce la natura si comprendono molte cose, le farfalle, come altri animali che vivono pochissimo non hanno paura del tempo che corre veloce, anzi vivono il loro ciclo serenamente. Ma se le uccidiamo commettiamo una crudeltà!
    Non conosco la maniera come questo padre ha tolto la vita a le figlie, non credo che abbia scritto il vero, e sinceramente non mi sento di mettere una sentenza su di lui, ha già pagato amaramente il suo gesto pieno di dolore.
    Comunque, penso che non bisogna calcare la notizia, io sono venuta a conoscenza senza cercare la notizia e, ne sono sconvolta da perdere il sonno.
    La violenza sui bambini, mi trasmette un dolore fisico, ecco perché ho spento da anni la TV.
    Siamo soli! Nessuno ci ha insegnato ad essere buoni genitori, abbiamo cercato di dare il meglio di noi, ma, non si fa mai abbastanza.
    Crescere quattro figli da sola è stata è una vita perennemente in salita, e oggi comincio a perdere i colpi.
    Mi dispiace! ogni volta che feriscono creature indifese,vorrei che non ci fossero queste notizie, ma purtroppo arrivano, anche se arrivano in ritardo.
    Bisognerebbe aiutare i genitori, prima che la coppia scoppia!
    Due giorni fa, mi ha chiamato un cliente di vecchia data, sono stata un’ ora al telefono per farlo parlare, ho solo ascoltato la sua disperazione! Mi sono chiesta come mai ha chiamato me? Non sono della sua famiglia, non sono un suo amico, ma lui mi ha chiamato!
    Anni indietro, sono solo stata una donna che le ho transatto una vertenza (una pratica di incidente stradale).
    Ma lui, si è fermato davanti alla mia scrivania e ha parlato per lungo tempo con me della sua vita.
    Oggi si è ricordato di me, e le ho consigliato, per il bene dei bambini di non iniziare guerre assurde anche se lui ha le sue ragioni, in questi casi non serve avere ragione e vantare dei diritti, serve solo far vivere in pace le sue due creature. Le ho detto di venirmi a trovare per parlare quando ne sente il bisogno, per adesso deve solo stare calmo, di non calcare la mano, deve lasciare che il fiume lento scorre nel suo letto.
    Spesso non si ascoltano gli amici, i parenti quando chiedono aiuto! Questo è un male.
    Se posso, mi fermo e lascio parlare chi chiede aiuto, questo è un piccolo seme che, ci può avvicinare e amare ancora il prossimo.
    Non sono medico, per scrivere queste cose, ma credo che questa sia esperienza di vita vissuta. Anche se le mie parole non sono giuste e ci sono degli sbagli, io ascolto con amore chi mi chiede aiuto. Per me, questa è una sorta di terapia e la chiamo: “Prevenzione umana” non sono pillole da ingoiare, sono solo parole e tempo da dedicare a chi soffre e ha bisogno di attenzione.
    Gli sguardi che vedo nelle persone per le vie, spesso sono sguardi che guardano nel vuoto.

    Posted by ceglie | 11 February 2011, 12:17

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