you're reading...
terrorismo

Il grande mistero dei dirottatori: tredici sono ancora vivi?

Mi sono arrivate numerose email. E’ una storia, o meglio un dubbio, che gira da anni. Secondo alcune fonti tredici dei diciannove dirottatori (dovevano essere venti) delle Twin Towers sarebbero vivi e dunque non c’entrerebbero nulla con l’attentato. Tra le fonti ce n’è una sicuramente autorevole, la Bbc che ha dedicato un’approfondita inchiesta all’ipotesi. Ma non solo. Si sono occupate del caso anche altre importantissime testate fra cui Abc e Telegraph. Personalmente direi di prendere la questione con le molle, ma vale la pena comunque di approfondire la vicenda riassunta in questo link che mi è arrivato da Paolo Carinci. Ognuno, leggendo con attenzione, può farsi un’idea. Fosse solo in parte vero, ci sarebbe da riscrivere la storia: e non solo degli Stati Uniti. I dubbi

E TU DOV’ERI L’11 SETTEMBRE? RACCONTA

About pinoscaccia

già redattore capo Rai inviato speciale Tg1

Discussion

21 thoughts on “Il grande mistero dei dirottatori: tredici sono ancora vivi?

  1. Quando ti fanno credere una cosa e poi te ne fanno credere un’altra, alla fine non sai più a chi credere. Certe volte mi dico che ci vogliono confondere, ma chi e perche’.

    Posted by Mirko | 11 September 2010, 18:10
  2. Pino sarei curioso di sapere che idea ti sei fatto di tutta questa faccenda.

    Posted by Mirko | 11 September 2010, 18:37
  3. Ho già scritto qualcosa sull’altro post. Impossibile fra migliaia di fotogrammi rintracciare dopo due giorni l’immagine di Atta all’aeroporto, poi asolutamente impossibile ritrovare fra le macerie polverizzate di ground zero il suo diario. Sembra proprio un film. E altri dubbi che è inutile ripetere. Il resto non so, riprendo le parole di un mio amico “spione”, cioè uno del Sismi: “O è tutto costruito oppure la Cia non ci ha capito niente”. Sul Boston Globe hanno ricostruito passaggio per passaggio, minuto per minuto, la storia di tutti i dirottatori.Allora erano sotto controllo o no, individuati o no?
    C’è poi un’altra ipotesi: che abbiano steso un rapporto per far vedere quanto sono bravi. Dopo l’attentato hanno arrestato migliaia di islamici e portati a Guantanamo. Se non sbaglio dopo anni sono riusciti a incriminarne un paio, ma per immigrazione illegale.
    Insomma… La verità è che non sapremo mai la verità, perchè tutto è segreto di Stato che naturalmente anche Obama deve rispettare.
    Ricordo che Clinton confermò il rapporto Warren sull’omicidio Kennedy che era una barzelletta.

    Posted by pinoscaccia | 11 September 2010, 18:46
  4. Non ci capisco veramente nulla! Ma se veramente fossero stati tra i dirottatori con quale criterio si ipotizza che siano ancora vivi? Ho cercato di leggere ma non ho capito granchè…..

    Posted by silvi | 11 September 2010, 18:54
  5. Con calma, analizzeremo tutto.
    Intanto c’è da chiarire che quelli forniti dall’Fbi come responsabili dell’attentato potrebbero essere nomi falsi.In alcuni casi, da quel che ho letto al volo, addirittura inventati.
    Naturalmente il senso c’è: dimostrare efficienza in un Paese colpito al cuore e che aveva perso la testa.
    Nell’ipotesi più generosa.

    Posted by pinoscaccia | 11 September 2010, 18:56
  6. direi che questa è praticamente una certezza ;)))

    Posted by pinoscaccia | 11 September 2010, 21:37
  7. Io sono per ” e’ tutto costruito “.

    Posted by Mirko | 11 September 2010, 22:19
  8. ho molti dubbi anch’io, ma da vecchio cronista cerco di badare ai fatti, finchè non ci sono prove

    Posted by pinoscaccia | 11 September 2010, 23:11
  9. Un’altra certezza…i 2974 morti.

    Posted by franca | 11 September 2010, 23:40
  10. Quelli non si discutono, credo sia discutibile invece il fatto che ad oggi ancora non si capisce bene se il terrorismo fosse esterno oppure interno. E forse Pino dice bene, la verità non la sapremo mai, quella vera intendo.

    Posted by Mirko | 11 September 2010, 23:50
  11. C’è un’altra certezza: più di 100 mila morti in Iraq e Afghanistan.
    Finisco con l’ultimo dubbio, che mi assilla da allora. Se quella era una guerra dichiarata (e un attacco al cuore di New York è una dichiarazione di guerra totale) perchè poi non è successo più niente?
    Proprio l’Iraq e l’Afghanistan dimostrano che mettere esplosivo è tragicamente facile. Anche negli Stati Uniti (dove i terroristi già stanno dentro) o in Europa (idem). Con un tubo di metallo si fa saltare un palazzo.
    Perchè, ringraziando Iddio, è cominciata e finita l’11 settembre?

    Posted by pinoscaccia | 12 September 2010, 00:00
    • Alla luce di tutto, dell’assurdità del prima (la facilità con cui i sono stati fatti entrare i terroristi negli USA), del durante (l’attacco, e cioè una chiara, sfacciata e sconcertante dichiarazione di guerra e il film dell’orrore a cui tutto il mondo, impotente, ha assistito in diretta) e il dopo (il recupero dei brandelli di vita e di coscienza, degli americani ma anche dei nostri, delle scene strazianti, delle polemiche ormai sterili, dei misteri mai risolti e ai quali sarà inutile trovare soluzione)… a cosa servono le domande che ci poniamo? Chi ci farà tornare indietro? Chi ci risparmierà la tragica lezione di vita che dopo nove anni è ancora viva in noi? Abbiamo capito che siamo arrivati ad un punto di non ritorno?

      Posted by Claudia | 13 September 2010, 22:51
  12. Ma il motivo? La solita teoria sionistica oppure il petrolio ,oppure?

    Posted by silvi | 12 September 2010, 00:15
  13. Quando torno a ricordare il 9/11, rivedo automaticamente in mente il famoso episodio del foglio di allerta “abilmente nascosto” che ha causato nel ’41 la terribile strage di Pearl Harbor…
    http://it.wikipedia.org/wiki/Attacco_di_Pearl_Harbor#Sorpresa_o_atto_previsto.3F

    Posted by Giorgius | 12 September 2010, 01:11
  14. ……. … Forse la verità non verrà mai a galla. … …….COME LE STRAGI E ALTRI MISTERI …………SI DICE «Siamo ad un passo dalla verità sulla strage di via d’Amelio. Una verità clamorosa di cui la politica potrebbe non reggere il peso» MA POI NIENTE IO CHE CREDO CHE SOLO UNO COME SAVIANO HA DETTO LA VERITA’ ED è per questo UN UOMO gia MORTO… lui DICE : “Sapere, capire diviene una necessità. L’unica possibile per considerarsi ancora uomini degni di respirare.” ED è VERO…………E SE PARLIAMO DI ALDO MORO? IN UN INTERVISTA AL FIGLIO ….. lui DICE:”Mi conforta che, pur tra tentativi di trovare scorciatoie o versioni di comodo, ritorni sempre fuori la voglia di raggiungere la verità. E’ nell’interesse del Paese liberarsi di questo fantasma. Vede, io ho due figli, di dieci e otto anni. Mi hanno chiesto tante volte del nonno. Ho tentato di rispondere e ho spiegato che non è un problema nostro privato, è un problema della democrazia, un problema insoluto che riguarda il nostro paese”.Vorremmo la verità (se non è troppo disturbo)”una volta ho letto un articolo che diceva che tutto questo sembra come il gioco dell’oca con le caselle al contrario, in un nascondino che incrudelisce il lutto. Poi voglio dire una cosa rivedendo tutto quello che è successo non vi fa capire che i dirottatori contassero già in partenza sul totale malfunzionamento del sistema di sicurezza, che però nessuno avrebbe mai potuto prevedere?Perchè scegliere due aerei che partono alle otto del mattino, il terzo alle otto e venti, ed il quarto alle otto e quaranta (che ha poi finito per partire addirittura dopo le nove?)

    Perchè mai UA175 (2° aereo) dovrebbe oltrepassare Manhattan, e andare a prendere una rincorsa di 50 KM da Sud, quando era praticamente accanto ad AA11, e già si stava dirigendo con lui verso le Torri?

    Perchè mai AA77 (3° aereo) dovrebbe aspettare che tutto il mondo capisca che si tratta di un’operazione congiunta – il che avviene con l’impatto di UA175 nella seconda Torre – per rivelarsi anche lui come dirottato, ma a quasi 400 Km. dal suo bersaglio? Notare inoltre che il volo AA77 era partito da un aeroporto a pochissimi chilometri dal Pentagono stesso.

    Perchè a sua volta UA93 (4° aereo) dovrebbe aspettare di arrivare fino ai confini dell’Ohio, cioè a 600 Km. dalla costa, quando le sue possibilità sarebbero state già minime – visto il ritardo con cui era partito – se fosse entrato in azione appena raggiunta la quota di crociera?

    E c’è di più: sapendo che il centro nevralgico della difesa è il Pentagono, voi scegliereste di colpire PRIMA le Torri, ed il Pentagono solo un’ora e mezza dopo, o per prima cosa puntereste sul Pentagono, per approfittare almeno della confusione, ed aumentare di un pò le vostre speranze di arrivare in tempo fino alle Torri? Non è che i voli manchino, partendo al mattino da quella zona degli Stati Uniti. vi saluto ma ci sono dei dubbi che non si chiariranno mai ciao

    Posted by ISABELLA | 12 September 2010, 12:23
  15. La più grande incognita del 9/11 sono i due aerei di linea, “ufficialmente disintegrati” uno in una piccola buca in mezzo a un campo, l’altro dentro un foro da “missile” nell’ala del Pentagono… Nemmeno all’interno di un inguardabile B-Movie catastrofico, un aereo di linea non lascerebbe la minima traccia meccanica (ala posteriore-motori) della sua caduta, come avvenne in questa abnorme tragedia.

    Il mistero del terzo aereo…

    Posted by Giorgius | 13 September 2010, 11:55
  16. gia…una sola tristezza mi accompagna…le vite spezzate per un interesse e non di certo comune. una cosa è certa,il pentagono è stato colpito in un’ala dove non vi erano archivi di stato ne tantomeno una delle parti operative…e a mio avviso con un attacco cosi a lungo preparato state certi certi errori non si fanno. come dici carissimo pino,in irak e in afghanistan i morti ci sono tutti i giorni…non si possono contare.i prigionieri di guantanamo…islamici trattati come omosessuali e sodomizzati,messi supini con il capo coperto mentre aizzavano i cani fino a quasi mangiare le teste di queste persone che…come dici tu pino…..dopo anni le uniche accuse sono state di immigrazione clandestina.persone che raggiunta la liberta diventeranno forse kamikaze si,ma per le crudeli ingiustizie subite a titolo di interesse,usati per regalare una fittizia giustizia a pagamento delle coscienze di coloro che hanno realmente creato questo colpo terribile.che peccato.

    Posted by miriam | 14 September 2010, 02:42
  17. Duramente contestato il discorso di Ahmadinejad che ha provocatoriamente ripreso la tesi del complotto americano dietro gli attentati dell’11 settembre 2001. Tra i responsabili diretti degli attacchi dell’11/9, ha detto, ci sono anche “alcun segmenti” dell’Amministrazione Usa “che li hanno orchestrati per salvare il regime”.

    Posted by pinoscaccia | 23 September 2010, 22:14

Trackbacks/Pingbacks

  1. Pingback: L’11 settembre, quando il mondo è cambiato per sempre | Pino Scaccia - 11 September 2011

  2. Pingback: Tutti i dubbi sull’11 settembre | La Torre di Babele - 12 September 2013

Leave a Reply

Fill in your details below or click an icon to log in:

WordPress.com Logo

You are commenting using your WordPress.com account. Log Out /  Change )

Google photo

You are commenting using your Google account. Log Out /  Change )

Twitter picture

You are commenting using your Twitter account. Log Out /  Change )

Facebook photo

You are commenting using your Facebook account. Log Out /  Change )

Connecting to %s

Anno 19

[dal 18 ottobre 2001]

“Quando si è scoperto che l’informazione era un Affare, la verità ha smesso di essere importante.” (Ryszard Kapuscinski)

L’ultimo libro

TRADITORI: l’incredibile intreccio tra i Kennedy, Marilyn Monroe, Jackie Onassis e Maria Callas. Più la sconvolgente storia di Lady D.

Amori Maledetti

Hitler e Mussolini tra passioni e potere: i tranelli della storia rivisti da un reporter di guerra e da una professoressa di lettere.

Archives

%d bloggers like this: